ICSC: Centro Nazionale di ricerca in HPC, Big Data and Quantum Computing

Il Centro Nazionale di ricerca, gestito dalla Fondazione ICSC, si occupa di simulazioni, calcolo e analisi di dati ad alte prestazioni.

Data flow_ prova immagine CN PNRR HPC_307x238Area di intervento PNRR: Missione 4 - Istruzione e Ricerca

Componente: 2 - Dalla ricerca all'impresa

Investimento: 1.4 - Potenziamento strutture di ricerca e creazione di "campioni nazionali" di R&S su alcune Key enabling technologies

Durata: il progetto si concluderà in data 31/12/2025 

Quota di finanziamento totale del progetto: 319.938.979,26  

Proponente: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare 

Per portare beneficio alla ricerca, alla produttività e alla società nel suo complesso

Il Centro Nazionale High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing ha l'obiettivo di estrarre valore sociale ed economico dalla grande mole di dati, in costante incremento, prodotti da attori scientifici, industriali e istituzionali.

La prospettiva è quella di un’infrastruttura d’avanguardia per l’high performance computing e per la gestione dei big data, in grado di mettere a sistema le risorse già esistenti.

Struttura del progetto e partecipazione

Composizione della Fondazione 

Università ed istituti di ricerca 

  • Università di Napoli "Federico II"
  • Alma Mater Studiorum - Università di Bologna 
  • Politecnico di Bari 
  • Politecnico di Milano 
  • Politecnico di Torino 
  • Sapienza Università di Roma 
  • Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati 
  • Scuola Normale Superiore di Pisa
  • Università del Salento 
  • Università della Calabria 
  • Università degli Studi dell’Aquila
  • Università degli Studi di Bari "Aldo Moro"
  • Università degli Studi di Ferrara 
  • Università degli Studi di Firenze 
  • Università degli Studi di Milano – Bicocca 
  • Università degli Studi di Padova 
  • Università degli Studi di Pavia 
  • Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  • Università degli Studi di Torino 
  • Università degli Studi di Trento 
  • Università degli Studi di Trieste 
  • Università di Catania
  • Università di Pisa 
  • Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR
  • Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile - ENEA
  • Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF
  • Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - INFN
  • Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - INGV

Soggetti privati 

  • CINECA
  • Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna - CRS4
  • Fondazione Bruno Kessler - FBK
  • Consortium GARR
  • Istituto Italiano di Tecnologia - IIT
  • Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici - CMCC
  • University of Pittsburg Medical Centre – Italia
  • UNIPOLSAI Assicurazioni S.p.A
  • Intesa Sanpaolo S.p.A.
  • Terna S.p.A.
  • Leonardo S.p.A.
  • Humanitas Mirasole S.p.A.
  • Fondazione Innovazione Urbana
  • Fincantieri S.p.A.
  • ENI
  • Engineering Ingegneria Informatica S.p.A.
  • Autostrade per l’Italia S.p.A.
  • Thales Alenia Space Italia S.p.A.

Ambiti del progetto 

  • Spoke 0 – Infrastruttura cloud di Supercalcolo (leader: CINECA)
  • Spoke 1 – Future HPC e Big Data (leader: Alma Mater Studiorum - Università di Bologna )
  • Spoke 2 – Ricerca fondamentale e economia spaziale (leader: Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - INFN)
  • Spoke 3 – Astrofisica e osservazioni del Cosmo (leader: Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF)
  • Spoke 4 – Terra e clima (leader: Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici - CMCC)
  • Spoke 5 – Ambiente e disastri naturali (leader: Università degli Studi di Bari "Aldo Moro")
  • Spoke 6 – Modellazione multiscala e applicazioni di ingegneria (leader: Sapienza Università di Roma)
  • Spoke 7 – Materiali e ccienze molecolari (leader: Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR)
  • Spoke 8 – Medicina In-Silico e dati omici (leader: Istituto Italiano di Tecnologia - IIT)
  • Spoke 9 – Società digitale e città intelligenti (leader: Università di Napoli "Federico II")
  • Spoke 10 – Supercalcolo Quantistico (leader: Politecnico di Milano)

L'Università di Bologna partecipa agli spoke 1, 2, 6, 8, 10. Coordina lo spoke 1.

Le persone dell'Università di Bologna

Referente scientifico 

Prof. Daniele Bonacorsi

Ricercatori

8

Assegni di ricerca

1

Borse di dottorato 

7

Dipartimenti coinvolti  

  • Dipartimento di Chimica "Giacomo Ciamician" — CHIM
  • Dipartimento di Chimica Industriale "Toso Montanari" — CHIMIND
  • Dipartimento di Ingegneria dell'Energia Elettrica e dell'Informazione "Guglielmo Marconi" — DEI
  • Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali — DICAM
  • Dipartimento di Fisica e Astronomia "Augusto Righi" — DIFA
  • Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche — DIMEC
  • Dipartimento di Ingegneria Industriale — DIN
  • Dipartimento di Informatica - Scienza e Ingegneria — DISI
  • Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie — FaBiT
  • Dipartimento di Matematica — MAT
  • Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali — SPS

Sono in corso le attività preliminari all'avvio del progetto

Le attività di ricerca e sviluppo riguardano il campo delle simulazioni, del calcolo e dell’analisi dei dati ad alte prestazioni.

Le principali attività portate avanti attualmente sono:

  • implementazione di soluzioni tecnologiche che consentono l'incremento della velocità di rete fino a 1 Terabit al secondo 
  • messa a disposizione di una piattaforma cloud per gestire attività di ricerca e sviluppo nell’ambito dei big data
  • sono state redatte linee guida per lo sviluppo di politiche indirizzate alla gestione responsabile dei dati

Nei prossimi mesi:

  • verrà realizzato il potenziamento del supercomputer Leonardo di CINECA,
  • verrà disposto l'acquisto di un computer quantistico per il Tecnopolo e predisposta l'espansione della rete GARR-T, che eleverà ulteriormente le capacità di rete nazionali per l'istruzione e la ricerca. 
  • creazione di nuovi centri tematici in diverse località italiane,
  • sviluppo di un contenitore centralizzato per l'archiviazione di grandi quantità di dati nel loro formato nativo, a livello nazionale, che possa garantire un accesso facilitato e trasparente alle risorse.

Nel breve termine, l'obiettivo è lanciare un'infrastruttura cloud potenziata entro il 2024, consolidando ulteriormente la posizione dell'Italia come leader nell'innovazione tecnologica e nella ricerca scientifica. 

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