- Docente: Pierfrancesco Callieri
- Crediti formativi: 8
- SSD: L-OR/16
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Ravenna
- Corso: Laurea Magistrale in Ricerca, documentazione e tutela dei beni archeologici (cod. 0887)
Conoscenze e abilità da conseguire
Il corso mira a fornire allo studente gli strumenti critici necessari per muoversi nel complesso campo dell'archeologia dellIran preislamico, mediante l'approfondimento di un tema monografico, diverso di anno in anno, affrontato partendo dall'esame diretto delle fonti storiche, letterarie e archeologiche, considerate nella prospettiva critica della ricerca scientifica. Al termine del corso, lo studente, oltre ad aver acquisito le specifiche conoscenze del tema monografico trattato, è in grado di affrontare con senso critico la vasta bibliografia esistente sull'archeologia dell'Iran e di organizzare con metodologia rigorosa le fonti per una ricerca archeologica.
Contenuti
Il corso affronta un singolo tema dell'archeologia del mondo
iranico pre-islamico, studiato in una prospettiva monografica di
maggiore dettaglio, con un particolare riguardo verso la critica e
la metodologia.
Il tema del corso 2014-2015 è: "Sigilli e sigillature nell'Iran di
età sasanide (III-VII sec. d.C.)". In relazione al numero dei CFU
da acquisire, lo studente seguirà parti del corso progressivamente
più ampie.
Testi/Bibliografia
La bibliografia che segue è prevista soprattutto per gli studenti
che non potranno frequentare il corso.
Testi indicati per i non frequentanti:
Esame da 6, 8 o 12 CFU:
R. Gyselen, Catalogue des sceaux, camées et bulles sassanides de la
Bibliothèque Nationale et du Musée du Louvre. I. Collection
générale, Paris, Bibliothèque Nationale, 1993, pp. 15-64.
L. Gorelick / A.J. Gwinnet, “Innovative Methods in the Manufacture
of Sasanian Seals”, Iran, XXXIV, 1996, p. 79-84.
P. Callieri, “The Activity of Gem and Coin Die Engravers in
North-West India Between the Indo-Greeks and the Kushanas”, in P.
Callieri (ed.), Architetti, capomastri, artigiani. L'organizzazione
dei cantieri e della produzione artistica nell'Asia ellenistica.
Studi offerti a Domenico Faccenna nel suo ottantesimo compleanno
[Serie Orientale Roma, C], Roma, IsIAO, 2006, pp. 7-16.
R. Gyselen, “L'art sigillaire : camées, sceaux et bulles”, in Les
Perses sassanides. Fastes d'un empire oublié (224-642), Paris,
Editions Findakly, 2006, p. 199-213.
Esame da 8 o 12 CFU: aggiungere:
P. Callieri, “5. Questions de style et de technique dans la
production des sceaux sassanides : les centres de production”, in
P. Callieri, La culture architecturale et figurative de l'Iran
sassanide, Paris 2014 (in stampa).
Esame da 12 CFU: aggiungere:
R. Gyselen, Compte-rendu de N.C. Ritter, Die altorientalischen
Traditionen der sasanidischen Glyptik. Form-Gebrauch-Ikonographie
(Wiener Offene Orientalistik 9), Wien-Berlin 2010, in Studia
Iranica 41, 2012, p. 319-323.
R. Gyselen, “La glyptique des hauts fonctionnaires et dignitaires
de l'empire sassanide”, in R. Gyselen, La géographie administrative
de l'empire sassanide. Les témoignages sigillographiques [Res
Orientales, 1], GECMO, Paris, 1989, p 149-166.
l docente utilizzerà numerosi testi come base per lo studio critico
dei rilievi rupestri, indicati via via durante le lezioni:
A.D.H. Bivar, Catalogue of the Western Asiatic Stamp Seals in the
British Museum. Stamp Seals II: The Sassanian Dynasty, London,
1969.
A.Ja. Borisov / V.G. Lukonin, Sasanidskie gemmy, Leningrad,
1963.
C.J. Brunner, Sasanian Stamp Seals in the Metropolitan Museum of
Art, New York, 1978.
P. Callieri, “Sasanian glyptics in Caucasian archaeological
contexts: contribution on problems of chronology”, Atti del
convegno internazionale “La Persia e Bisanzio” (Roma, 14-18 ottobre
2002) [Atti dei convegni lincei, 201], Roma, Accademia Nazionale
dei Lincei, 2004, p. 923-933.
R. Curiel & Ph. Gignoux, “Sur une intaille sassanide du Cabinet
des Médailles de Paris”, Studia Iranica 4, 1975, p. 41-49.
Ph. Gignoux & R. Gyselen, “ La glyptique des femmes à l'époque
sassanide”, Archaeologia Iranica et Orientalis. Miscellanea in
honorem Louis Vanden Berghe, Gent 1989, p. 877-896.
R. Göbl, Der Sasanidische Siegelkanon [Handbücher der
mittelasiatischen Numismatik, IV], Braunschweig 1973.
R. Gyselen, “Les formes sont-elles un critère del datation pour les
cachets sassanides?”, Akten des VII. internationalen Kongresses für
iranische Kunst und Archäologie, München, 7.-10. September 1976
[Archäologische Mitteilungen aus Iran, Erg. 6], Berlin, p.
352-363.
R. Gyselen, “La glyptique des hauts fonctionnaires et dignitaires
de l'empire sassanide”, in R. Gyselen, La géographie
administrative de l'empire sassanide. Les témoignages
sigillographiques [Res Orientales, 1], GECMO, Paris, 1989, p
149-166.
R. Gyselen, “Les sceaux des mages de l'Iran sassanide”, R. Gyselen
(ed.), Au Carrefour des religions : Mélanges offerts à Philippe
Gignoux [Res Orientales, VII], GECMO, Bures-sur-Yvette, 1995.
R. Gyselen, Sasanian Seals and Sealings in the A. Saeedi
Collection [Acta Iranica, 44], Lovanii, 2007.
R. Gyselen, “Shapur, fils d'Ohrmazd, petit-fils de Narseh” dans :
R. Gyselen (ed.), Des Indo-Grecs aux Sassanides : données pour
l'historie et la géographie historique [Res Orientales, XVII],
Bures-sur-Yvette, GECMO, 2007, p. 73-80.
R. Gyselen, “The Great Families in the Sasanian Empire: some
Sigillographic Evidence”, D. Kennet / P. Luft (edd.), Current
Research in Sasanian Archaeology, Art and History. Proceedings of a
Conference held at Durham University, November 3rd and 4th, 2001
[BAR International Series, 1810], Oxford, 2008, p. 107-113.
P.O. Harper, “Representational Motifs on the Sealings”, R.N. Frye
(ed.), Sasanian Remains from Qasr-i Abu Nasr. Seals, Sealings, and
Coins [Harvard Iranian Series, 1], Cambridge, Mass., 1973, p.
66-87.
J. Lerner, “An Introduction to the Sealings on the Bactrian
Documents in the Khalili Collection”, M. Compareti / P. Raffetta
/G. Scarcia (edd.), Eran ud Aneran: Studies Presented to Boris
Il'ic Marsak on the Occasion of His 70th Birthday, Venezia, p.
371-386.
J. Lerner, “Observations on the Typology and Style of Seals and
Selaings from Bactria and the Indo-Iranian Borderlands”, M. Alram /
D. Klimburg-Salter / M. Inaba / M. Pfisterer (edd.), Coins, Art and
Chronology II. The First Millennium C.E. in the Indo-Iranian
Borderlands (Österreichische Akademie der Wissenschaften,
Veröffentlichungen der numismatischen Kommission, 50), Wien, 2010,
p. 245-266.
N.C. Ritter, Die altorientalischen Traditionen der sasanidischen
Glyptik. Form-Gebrauch-Ikonographie (Wiener Offene Orientalistik
9), Wien-Berlin, LIT, 2010.
P.O. Skjærvø, “The great seal of Pêrôz”, Studia Iranica 32, 2003,
p. 281-286.
G. Tassinari, “La produzione glittica a Roma: la questione delle
officine nel mondo romano in epoca imperiale”, Rivista di Studi
Liguri, 74, p. 251-317.
Metodi didattici
Lezioni con esame diretto e critico della documentazione
iconografica tramite proiezione di diapositive e distribuzione di
piante e grafici. Scopo del corso è quello di introdurre lo
studente alle principali problematiche del tema di ricerca
proposto. Si insiste sull'approccio metodologico alla ricerca
proposta, al fine di stimolare la riflessione critica da parte
dello studente.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Esame orale basato su un colloquio volto ad accertare le competenze
e le conoscenze raggiunte nell'argomento del corso, con la
possibilità di avere a richiesta prove in itinere su singole parti
del programma.
Il colloquio orale ha lo scopo di valutare l'acquisizione delle
nozioni e insieme la capacità critica di rapportarsi con le lezioni
del docente e lo studio della bibliografia indicata. L'acquisizione
del linguaggio specialistico dell'archeologia viene considerata un
requisito necessario per il superamento soddisfacente di un esame
di corso biennale.
Strumenti a supporto della didattica
Proiezione di immagini e distribuzione di grafici.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Pierfrancesco Callieri