87591 - CRIMINALITA', GENERE E VIOLENZA

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2022/2023

Conoscenze e abilità da conseguire

In questo corso gli studenti acquisiranno conoscenze e potranno familiarizzare con i problemi del divario di genere nella partecipazione femminile e maschile alla criminalità e nelle diverse forme di vittimizzazione. Saranno in grado di comprendere e discutere criticamente le analisi teoriche che spiegano questo divario e le verifiche empiriche del “gender gap”, nonchè di rispondere ad alcune domande fondamentali della criminologia contemporanea relative al diverso coinvolgimento di uomini e donne nella criminalità (sia come autrici che come vittime) e alla violenza di genere.

Contenuti

Il corso approfondisce l’esame della criminalità in una prospettiva di genere e, più precisamente, tratterà dei seguenti temi: le donne come vittime, come autrici di reato e come soggetti attivi e passivi del sistema penale. La parte prevalente del corso è dedicata all’analisi teorica ed empirica della violenza di genere nelle sue varie forme, mentre la parte restante è dedicata alla comprensione del ruolo attivo delle donne nella criminalità (in particolare, nelle organizzazioni mafiose e nelle bande giovanili), e al loro trattamento nell’ambito del sistema penale (in particolare, la condizione delle donne detenute e delle donne in polizia).

Il corso è diviso in due moduli: il modulo 1 (32 ore) include tutti gli argomenti principali del corso (gli aspetti introduttivi sia alla violenza di genere che alla criminalità femminile; l’analisi della violenza di genere; le donne nelle bande giovanili e nel crimine organizzato e mafioso). Il modulo 2 (16 ore) riguarderà alcuni approfondimenti tematici quali: la risposta penale alla violenza di genere e la costruzione della “vittima ideale”; la prostituzione e il traffico di persone a scopo di sfruttamento sessuale; le donne foreign fighters.

Più in dettaglio, nel corso verranno approfonditi questi argomenti:

  1. La vittimizzazione femminile: la violenza di genere
    • Il dibattito sulla violenza di genere: prospettive psicologiche, sociologiche e femministe nella comprensione della violenza di genere
    • Le forme principali della vittimizzazione di genere: omicidi, (femicidi), violenze sessuali, fisiche, psicologiche, stalking
    • La ricerca empirica sulla vittimizzazione femminile
    • Prevenzione e repressione della violenza di genere. I limiti della risposta penale
  2. Le donne come autrici di reato
    • Il gender gap nella criminalità e le sue spiegazioni
    • Teorie criminologiche e criminalità femminile
    • La criminologia femminista e l'approccio di genere alla criminalità
    • Le forme della criminalità femminile e la loro evoluzione nel tempo
    • Forme contemporanee del coinvolgimento femminile nella criminalità: le donne nelle bande giovanili, nel crimine organizzato e le c.d. foreign fighters
  3. Le donne nel sistema penale
    • Le donne detenute
    • Le donne in polizia

 

 

Testi/Bibliografia

Non esistono testi o manuali in italiano comprensivi di tutti gli argomenti che si svilupperanno in questo corso. I testi richiesti sono quindi una raccolta di vari lavori che affrontano singolarmente i diversi temi del corso, e che saranno presentati e discussi in aula.

Letture introduttive:

Pitch, T. (2002) “Le differenze di genere”, in M. Barbagli, U. Gatti (a cura di) La criminalità in Italia, Bologna, Il Mulino: 171-183

Fadda M. L. (2012) “Differenza di genere e criminalità. Alcuni cenni in ordine a un approccio storico, sociologico e criminologico”, in Diritto Penale Contemporaneo, 29 settembre

Letture sulla violenza di genere:

Romito P. (1999) “Dalla padella alla brace. Donne maltrattate, violenza privata e complicità pubbliche”. In Polis,2, agosto: 235-254.

G. Creazzo (a cura di) (2013) Se le donne chiedono giustizia. Le risposte del sistema penale alle donne che subiscono violenza nelle relazioni di intimità: ricerca e prospettive internazionali". Il Mulino, Bologna, capitolo IX: "Le risposte del sistema della giustizia penale alle violenze nelle relazioni di intimità" (di Davide Arcidiacono e Stefania Crocitti)

Istat (2015) La violenza sulle donne dentro e fuori la famiglia. Rapporto di ricerca, pp. 0-17

Testi sulle donne autrici di reato:

Ingrascì, O. (2007) Donne d’onore. Storie di mafia al femminile, Milano: Bruno Mondadori (capitoli I e II: 1-92)

Gribaudo M. (2010) “Donne di camorra e identità di genere”. In Donne di mafia, Meridiana, n. 67: 145-154.

Pecorella C. (a cura di) (2020) La criminalità femminile. Un'indagine empirica e interdisciplinare. Mimesis (selezione di capitoli).

Testi sulle donne nel sistema penale:

Fabini G. (2017) “Donne e carcere: Quale genere di detenzione?”, in Torna il carcere, XIII Rapporto annuale della Associazione Antigone sulle condizioni di detenzione.

La maggior parte di questi testi sarà messa a disposizione delle/degli studentesse/i sul sito web del corso. Altre letture –in italiano e in inglese – potranno essere consigliate o richieste durante il corso per ulteriori approfondimenti e per la preparazione agli esami scritti. Per le studentesse/gli studenti Erasmus sono disponibili, su richiesta, letture alternative in inglese.

Per le studentesse/gli studenti non frequentanti, si richiede lo studio dell’intero libro di di Ombretta Ingrascì, di capitoli aggiuntivi del libro di C. Pecorella, mentre per il libro curato da Giuditta Creazzo si richiedono anche questi capitoli: I, II, III, VII, VIII e IX.

Metodi didattici

Lezioni frontali (in presenza e/o on-line, a seconda di quali saranno le indicazioni in relazione all'emergenza da Covid-19), anche con invitati esterni; discussione in classe e attività di gruppo. La modalità didattica è fortemente interattiva. Anche per questo si raccomandano una frequenza regolare del corso e un'attiva partecipazione alle lezioni

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

  • Per le/i frequentanti sono previsti un esame scritto intermedio e un esame scritto finale.

L’esame intermedio vale il 30% del voto finale, consisterà in tre domande aperte, a risposta breve, sulla prima parte del programma e si terrà indicativamente a metà del semestre (fine marzo). Avrà la durata di due ore.

L’esame finale vale il 70% del voto complessivo e consisterà di una tesina scritta, (indicativamente 10 pagine) su argomento concordato con le docenti, da consegnarsi alla data d'appello prescelta. Durante il corso verrà dedicata una lezione specifica per la preparazione agli esami scritti. 

Per i non frequentanti è previsto un esame, nella forma del colloquio orale, con la docente e gli altri componenti della commissione esaminatrice.

Tutti gli esami hanno lo scopo di verificare la comprensione degli argomenti del corso, le conoscenze acquisite durante le lezioni e dalle letture, la capacità di collegamento tra gli argomenti e di analisi critica dei temi trattati.

Criteri di valutazione degli esami scritti:

  • conoscenza degli argomenti
  • chiarezza espositiva e capacità di sintesi
  • articolazione degli argomenti
  • capacità di collegamento e di analisi critica
  • Padronanza del linguaggio socio-criminologico specifico

Gradazione dei voti

Esami che dimostrano una conoscenza approfondita e accurata dei temi, una struttura chiara e precisa, una eccellente capacità di collegamento tra i vari argomenti e che includono valutazioni personali, debitamente argomentate, anche di tipo critico: 27/30.

Esami che dimostrano una buona conoscenza dei temi oggetto dell’esame, una buona strutturazione degli argomenti e una discreta capacità di collegamento: 24/26

Esami che dimostrano una sufficiente conoscenza dei temi oggetto di esame e una strutturazione sufficientemente chiara dei temi esposti:21/23.

Esami che dimostrano una conoscenza di base della maggior parte degli argomenti dell’esame: 18/20

Strumenti a supporto della didattica

Power-point, materiali audio-visivi (film e documentari)

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Rossella Selmini

Consulta il sito web di Stefania Crocitti