37174 - SOCIOLOGIA GIURIDICA NEI PROCESSI ECONOMICI E DEL LAVORO

Scheda insegnamento

  • Docente Annalisa Verza

  • Crediti formativi 9

  • SSD SPS/09

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 20/09/2019 al 06/12/2019

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Povertà Zero Uguaglianza di genere Lavoro dignitoso e crescita economica Ridurre le disuguaglianze

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente conosce le principali teorie sociologiche classiche maggiormente rilevanti per la formazione di una visione sociologica del diritto. Conosce ed è in grado di comprendere le problematiche relative alla struttura del mercato del lavoro italiano, e dei suoi attori, in una prospettiva sociologica ed economica, con particolare attenzione ai mutamenti avvenuti nel corso degli ultimi vent'anni

Programma/Contenuti

Il corso verrà suddiviso in due parti.

A) La prima sarà dedicata all'esposizione delle teorie e correnti filosofiche e giuridiche che hanno contribuito alla formazione di una visione sociologica del diritto.

Verranno poi illustrate le principali problematiche della sociologia del diritto contemporanea con riferimento alle correnti sociologiche da cui derivano.

Particolare attenzione, con integrazione di materiale eventualmente distribuito a lezione, verrà dedicata alle metodologie di ricerca empirica e alle loro possibili applicazioni in campo giuridico e nel mondo del lavoro.

B) Nella seconda parte del corso verranno analizzati aspetti sociologici tipici del mercato del lavoro italiano con particolare attenzione per la prospettiva della trasformazione, della terziarizzazione e della regolamentazione del lavoro italiano in riferimento alle seguenti questioni:
- la disoccupazione (analizzando le figure degli occupati, dei disoccupati e degli inattivi ed affrontando tematiche come la disoccupazione delle due Italie, la disoccupazione giovanile, quella intellettuale, e di lunga durata);
- la partecipazione al lavoro delle donne, (soffermandosi sulla c.d. “doppia presenza casa-lavoro”, sulla femminilizzazione della domanda di lavoro e sull'annoso problema della segregazione per genere);
- le tendenze della domanda di lavoro con particolare riferimento al processo di terziarizzazione, al sistema della flessibilità del mercato del lavoro ed ai lavori atipici e temporanei;
- la flessibilità del lavoro e le occupazioni instabili;
- l'occupazione sommersa e il doppio lavoro, (dall'occupazione irregolare, al fenomeno del lavoro nero);
- gli immigrati nel mondo del lavoro italiano (percorrendo l'evoluzione dei flussi migratori in Europa e cercando di rispondere al quesito se gli immigrati siano, per i lavoratori italiani, concorrenti, complementari o sostitutivi).

Testi/Bibliografia

Testi necessari:

Parte A:

Per i NON FREQUENTANTI: Renato Treves, Sociologia del diritto, Einaudi, Torino, qualunque edizione, con esclusione dei par. 15, 17, 18 (socialismo giuridico, Lenin e critica al leninismo), dei par. 25 e 27 (idealismo italiano, istituzionalismo e ricerche empiriche), del par. 29 (G. Gurvitch), del par. 30 (T. Geiger), del cap. VI (lo sviluppo delle ricerche empiriche), del cap. VIII (I campi di applicazione) e del cap. X (Il fine del diritto).

Per i FREQUENTANTI, sarà possibile portare in alternativa gli appunti del corso e i materiali integrativi presentati a lezione;

Parte B. SIA FREQUENTANTI CHE NON FREQUENTANTI: E. Reyneri, Introduzione alla sociologia del mercato del lavoro, Il Mulino, Bologna, 2017, salvo capp. III, V e VI.

Metodi didattici

Lezioni frontali. Proiezioni di filmati e uso di PowerPoint.

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma solo i frequentanti (ad almeno 3/4 delle lezioni) potranno affrontare l'esame secondo le modalità alternative indicate sotto.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Discussione orale su alcune delle tematiche affrontate durante il corso, allo scopo di valutare non solo le conoscenze acquisite ma anche le capacità critiche e metodologiche maturate dallo studente.

Per i FREQUENTANTI ad almeno i 3/4 delle lezioni sarà possibile svolgere l'esame secondo modalità alternative, implicanti innanzitutto un test scritto (durata, circa 1 ora) sui contenuti di cui alla parte A, e in seguito la preparazione e discussione di una presentazione pubblica per la parte B, che saranno presentate a lezione.

Il voto finale sarà determinato bilanciando i risultati ottenuti nelle varie fase dell'esame.

Strumenti a supporto della didattica

Utilizzo di powerpoint e proiezione di filmati.

Gli Studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al Docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai Referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Annalisa Verza