26120 - DIRITTO DEL LAVORO PUBBLICO

Scheda insegnamento

  • Docente Davide Casale

  • Moduli Davide Casale (Modulo 1)
    Vincenzo Cangemi (Modulo 2)

  • Crediti formativi 9

  • SSD IUS/07

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 1)
    Convenzionale - Lezioni in presenza (Modulo 2)

  • Lingua di insegnamento Italiano

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Uguaglianza di genere Lavoro dignitoso e crescita economica Ridurre le disuguaglianze Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente conosce la disciplina del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni risultante a seguito della c.d. privatizzazione intervenuta nel decennio 1992-2002. In termini di competenze, lo studente conosce: il sistema delle fonti della materia; la disciplina dei principali istituti del rapporto di lavoro (mansioni e inquadramento, poteri di controllo direttivo e disciplinare, reclutamento flessibilità contrattuali e mobilità, dirigenza, giurisdizione e gestione del contenzioso); il relativo diritto sindacale (rappresentanza e rappresentatività sindacale a livello nazionale e nei luoghi di lavoro, il procedimento di contrattazione, validità efficacia ed interpretazione dei contratti collettivi). In termini di abilità, lo studente è in grado di reperire e comprendere: le fonti legali della materia ed i contratti collettivi nazionali quadro e di comparto; le sentenze pubblicate in materia tramite le principali banche dati; i contributi dottrinali pubblicati sulle principali riviste della materia. Lo studente ha consapevolezza dei tratti di differenziazione rispetto alla regolamentazione del lavoro subordinato nell'impresa, nonché, da un punto di vista interdisciplinare, possiede la capacità di discernere gli aspetti di organizzazione e diritto amministrativo rispetto a quelli regolati dal diritto del lavoro pubblico privatizzato

Programma/Contenuti

La presente pagina riguarda il programma del corso di Diritto del lavoro pubblico tenuto presso la sede di Ravenna.

Gli argomenti dell'insegnamento corrispondono ai capitoli in programma indicati nella seguente sezione "Testi/Bibliografia" di questa pagina web.

Testi/Bibliografia

Gli studenti di annate precedenti possono in alternativa scegliere di preparare il programma che era previsto nel loro anno.

Per gli studenti dell'insegnamento da 9 crediti della laurea triennale GIPA:

- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Diritto del lavoro, 1, Il diritto sindacale, Utet, Torino, 2018, solo capitoli:

IV sul sindacato

V sulla libertà sindacale

VII sui diritti sindacali

VIII sulla repressione della condotta antisindacale

XI sulla contrattazione collettiva nel pubblico impiego

XII B sullo sciopero

XIII sullo sciopero nei servizi essenziali, nonché:

- F. Carinci, R. De Luca Tamajo, P. Tosi, T. Treu, Diritto del lavoro, 2, Il rapporto di lavoro subordinato, Utet, Torino, 2019, solo capitoli:

II 1-6 sulla nozione di subordinazione

III sulla costituzione del rapporto

IV B sulla somministrazione di lavoro

V sul decentramento produttivo

VI su mansioni e inquadramento

VII diligenza obbedienza fedeltà luogo e durata della prestazione

VIII sui poteri e doveri datoriali

X A, 1-2 sulle assenze per malattia

XI A e C sui licenziamenti individualie sul tfr

XII A sul contratto a termine

XIII sul lavoro alle dipendenze delle p.a.

XIV 1-5 sulla tutela dei diritti.

- Per gli studenti non frequentanti: lettura della parte normativa di un contratto collettivo di comparto, a scelta tra quelli reperibili sul sito dell'Aran www.aranagenzia.it , da portare con sé stampato in sede d'esame.

Per gli studenti dell'insegnamento opzionale da 7 crediti della laurea magistrale: Fiorillo L., Il diritto del lavoro nel pubblico impiego, Piccin-Nuova Libraria editore, 2017 o edizione successiva, 318 pagine.

Gli studenti che devono sostenere una prova corrispondente ad un numero di crediti inferiori al totale si rivolgeranno via email al docente, indicando quale esame hanno già sostenuto e quale preciso programma/testi.

Metodi didattici

Lezioni frontali, con possibile interazione degli studenti ed eventuale utilizzo di diapositive proiettate.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Le lezioni sono tenute a partire dal mese di febbraio e, pertanto, coloro che ottengono l'attestazione di frequenza nell'anno accademico corrente potranno sostenere l'intero esame solo a partire dal mese di maggio. L'esame di profitto si svolgerà in forma orale. Il colloquio verterà su tematiche attinenti a quelle indicate nella sezione “Programma e contenuti”. La valutazione della prova verrà effettuata tenendo in considerazione la conoscenza dei profili istituzionali; la capacità di analizzare gli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali; la capacità di effettuare collegamenti tra le diverse parti del programma; la capacità di sviluppare argomentazioni critiche; l’articolazione dell’esposizione; l’accuratezza dell’esposizione. L’iscrizione alla prova finale dovrà essere effettuata mediante l’applicativo Almaesami (https://almaesami.unibo.it/almaesami/welcome.htm). Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al Docente le loro esigenze in modo da concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

Esposizione orale facoltativa - Da metà marzo a inizio aprile, in occasione di una delle lezioni, è possibile concordare individualmente con il docente l’esposizione di un argomento (circa 10-30 minuti, eventualmente con presentazione proiettata, su un istituto o una problematica giuridica o una sentenza significativa) da svolgersi a lezione entro fine aprile. Tale argomento varrà come uno dei (solitamente, seppur non necessariamente, tre) quesiti in sede d’appello d’esami.

Tesina facoltativa - In aggiunta sul medesimo argomento, o in alternativa per chi non effettua alcuna esposizione orale a lezione, anche da parte degli studenti non frequentanti è possibile concordare individualmente con il docente la redazione di una breve tesina (circa una quindicina di pagine, oltre a elenco bibliografico, su un istituto o una problematica giuridica o una sentenza significativa) da recapitare via email al docente una settimana prima dell’appello d’esame (quest’ultimo da svolgersi comunque entro dicembre del medesimo anno). L’argomento di tale tesina varrà come uno dei (solitamente, seppur non necessariamente, tre) quesiti in sede d’appello d’esami e inoltre comporta una riduzione del programma da studiare concordata con il docente medesimo. Per il corrente anno, la riduzione di programma esonera dai seguenti argomenti: somministrazione di lavoro, distacco, lavoro nei gruppi d’impresa, lavoro a termine (nel vol. II).

TESI DI LAUREA

Le tesi di laurea sono assegnate e seguite dal prof. Casale, al quale gli studenti possono rivolgersi per ogni informazione preliminare.

Strumenti a supporto della didattica

Attraverso l'apposito sito d'ateneo e/o apposita lista di distribuzione potranno essere distribuiti materiali normativi o giurisprudenziali (non da studiare come carico aggiuntivo, ma utili a favorire la comprensione degli argomenti illustrati a lezione).

Si consiglia vivamente l'iscrizione alla lista di distribuzione telematica:

davide.casale.DirLavPaRav2019-2020

nella quale ci si puo' inserire seguendo le istruzioni nella seguente pagina web www.dsa.unibo.it . Tramite la lista potranno essere inviati avvisi sullo svolgimento delle lezioni, nonche' indicato o trasmesso materiale di studio. Coloro che non consultano abitualmente la propria casella di posta elettronica d'Ateneo (www.unibo.it/Portale/Il+mio+Portale/La+mia+e-mail.htm ), possono impostare la redirezione ad altro indirizzo email (tramite l'apposito comando all'interno della casella medesima). Si prega di non rispondere ai messaggi provenienti dalla lista, né di inviarvi alcuna comunicazione (scrivere alla lista significa rivolgersi a tutti gli iscritti). I messaggi spediti dal docente tramite la lista telematica non vengono reinviati dal sistema informatico a coloro che si iscrivono alla lista medesima successivamente alla spedizione degli stessi.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Davide Casale

Consulta il sito web di Vincenzo Cangemi