65838 - ACQUACOLTURA E AVICONIGLICOLTURA

Scheda insegnamento

Anno Accademico 2017/2018

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso, di taglio fortemente applicativo, prende in esame le nozioni di maggior rilievo inerenti le tecniche innovative d'allevamento in acquacoltura. Verranno inoltre prese in esame le tecnologie d'allevamento di alcune specie innovative nel panorama nazionale ed europeo. Lo studente conosce il ciclo di produzione della gallina ovaiola, la gestione dell'incubatoio, le strutture di allevamento e le problematiche nutrizionali e sanitarie primarie del broiler, del tacchino e del coniglio. In particolare al termine del corso lo studente conosce: - gli aspetti fondamentali per il funzionamento di impianti a ricircolo per l'acquacoltura e l'allevamento di specie ittiche; - gli aspetti fondamentali per l'allevamento di alcune specie innovative in acquacoltura. E' in grado di valutare la qualità di un mangime completo per animali acquatici, definire diete e programmare piani alimentari che consentano la massima efficienza ed il contenimento dei costi, migliorare la qualità delle produzioni animali nonché migliorare il benessere e la salute degli animali allevati, acquisire conoscenze sulle problematiche produttive che incidono sulle caratteristiche quali-quantitative e sanitarie delle produzioni avicunicole.

Programma/Contenuti

Cenni sulle consistenze e caratteristiche delle filiere dell'acquacoltura e del settore avicunicolo. Gestione dei riproduttori, riproduzione e fecondazione artificiale. Influenza del sistema di allevamento, nutrizione e alimentazione sugli aspetti quanti-qualitativi delle produzioni ittiche e avicunicole. Aspetti legislativi inerenti il benessere animale ed i sistemi di allevamento. Valutazione delle caratteristiche qualitative dei prodotti in funzione della destinazione commerciale.

Testi/Bibliografia

Appunti dalle lezioni, presentazioni in formato power point

Cerolini S., Marzoni Fecia di Cossato M., Romboli I. Avicoltura e coniglicoltura. Le Point Vétérinaire Italie, Milano.

•AAVV – Pubblicazioni FAO - State of the World Aquaculture 2006 (Full report); •ASSALZOO, Normativa sugli alimenti per animali, Edagricole, Bologna, 1997; •Brown L., Aquaculture for veterinarians : fish husbandry and medicine, Pergamon Press, Oxford, 1993;  •De Silva S.S., Anderson T.A., Fish Nutrition in Aquaculture, Chapman & Hall, London, 1995; •Mc Donald E., Reenhalgh C., Nutrizione animale, Ed. Tecniche Nuove, 1992; •Viviani R., Elementi di Biochimica, Tomo secondo: Nutrizione e Metabolismo degli Animali, Ed. UTET, Torino, 1985;

Metodi didattici

Le lezioni sono prevalentemente a carattere teorico e quindi si tengono in aula. La didattica pratica verrà svolta tramite esercitazioni in laboratorio e/ o viaggi di istruzione presso allevamenti, stabilimenti di macellazione e/o trasformazione. Viene offerta la possibilità di sviluppare maggiori conoscenze e competenze attraverso la scelta della tesi sperimentale in acquacoltura, avicoltura, coniglicoltura. Inoltre gli studenti possono frequentare i laboratori e gli stabulari dei Dipartimenti di Scienze Mediche Veterinarie e di Scienze e tecnologie Agro-Alimentari con sede a Ozzano Emilia, Cesena e Cesenatico.

Modalità di verifica dell'apprendimento

Entrambi i moduli prevedono come modalita' di verifica dell'apprendimento due prove orali della durata di circa 30 minuti ciascuna. In particolare, saranno poste domande (due per modulo) sugli argomenti svolti a lezione e durante le esercitazioni ed i viaggi di istruzione. Il voto finale sara' calcolato come media dei voti conseguiti nelle due prove orali

Strumenti a supporto della didattica

Lezioni frontali, esercitazioni in laboratorio, viaggi di istruzione presso allevamenti e stabilimenti di macellazione e trasformazione.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Pier Paolo Gatta

Consulta il sito web di Federico Sirri