39067 - ARCHEOLOGIA DELL'IRAN PREISLAMICO (D)

Anno Accademico 2014/2015

  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Ravenna
  • Corso: Laurea Magistrale in Ricerca, documentazione e tutela dei beni archeologici (cod. 0887)

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso mira a fornire allo studente gli strumenti critici necessari per muoversi nel complesso campo dell'archeologia dell’Iran preislamico, mediante l'approfondimento di un tema monografico, diverso di anno in anno, affrontato partendo dall'esame diretto delle fonti storiche, letterarie e archeologiche, considerate nella prospettiva critica della ricerca scientifica. Al termine del corso, lo studente, oltre ad aver acquisito le specifiche conoscenze del tema monografico trattato, è in grado di affrontare con senso critico la vasta bibliografia esistente sull'archeologia dell'Iran e di organizzare con metodologia rigorosa le fonti per una ricerca archeologica.

Contenuti

Il corso affronta un singolo tema dell'archeologia del mondo iranico pre-islamico, studiato in una prospettiva monografica di maggiore dettaglio, con un particolare riguardo verso la critica e la metodologia.
Il tema del corso 2014-2015 è: "Sigilli e sigillature nell'Iran di età sasanide (III-VII sec. d.C.)". In relazione al numero dei CFU da acquisire, lo studente seguirà parti del corso progressivamente più ampie.

Testi/Bibliografia

La bibliografia che segue è prevista soprattutto per gli studenti che non potranno frequentare il corso.
Testi indicati per i non frequentanti:
Esame da 6, 8 o 12 CFU:
R. Gyselen, Catalogue des sceaux, camées et bulles sassanides de la Bibliothèque Nationale et du Musée du Louvre. I. Collection générale, Paris, Bibliothèque Nationale, 1993, pp. 15-64.
L. Gorelick / A.J. Gwinnet, “Innovative Methods in the Manufacture of Sasanian Seals”, Iran, XXXIV, 1996, p. 79-84.
P. Callieri, “The Activity of Gem and Coin Die Engravers in North-West India Between the Indo-Greeks and the Kushanas”, in P. Callieri (ed.), Architetti, capomastri, artigiani. L'organizzazione dei cantieri e della produzione artistica nell'Asia ellenistica. Studi offerti a Domenico Faccenna nel suo ottantesimo compleanno [Serie Orientale Roma, C], Roma, IsIAO, 2006, pp. 7-16.
R. Gyselen, “L'art sigillaire : camées, sceaux et bulles”, in Les Perses sassanides. Fastes d'un empire oublié (224-642), Paris, Editions Findakly, 2006, p. 199-213.
Esame da 8 o 12 CFU: aggiungere:
P. Callieri, “5. Questions de style et de technique dans la production des sceaux sassanides : les centres de production”, in P. Callieri, La culture architecturale et figurative de l'Iran sassanide, Paris 2014 (in stampa).
Esame da 12 CFU: aggiungere:
R. Gyselen, Compte-rendu de N.C. Ritter, Die altorientalischen Traditionen der sasanidischen Glyptik. Form-Gebrauch-Ikonographie (Wiener Offene Orientalistik 9), Wien-Berlin 2010, in Studia Iranica 41, 2012, p. 319-323.
R. Gyselen, “La glyptique des hauts fonctionnaires et dignitaires de l'empire sassanide”, in R. Gyselen, La géographie administrative de l'empire sassanide. Les témoignages sigillographiques [Res Orientales, 1], GECMO, Paris, 1989, p 149-166.

l docente utilizzerà numerosi testi come base per lo studio critico dei rilievi rupestri, indicati via via durante le lezioni:
A.D.H. Bivar, Catalogue of the Western Asiatic Stamp Seals in the British Museum. Stamp Seals II: The Sassanian Dynasty, London, 1969.
A.Ja. Borisov / V.G. Lukonin, Sasanidskie gemmy, Leningrad, 1963.
C.J. Brunner, Sasanian Stamp Seals in the Metropolitan Museum of Art, New York, 1978.
P. Callieri, “Sasanian glyptics in Caucasian archaeological contexts: contribution on problems of chronology”, Atti del convegno internazionale “La Persia e Bisanzio” (Roma, 14-18 ottobre 2002) [Atti dei convegni lincei, 201], Roma, Accademia Nazionale dei Lincei, 2004, p. 923-933.
R. Curiel & Ph. Gignoux, “Sur une intaille sassanide du Cabinet des Médailles de Paris”, Studia Iranica 4, 1975, p. 41-49.
Ph. Gignoux & R. Gyselen, “ La glyptique des femmes à l'époque sassanide”, Archaeologia Iranica et Orientalis. Miscellanea in honorem Louis Vanden Berghe, Gent 1989, p. 877-896.
R. Göbl, Der Sasanidische Siegelkanon [Handbücher  der mittelasiatischen Numismatik, IV], Braunschweig 1973.
R. Gyselen, “Les formes sont-elles un critère del datation pour les cachets sassanides?”, Akten des VII. internationalen Kongresses für iranische Kunst und Archäologie, München, 7.-10. September 1976 [Archäologische Mitteilungen aus Iran, Erg. 6], Berlin, p. 352-363.
R. Gyselen, “La glyptique des hauts fonctionnaires et dignitaires de l'empire sassanide”,  in R. Gyselen, La géographie administrative de l'empire sassanide. Les témoignages sigillographiques [Res Orientales, 1], GECMO, Paris, 1989, p 149-166.
R. Gyselen, “Les sceaux des mages de l'Iran sassanide”, R. Gyselen (ed.), Au Carrefour des religions : Mélanges offerts à Philippe Gignoux [Res Orientales, VII], GECMO, Bures-sur-Yvette, 1995.
R. Gyselen, Sasanian Seals and Sealings in the A. Saeedi Collection [Acta Iranica, 44], Lovanii, 2007.
R. Gyselen, “Shapur, fils d'Ohrmazd, petit-fils de Narseh” dans : R. Gyselen (ed.), Des Indo-Grecs aux Sassanides : données pour l'historie et la géographie historique [Res Orientales, XVII], Bures-sur-Yvette, GECMO, 2007, p. 73-80.
R. Gyselen, “The Great Families in the Sasanian Empire: some Sigillographic Evidence”, D. Kennet / P. Luft (edd.), Current Research in Sasanian Archaeology, Art and History. Proceedings of a Conference held at Durham University, November 3rd and 4th, 2001 [BAR International Series, 1810], Oxford, 2008, p. 107-113.
P.O. Harper, “Representational Motifs on the Sealings”, R.N. Frye (ed.), Sasanian Remains from Qasr-i Abu Nasr. Seals, Sealings, and Coins [Harvard Iranian Series, 1], Cambridge, Mass., 1973, p. 66-87.
J. Lerner, “An Introduction to the Sealings on the Bactrian Documents in the Khalili Collection”, M. Compareti / P. Raffetta /G. Scarcia (edd.), Eran ud Aneran: Studies Presented to Boris Il'ic Marsak on the Occasion of His 70th Birthday, Venezia, p. 371-386.
J. Lerner, “Observations on the Typology and Style of Seals and Selaings from Bactria and the Indo-Iranian Borderlands”, M. Alram / D. Klimburg-Salter / M. Inaba / M. Pfisterer (edd.), Coins, Art and Chronology II. The First Millennium C.E. in the Indo-Iranian Borderlands (Österreichische Akademie der Wissenschaften, Veröffentlichungen der numismatischen Kommission, 50), Wien, 2010, p. 245-266.
N.C. Ritter, Die altorientalischen Traditionen der sasanidischen Glyptik. Form-Gebrauch-Ikonographie (Wiener Offene Orientalistik 9), Wien-Berlin, LIT, 2010.
P.O. Skjærvø, “The great seal of Pêrôz”, Studia Iranica 32, 2003, p. 281-286.
G. Tassinari, “La produzione glittica a Roma: la questione delle officine nel mondo romano in epoca imperiale”, Rivista di Studi Liguri, 74, p. 251-317.


Metodi didattici

Lezioni con esame diretto e critico della documentazione iconografica tramite proiezione di diapositive e distribuzione di piante e grafici. Scopo del corso è quello di introdurre lo studente alle principali problematiche del tema di ricerca proposto. Si insiste sull'approccio metodologico alla ricerca proposta, al fine di stimolare la riflessione critica da parte dello studente.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Esame orale basato su un colloquio volto ad accertare le competenze e le conoscenze raggiunte nell'argomento del corso, con la possibilità di avere a richiesta prove in itinere su singole parti del programma.
Il colloquio orale ha lo scopo di valutare l'acquisizione delle nozioni e insieme la capacità critica di rapportarsi con le lezioni del docente e lo studio della bibliografia indicata. L'acquisizione del linguaggio specialistico dell'archeologia viene considerata un requisito necessario per il superamento soddisfacente di un esame di corso biennale.

Strumenti a supporto della didattica

Proiezione di immagini e distribuzione di grafici.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Pierfrancesco Callieri