- In presenza : Dipartimento delle Arti visive, Aula Magna - Ore 16
- In italiano
Per partecipare
Ingresso libero
Programma
Martedì 2 febbraio, alle 16, nell’Aula Magna del Dipartimento delle Arti visive (piazzetta Morandi, 2), partirà il ciclo di incontri "Il cervello artista. Dialoghi tra arte e scienza", curato da Stefano Ferrari.
L’obbiettivo di queste conferenze è indagare le relazioni tra arte e scienza in due settori chiave della psicologia dell'arte: quello più antico e consolidato che riguarda i rapporti con la psichiatria, e quello più attuale, sulle ricerche nell'ambito della neuroestetica.
Gli appuntamenti della prima sezione del ciclo, "Arte e psichiatria": "1959-2009. La mia storia tra arte e follia", con Vittorino Andreoli (2 febbraio); "Sul gusto degli emarginati lombrosiani", con Riccardo Passoni (9 febbraio); "Due ma non due - Aperture ed incontri nell'arte degli anni post Basaglia", con Gustavo Giacosa (16 febbraio); "Storia di una collezione", con Dino Menozzi e Cristina Calicelli (23 febbraio); "La mente primitiva: selvaggi, alienati e artisti", con Gabriele Mina (2 marzo); "Arte irregolare: alcuni nodi critici", con Bianca Tosatti (9 marzo).
La seconda sezione, "Neuroestetica", prevede invece: "Neuroestetica: un passo verso la comprensione della creatività artistica?", con Luca F. Ticini (16 marzo); "La Logica aperta della mente: modelli di creatività e soggettività radicale", con Ignazio Licata (23 marzo); "Basi neurali dell'esperienza estetica nell'arte", con Cinzia Di Dio (30 marzo); "La materia della mente: mappe e percorsi dell'esperienza tra psicoanalisi, arte e neuroscienze", con Roberto Boccalon (12 aprile); "Immagine ed empatia: la figura tra forma e pathos", con Andrea Pinotti (19 aprile). Tutti gli incontri si terranno nell'Aula Magna del Dipartimento di Arti visive a partire dalle ore 16.
Stefano Ferrari, docente del Dipartimento di Arti visive, è anche il presidente della International association for art and psychology (Iaap) di Bologna, un associazione che si occupa di promuovere gli studi sui rapporti tra psicologia e arte, sia dal punto di vista della creazione sia da quello della fruizione artistica.