Dottorato in Lingue, Letterature e Culture Moderne: Diversità e Inclusione

Anno accademico 2024-2025
Area tematica Scienze Umanistiche
Ciclo 40
Coordinatore Prof.ssa Serena Baiesi
Lingua Russo, Francese, Inglese, Cinese, Portoghese, Tedesco, Italiano, Spagnolo
Durata 3 anni

Scadenza: 17/06/2024 ore 23:59

Bando d'Ateneo

Data inizio corso: 01/11/2024

Sede dottorato
Bologna
Struttura proponente
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture moderne - LILEC
Curricula
  1. DESE - Les Littératures de l’Europe Unie / European Literatures / Letterature dell’Europa unita
  2. EDGES - Studi di genere e delle donne
  3. World Literature e studi postcoloniali
  4. LINGMOD - Scienze delle lingue moderne
Temi di ricerca

Curriculum 1: DESE - Les Littératures de l’Europe Unie / European Literatures / Letterature dell’Europa unita

Il curriculum DESE forma in un’ottica sovranazionale, inserendoli in un quadro fortemente internazionale grazie a convenzioni con istituzioni straniere, specialisti che padroneggiano la mappa dei topoi che hanno caratterizzato la tradizione europea dal Medioevo alla contemporaneità, e che sono in grado di confrontarsi in più lingue con differenti metodi di analisi. Il progetto di ricerca e la tesi, che prenderanno in esame almeno tre letterature europee di cui sarà necessario conoscere la lingua, nel 40° ciclo dovranno rientrare nella tematica del patrimonio culturale dal Medioevo europeo ai giorni nostri e in particolare ci si dovrà soffermare sul ruolo e destino di archivi (manoscritti, corrispondenze, etc.) o biblioteche pubbliche e private (patrimonio librario, collezioni di riviste e periodici, etc.).   

La lingua veicolare del dottorato è il francese, la cui conoscenza è obbligatoria, quali che siano le tre letterature di specializzazione; le lingue di redazione della tesi sono il francese o l’inglese; la discussione finale dovrà essere svolta nelle lingue che il candidato è tenuto a conoscere. 

Curriculum 2: EDGES - Studi di genere e delle donne

EDGES concerne lo studio delle letterature e delle culture, delle metodologie e teorie degli studi di genere come luogo per la produzione, circolazione e consolidamento delle culture di parità, valorizzazione delle diversità e inclusione. Il programma ha alla sua base la storia e la critica letteraria, gli studi culturali, le teorie critiche degli studi di genere e delle donne, la letteratura come spazio di produzione di pensiero critico, le analisi dei testi e delle loro interpretazioni nei generi letterari e nel loro contesto storico-culturale. La tematica del 40° ciclo verte sull’eredità culturale in una più ampia prospettiva in cui il locale e il globale si interfacciano e ridefiniscono. La ricerca si incentra sulle memorie, contro-memorie e genealogie delle donne e dei soggetti a lungo silenziati nei testi e contesti attraverso la loro circolazione, rivitalizzazione e rimediazione dalla prima età moderna alla contemporaneità e post-contemporaneità. L’eredità culturale verrà analizzata per riconsiderare i modi del narrare, selezionare e preservare ove le questioni di genere siano messe al centro in una prospettiva intersezionale. I progetti potranno includere percorsi di trauma studies, ecocritica, cultural heritage e cultural studies, sempre seguendo le metodologie e le teorie degli studi di genere e delle donne.

EDGES prevede un tirocinio obbligatorio sul tema delle pari opportunità, dell’accesso all’educazione e della valorizzazione delle diversità. Nel corso della prova orale sarà accertata la conoscenza di italiano e inglese. È richiesta la conoscenza dello spagnolo che potrà essere perfezionato nel corso del dottorato per accordi di co-tutela con università spagnole. La lingua di redazione della tesi di dottorato è l’inglese.

Curriculum 3: World Literature e studi postcoloniali (WorldLit)

Il curriculum propone un percorso d’indagine trasversale teso a riflettere sul rapporto tra indirizzi teorici nati in diversi momenti storici e, dunque, ontologicamente diversi, ma in dialogo e al centro di percorsi critici transdisciplinari. WORLDLIT si apre a studi incentrati su tematiche che, seppure diverse, restano inscritte in un divenire storico multiforme e interconnesso: decolonizzazione, diversità culturale e linguistica, inclusione e cittadinanza, migrazioni, tradizioni e innovazione sociale, iperdiversità, ambienti ecologicamente complessi e patrimonio culturale, anche in chiave transculturale. A questo si aggiunge una visione della pratica letteraria come fenomeno articolato al centro di processi di distribuzione e diffusione locali e globali che incidono sul rapporto tra cultura e territori/o, ripensando modelli sistemici dominanti alla luce di percorsi etici e plurali. Il concetto di “forma letteraria” potrà essere considerato in prospettiva diacronica e sincronica, sensibile ai percorsi di lettura, fruizione e coinvolgimento del lettore.

Per il 40° ciclo si propone una riflessione critica sul tema del "patrimonio culturale" a partire da una concezione ampia del termine, inteso in senso materiale e immateriale, e in relazione al patrimonio naturale. Il curriculum WorldLit accoglierà proposte che indaghino tale concetto attraverso percorsi letterari che indagano la complessità e le molteplici dialettiche dell’abitare il mondo con particolare riguardo alla letteratura considerata come "patrimonio culturale" la cui articolazione è connessa a contesti, strategie di produzione, circolazione e ri-vitalizzazione, rimossi e zone d'ombra. Si invitano in questa cornice teorica anche percorsi incentrati su vecchie e nuove forme di oralità, epistemologie ed ecologie alternative.

Curriculum 4: LINGMOD - Scienze delle lingue moderne

Il curriculum sviluppa la preparazione scientifica e la ricerca sulle lingue moderne da una prospettiva pragmatico comunicativa, traduttivo-traduttologica e didattica, mirando a formare specialisti in grado di confrontarsi in almeno due lingue con teorie e metodi analitici differenti. L’obiettivo è quello di offrire un’elevata qualificazione scientifica, indispensabile per affrontare le diversità linguistico-culturali e le grandi sfide sociali che le società multiculturali, interculturali e plurilingue implicano.  I temi attorno ai quali il progetto del 40° ciclo deve svilupparsi sono legati all’idea del patrimonio culturale e naturale tra locale e globale: testi, contesti, e discorsi. 

Il curriculum privilegia lo studio del linguaggio e delle lingue in contesto/in azione, laddove questi più si intrecciano con questioni socioculturali rilevanti per la tematica in oggetto.   Gli approcci (sociolinguistica, pragmatica, analisi del discorso, analisi della conversazione, linguistica interazionale, antropologia linguistica, linguistica applicata, linguistica acquisizionale, traduttologia, informatica umanistica) possono essere molteplici.  

Lingue: Nel corso della prova orale sarà accertata la conoscenza di due delle seguenti lingue a scelta del candidato: arabo, cinese, francese, giapponese, inglese, nederlandese, spagnolo, persiano, portoghese, russo, tedesco. La conoscenza dell’italiano, oltre a due delle lingue in elenco, è un prerequisito obbligatorio. 

Commissione esaminatrice

Nominata con DR n. 802 Prot. n. 0143275 del 23/05/2024

Cognome e Nome Ateneo/Ente Ruolo email
Baiesi Serena Università di Bologna Membro effettivo serena.baiesi@unibo.it
Balletta Edoardo Università di Bologna Membro effettivo edoardo.balletta@unibo.it
Conterno Chiara Università di Bologna Membro effettivo chiara.conterno@unibo.it
Perotto Monica Università di Bologna Membro effettivo monica.perotto@unibo.it
Bertagnolli Davide Università di Bologna Membro supplente davide.bertagnolli@unibo.it
Gnocchi Maria Chiara Università di Bologna Membro supplente mariachiara.gnocchi@unibo.it
Golinelli Gilberta Università di Bologna Membro supplente gilberta.golinelli2@unibo.it
Peta Ines Università di Bologna Membro supplente ines.peta@unibo.it