HEAL ITALIA: Health Extended Alliance for Innovative Therapies, Advanced Lab-research, and Integrated Approaches of Precision Medicine

Il progetto è la prima rete nazionale di scienziati, tecnologi e giovani ricercatori che condividono e sviluppano conoscenze, ricerche e tecnologie innovative al fine di rafforzare la filiera della ricerca e dell’innovazione nell’ambito della medicina di precisione.

Mani in laboratorio Heal Italia PNRRArea di intervento PNRR: Missione 4 - Istruzione e Ricerca

Componente: 2 - Dalla ricerca all'impresa

Investimento: 1.3 - Partenariati estesi a Università, centri di ricerca, imprese e finanziamento progetti di ricerca

Durata: 36 mesi, il progetto si concluderà in data 30/11/2025 

Quota di finanziamento totale del progetto: 114.700.000 € 

Proponente: Università degli Studi di Palermo  

Medicina di precisione per la salute di ogni persona

Con Medicina Personalizzata e di Precisione si intende una nuova idea di cura e prevenzione della malattia nella persona, che distaccandosi dall'approccio generalista, prende in considerazione le caratteristiche uniche dell'individuo.  

La partnership Heal Italia è indirizzata a individuare nuovi percorsi diagnostici predittivi e non invasivi, che seguendo questo orientamento, riescano a migliorare la previsione, l'individuazione e il monitoraggio di malattie monogeniche, poligeniche e del cancro. 

Seguendo l'approccio One Health che prevede l'integrazione di discipline diverse, Heal Italia conterà sulla competenza di gruppi di ricerca e infrastrutture all’avanguardia del settore accademico, clinico e privato. 

In particolare, si concentrerà sull'analisi di fattori ambientali, stili di vita e determinanti genetici di malattie multigeniche e multifattoriali, per rispondere ai bisogni di salute degli strati più vulnerabili della popolazione. 

Struttura del progetto e partecipazione

Composizione della Fondazione 

Università ed istituti di ricerca 

  • Università degli Studi di Palermo
  • Alma Mater Studiorum - Università di Bologna 
  • Università degli Studi di Roma "La Sapienza" 
  • Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" 
  • Università degli Studi di Milano – Bicocca 
  • Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia 
  • Università Politecnica delle Marche 
  • Università di Pisa 
  • Università degli Studi di Foggia 
  • Università degli Studi di Catania 
  • Università degli Studi di Cagliari 
  • Università degli Studi di Verona 
  • Istituto Superiore di Sanità - ISS
  • Istituto Fisioterapici Ospitalieri – IRCCS 
  • IRCCS Centro Di Riferimento Oncologico Di Aviano 
  • IRCCS Azienda ospedaliero-universitaria di Bologna - Policlinico Sant'Orsola

Soggetti privati 

  • Istituto Neurologico Mediterraneo Neuromed I.R.C.C.S. 
  • Fondazione Toscana Life Sciences TLS
  • Upmc Italy Srl - UPMC
  • Istituto Oncologico Del Mediterraneo Spa - IOM
  • Bi-rex -Big Data Innovation & Research Excellence - BI-REX
  • Engineering Ingegneria Informatica S.P.A 
  • Istituto Di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” 
  • Opella Healthcare Italy S.R.L. 
  • S.I.T. – Sordina IORT Technologies S.P.A. 

Ambiti del progetto 

Spoke 1 – Nosologia olistica (leader: Università degli Studi di Roma "Tor Vergata")

Spoke 2 – Salute intelligente (leader: Alma Mater Studiorum - Università di Bologna)

Spoke 3 – Modelli di predizione (leader: Università degli Studi di Palermo)

Spoke 4 – Diagnostica di precisione S4D (leader: Università degli Studi di Roma "La Sapienza")

Spoke 5 – Terapie di ultima generazione (leader: Università degli Studi di Milano – Bicocca)

Spoke 6 – Toolbox per la salute (leader: Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia)

Spoke 7 – Strategie di prevenzione (leader: Università Politecnica delle Marche)

Spoke 8 – Convalida clinica (leader: Università di Pisa)

L'Università di Bologna partecipa a tutte le attività degli spoke e coordina lo spoke 2.

Le persone dell'Università di Bologna

Referente scientifico 

Prof. Stefano Diciotti 

Ricercatori

6

Assegni di ricerca

7

Borse di dottorato 

4

Dipartimenti coinvolti  

  • Dipartimento di Chimica "Giacomo Ciamician" — CHIM
  • Dipartimento di Ingegneria dell'Energia Elettrica e dell'Informazione "Guglielmo Marconi" — DEI
  • Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie — DIBINEM
  • Dipartimento di Fisica e Astronomia "Augusto Righi" — DIFA
  • Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche — DIMEC
  • Dipartimento di Ingegneria Industriale — DIN
  • Dipartimento di Informatica - Scienza e Ingegneria — DISI
  • Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie — FaBiT
  • Dipartimento di Scienze per la Qualità della Vita — QUVI
  • Dipartimento di Scienze Statistiche "Paolo Fortunati" — STAT

Con il progetto, i team di ricerca universitari fino a questo momento si sono focalizzati sulle seguenti azioni:

  • analisi per comprendere le malattie a livello molecolare e cellulare, utilizzando tecnologie che possano guidare verso diagnosi più rapide e trattamenti mirati. In particolare, è stato approfondito come le cellule tumorali si diffondono e si comportano, con l'obiettivo di trovare nuovi modi per combattere il cancro
  • creazione di una piattaforma digitale, che attraverso l'intelligenza artificiale analizza dati medici su vasta scala, promuovendo la medicina personalizzata e migliorando le strategie di diagnosi e trattamento
  • studi su modelli predittivi di come le variazioni genetiche influenzano la salute. In particolare, sono stati individuati indicatori biologici nel sangue che possono rivelare la presenza di malattie, permettendo diagnosi più semplici e meno invasive.

Quali attività in corso?

Nei prossimi mesi si approfondiranno gli studi su variazioni genetiche e su come possano influenzare le condizioni di salute e l'efficacia dei trattamenti. Particolare rilevanza avrà l'utilizzo dell'Intelligenza Artificiale con l'obiettivo di prevedere meglio le malattie e personalizzare i trattamenti in modo ancora più preciso. 

 

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