32425 - DIRITTO DELLA PROPRIETA' INTELLETTUALE

Scheda insegnamento

  • Docente Giorgio Spedicato

  • Crediti formativi 9

  • SSD IUS/04

  • Modalità didattica Convenzionale - Lezioni in presenza

  • Lingua di insegnamento Italiano

  • Orario delle lezioni dal 16/09/2019 al 03/12/2019

SDGs

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.

Lavoro dignitoso e crescita economica Industria, innovazione e infrastrutture Pace, giustizia e istituzioni forti

Anno Accademico 2019/2020

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente possiede gli strumenti teorici e operativi per applicare la disciplina della proprietà intellettuale nell’ambito dell’impresa.

Programma/Contenuti

Il programma per l’a.a. 2019/2020 ha l’obiettivo di offrire allo studente una conoscenza ampia, ma non per questo meno approfondita, del diritto della proprietà intellettuale, con particolare attenzione ai più recenti sviluppi tecnologici e socio-economici dei mercati dell'innovazione.

Il corso, fermi restando l'analisi e l'approfondimento dei principi generali della materia, è incentrato sulle principali forme di protezione riconducibili alla proprietà intellettuale, ossia:

  • brevetti per invenzione
  • informazioni aziendali riservate (know-how)
  • disegni e modelli (industrial design)
  • diritto d'autore
  • marchi

Oltre a quanto sopra indicato, per gli studenti non frequentanti il programma è integrato dalla della concorrenza sleale.

Testi/Bibliografia

Il manuale consigliato per lo studio della materia è il seguente:

Aa.Vv., Diritto industriale. Proprietà intellettuale e concorrenza, V ed., Torino, Giappichelli, 2016, limitatamente alle seguenti parti:

  • per gli studenti frequentanti iscritti alla LM in Giurisprudenza: pp. (3-59), (61-67), (197-306), (309-338), (565-703);
  • per gli studenti frequentanti iscritti al CdL in Giurista per le imprese e per la pubblica amministrazione: pp. (3-59), (61-67), (71-178) (197-306), (309-338), (565-703);
  • per gli studenti non frequentanti: pp. (3-59), (61-67), (71-178), (197-306), (309-338), (341-395), (565-703).

Il manuale sopra indicato deve essere inteso non come uno strumento sostitutivo dell'analisi diretta delle norme, ma come uno strumento per l'inquadramento sistematico della materia e un ausilio per l'interpretazione delle norme stesse. Pertanto è imprescindibile accompagnare lo studio del manuale con un'analisi diretta delle norme rilevanti del Codice della proprietà industriale (d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 e ss.mm.ii.) e della legge sul diritto d'autore (l. 22 aprile 1941, n. 633 e ss.mm.ii.). Entrambi i testi sopra indicati possono essere scaricati nella loro versione aggiornata dal sito www.normattiva.it.

Metodi didattici

I temi oggetto del programma saranno approfonditi e discussi in aula a partire dalla lettura delle norme rilevanti e mediante l’illustrazione di numerosi casi.

Gli studenti frequentanti saranno coinvolti attivamente nella discussione affinché sviluppino le capacità ermeneutiche e critiche necessarie per un corretto approccio alle materia di diritto positivo. Ciò avverrà in modo particolarmente evidente quando a lezione saranno esposti e trattati casi giurisprudenziali, rispetto ai quali gli studenti saranno chiamati a esaminare il modo in cui le norme vengono utilizzate per sostenere le contrapposte tesi delle parti in causa e ad estrarre i principi giuridici, e le loro implicazioni, dalle massime affermate.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Per gli studenti frequentanti l’esame si svolge in linea di principio in forma orale (3-4 domande aperte) sul programma sopra indicato. Gli studenti frequentanti potranno tuttavia concordare individualmente con il docente (i) la possibilità di presentare una tesina scritta da discutere in sede di esame, ovvero (ii) la possibilità di predisporre una presentazione in PowerPoint (da illustrare sempre in sede di esame). In tali casi il programma potrà, d’accordo con il docente, essere corrispondentemente ridotto.

Alla luce del metodo didattico utilizzato dai docenti, e considerato che l'obiettivo precipuo dell'esame è verificare non le capacità mnemoniche dello studente, ma l'effettiva comprensione della materia, nonché la capacità di applicare i principi appresi a casi concreti, in sede di esame il docente potrà ammettere per i soli studenti frequentanti l'uso del Codice della proprietà industriale e del testo della Legge sul diritto d'autore.

Per gli studenti non frequentanti, l'esame si svolge in forma esclusivamente orale (3-4 domande aperte) sul programma sopra indicato.

Ai fini dell'esame, si considereranno frequentanti gli studenti presenti a non meno del 75% delle ore totali di lezione.

La valutazione della prova verrà effettuata tenendo in considerazione la conoscenza degli istituti della proprietà intellettuale, la capacità di analizzare gli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali, la capacità di effettuare collegamenti tra le diverse parti del programma, la capacità di sviluppare argomentazioni critiche, l’articolazione dell’esposizione, l’accuratezza dell’esposizione.

Gli studenti potranno sostenere l'esame solo dopo avere superato l'esame di Diritto privato.

Per l'iscrizione agli appelli è necessario utilizzare il sistema AlmaEsami. Non sono ammesse iscrizioni in ritardo rispetto ai termini indicati su AlmaEsami e/o fuori lista.

Strumenti a supporto della didattica

Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giorgio Spedicato