Dottorato in Lingue, Letterature e Culture Moderne: Diversità e Inclusione

Anno accademico 2022-2023
Area tematica Scienze Umanistiche
Ciclo 38
Coordinatore Prof. Gabriella Elina Imposti
Lingua Russo, Francese, Inglese, Cinese, Portoghese, Tedesco, Italiano, Spagnolo
Durata 3 anni

Scadenza: 02/08/2022 ore 23:59 (Scaduto)

Bando PNRR

Immatricolazione: Dal 21/09/2022 al 29/09/2022 - Su www.studenti.unibo.it scaricare soltanto moduli PNRR

Data inizio corso: 01/11/2022

Scadenza: 09/06/2022 ore 23:59 (Scaduto)

Bando d'Ateneo

Posti: Maggiori informazioni nella Scheda del dottorato

Immatricolazione: Dal 27/07/2022 al 05/08/2022

Data inizio corso: 01/11/2022

Sede dottorato
Bologna
Struttura proponente
Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture moderne - LILEC
Curricula
  1. Curriculum 1: italiano, francese, inglese
  2. Curriculum 2: italiano, inglese e spagnolo
  3. Curriculum 3: italiano, francese, giapponese, inglese, spagnolo, portoghese, russo, tedesco
  4. Curriculum 4: italiano, arabo, cinese, francese, giapponese, inglese, nederlandese, spagnolo, persiano, portoghese, russo, tedesco
Temi di ricerca

Curriculum 1: DESE - Les Littératures de l’Europe Unie / European Literatures / Letterature dell’Europa unita

Nell’ambito delle finalità di ricerca del Progetto di Eccellenza “Diversità e Inclusione”, il curriculum DESE forma in un’ottica sovranazionale, inserendo i dottorandi in un quadro fortemente internazionale grazie a convenzioni con istituzioni straniere, specialisti che padroneggiano la mappa dei topoi che hanno caratterizzato la tradizione europea dal Medioevo alla contemporaneità, e che sono in grado di confrontarsi in più lingue con differenti metodi di analisi.

Il progetto di ricerca e la tesi, che prenderanno in esame almeno tre letterature europee di cui sarà necessario conoscere la lingua, dovranno rientrare nella tematica della ricezione intesa come insieme di riletture, riscritture e intertestualità.

Lingue: Per poter ottemperare agli obblighi del dottorato è richiesta la conoscenza di italiano, francese, inglese e, se differenti, delle lingue e delle letterature su cui verterà la tesi. Nel corso della prova orale sarà accertata la conoscenza di italiano, francese, inglese. La lingua veicolare del dottorato è il francese; le lingue di redazione della tesi sono il francese o l’inglese; la discussione finale dovrà essere svolta nelle tre lingue. All’ingresso è richiesta una conoscenza della lingua italiana di livello Intermedio (CEFR B2).

Curriculum 2: EDGES - Studi di genere e delle donne

EDGES concerne lo studio della letteratura la cultura, le metodologie e le teorie degli studi di genere come luogo per la produzione, circolazione e consolidamento delle culture di parità, valorizzazione delle diversità e inclusione sociale. In questa prospettiva, EDGES condivide le finalità di ricerca del progetto d’eccellenza “Diversità e Inclusione” del LILEC.

Il programma ha alla sua base la storia e critica letteraria, gli studi culturali, le teorie critiche degli studi di genere e delle donne, la letteratura come spazio di produzione di pensiero critico, le analisi dei testi nei diversi generi letterari e del loro contesto storico-culturale.

La tematica di ricerca del dottorato del 38° ciclo riguarda la ricostruzione e della responsabilità della trasmissione di idee e valori nei testi letterari femminili nella prima modernità, durante il Sette-Ottocento, il Novecento e nella letteratura contemporanea.

EDGES privilegerà dunque lo sviluppo di temi di ricerca connessi alla rilettura critica e rielaborazione dei testi nei secoli per comprendere come questa eredità letteraria del passato vada recepita o riletta oggi al fine di una ricostruzione di una eredità culturale collettiva. Seguendo metodologie dei gender studies e critica femminista i progetti potranno intersecare approcci di indagine quali ecocritica, disabilities studies, cultural heritage.

EDGES prevede un tirocinio formativo obbligatorio sul tema delle pari opportunità, dell’accesso all’educazione e della valorizzazione delle diversità.

Lingue: Nel corso della prova orale sarà accertata la conoscenza di italiano, inglese e spagnolo (per quest’ultima lingua capacità di leggere e comprendere un testo letterario). La lingua di redazione della tesi di dottorato è l’inglese. All’ingresso si richiede una conoscenza della lingua italiana di livello Intermedio (CEFR B2).

Curriculum 3: World Literature e studi postcoloniali

Nell’ambito delle finalità di ricerca del Progetto di Eccellenza "Diversità e Inclusione" (DIVE-IN), il curriculum World Literature e Studi postcoloniali propone approcci teorici trasversali nonché approfondimenti specifici in ambiti disciplinari e metodologici quali gli studi postcoloniali, gli studi transmediali, i border studies, gli studi sul patrimonio, l’analisi delle nuove forme di testualità sempre più diffuse nella società contemporanea. Al cuore i temi che sono oggi al centro delle grandi sfide sociali: diversità linguistica e culturale, inclusione e cittadinanza. Il percorso formativo si costruisce quindi in relazione ai diversi contesti socio-culturali, ponendo attenzione al funzionamento del mercato editoriale su scala mondiale, alla politica delle traduzioni, ai fenomeni migratori, all’iperdiversità e, più in generale, all’allentarsi di quel nesso tra lingua, cultura e territorio che ha fondato almeno per due secoli lo studio delle letterature nazionali e la partizione del campo letterario.

La tematica di ricerca del 38° ciclo del dottorato ruota attorno ai concetti di etica della ricostruzione e responsabilità, individuale e collettiva. In particolare, il curriculum WORLDLIT privilegerà progetti di ricerca connessi alla (ri)costruzione, attraverso la rilettura critica e responsabile di testi del passato e del presente, in relazione a categorie sociali (anche di minoranza) e forme di comunicazione, nell’ottica del cambio di paradigma dai binarismi alla pluralità, e nell’intento di valorizzare il ruolo degli studi umanistici nel presente e nel futuro. Applicando le metodologie di World Literature, i progetti potranno intersecare approcci di indagine quali ecocritica, digital humanities, cultural heritage.

Lingue: La conoscenza della lingua italiana, oltre ad altre due lingue, è prerequisito obbligatorio. Nel corso della prova orale sarà accertata la conoscenza di due delle seguenti lingue a scelta del candidato: francese, giapponese, inglese, spagnolo, portoghese, russo, tedesco.

Curriculum 4: LINGMOD - Scienze delle lingue moderne

Il curriculum sviluppa la preparazione scientifica e la ricerca sulle lingue moderne da una prospettiva pragmatico-comunicativa, traduttivo-traduttologica e didattica, mirando a formare specialisti in grado di confrontarsi in almeno due lingue con teorie e metodi analitici differenti. L’obiettivo è quello di offrire un’elevata qualificazione scientifica, indispensabile per affrontare le diversità linguistico-culturali e le grandi sfide sociali che le società multiculturali e plurilingue implicano.

I temi attorno ai quali il progetto del 38° deve svilupparsi sono legati all’idea della ricostruzione e della responsabilità analizzate da un punto di vista linguistico come emerso all’interno del Progetto di Eccellenza Dipartimentale. Il curriculum privilegia lo studio del linguaggio e delle lingue in contesto/in azione, laddove questi più si intrecciano con questioni socioculturali rilevanti per il concetto di ricostruzione (ri-scrittura, ri-formulazione) e responsabilità (responsabilità nella comunicazione interculturale, nel rapporto tra comunità di parlanti, tra lingue; ruolo e responsabilità della traduzione in un ecosistema multilingue).

Gli approcci (sociolinguistica, pragmatica, analisi del discorso, analisi della conversazione, linguistica interazionale, antropologia linguistica, linguistica applicata, linguistica acquisizionale, traduttologia, informatica umanistica) possono essere molteplici.

Lingue: Nel corso della prova orale sarà accertata la conoscenza di due delle seguenti lingue a scelta del candidato: arabo, cinese, francese, giapponese, inglese, nederlandese, spagnolo, persiano, portoghese, russo, tedesco. La conoscenza dell’italiano oltre ad altre due lingue è un prerequisito obbligatorio.

Sbocchi professionali e potenziali settori di impiego del dottorato di ricerca
Il profilo dei dottori di ricerca formatisi all’interno del dottorato conferisce loro alte competenze nell’ambito degli studi letterari, culturali e di genere, con solide conoscenze linguistiche, un forte impegno teorico e un’ampia strumentazione tecnica nell’ambito delle scienze umane. Con tale bagaglio, i dottori possono concorrere, in base anche alla specifica formazione ottenuta all’interno degli specifici curricula a:
- carriera universitaria in Italia o all’estero
- collaborazione con enti e fondazioni culturali nazionali ed internazionali, networks nazionali ed internazionali di ricerca
- elaborazione e realizzazione di progetti complessi e di alto profilo nell’ambito di Biblioteche, Associazioni e Centri Culturali, Case editrici, Giornalismo, Traduzione Letteraria, Fondazioni, Centri Studi, Media nuovi e tradizionali;
- professioni in qualità di esperti internazionali di area all’interno di imprese private ed enti o istituzioni pubblici, nazionali ed internazionali, interessati a politiche di - rafforzamento di rapporti e di scambi con l’estero.
- impiego presso ONG o centri anti-violenza in qualità di mediatore culturale e gender expert
- diversity manager presso enti pubblici e aziende private,
- project manager di progetti nazionali ed europei orientati agli studi di genere, alle pari opportunità e ai civil rights,
- formazione di figure leader nella gestione dei rapporti interculturali e nelle politiche di conciliazione.
Commissione esaminatrice

Commissione Bando PNRR
Nominata con DR 1103/2022 Prot. n. 0162873 del 17/07/2022

Cognome Nome Ateneo / Ente Ruolo Email
Baiesi Serena Università di Bologna Membro effettivo
Golinelli Gilberta Università di Bologna Membro effettivo
Imposti Gabriella Elina Università di Bologna Membro effettivo
Gnocchi Maria Chiara Università di Bologna Membro supplente
Prandoni Marco Università di Bologna Membro supplente
Pugliese Rosa Università di Bologna Membro supplente

Commissione Bando Ordinario
Nominata con DR 830/2022 Prot. n. 0127511 del 30/05/2022

Cognome Nome Ateneo / Ente Ruolo email Curriculum
Conconi Bruna Università di Bologna Membro effettivo DESE – Les Littératures de l’Europe Unie / European Literatures / Letterature dell’Europa unita
Golinelli Gilberta Università di Bologna Membro effettivo EDGES - Studi di genere e delle donne
Imposti Gabriella Elina Università di Bologna Membro effettivo World Literature e studi postcoloniali
Puccini Paola Università di Bologna Membro effettivo LINGMOD - Scienze delle Lingue Moderne
Scrolavezza Paola Università di Bologna Membro effettivo World Literature e studi postcoloniali
Baiesi Serena Università di Bologna Membro supplente EDGES - Studi di genere e delle donne
Bertagnolli Davide Università di Bologna Membro supplente DESE – Les Littératures de l’Europe Unie / European Literatures / Letterature dell’Europa unita
Gnocchi Maria Chiara Università di Bologna Membro supplente World Literature e studi postcoloniali
Pugliese Rosa Università di Bologna Membro supplente LINGMOD - Scienze delle Lingue Moderne
Obiettivi formativi del dottorato

Internazionalità, interdisciplinarità, transculturalità, Diversità linguistica e culturale, Inclusione, Cittadinanza e studi di genere parole chiave del Progetto di Eccellenza e del dottorato approfondite nei curricula: DESE la letteratura europea attraverso un unico tema trasversale supera il concetto di lingua e cultura straniera. EDGES studi di genere e delle donne, letteratura come luogo per la produzione, circolazione e consolidamento delle culture di parità di genere; studi di genere nella loro dimensione teorica e pratica. World Literature: approcci teorici trasversali e approfondimenti negli ambiti disciplinari postcoloniale, trasmediale, border studies, fenomeni migratori, nuove forme testuali. LINGMOD sviluppa la preparazione scientifica di specialisti di almeno due lingue che affrontino la ricerca sulle lingue moderne e le diversità linguistico-culturali in società multiculturali e plurilingui da una prospettiva pragmatico-comunicativa, traduttivo-traduttologica e didattica.

Tipologia dell'attività svolta dai dottorandi

Oltre ad attività trasversali comuni nel primo anno, ci saranno attività specifiche proprie di ogni curriculum.

  • DESE : attività obbligatorie secondo le convenzioni con le sedi partner. 1° e 2° anno: lezioni e tutorati sul tema del ciclo dottorale da parte di docenti italiani e stranieri; presentazione da parte dei dottorandi di lavori di ricerca sul tema (4 il 1° anno, 2 il 2°, max 20 pp.). Docenti e dottorandi delle sedi convenzionate si riuniscono ogni anno per la valutazione scientifica, bilanci e prospettive. Al 3° anno pre-discussione della tesi. Obbligatori uno stage attinente alla propria ricerca e un periodo di studio all’estero di 12 mesi. Tesi di dottorato redatta in francese o inglese.
  • EDGES – Incontri e tutorati coi supervisori nazionali e internazionali; presentazione della ricerca in sede nazionale ed estera secondo convenzioni di cotutela previste per il doppio titolo; tirocinio formativo di 250 ore in enti o aziende convenzionate, previsto un periodo obbligatorio di ricerca, presso una delle sedi consorziate, della durata di 6 mesi, necessario per il conseguimento del doppio titolo. 1° anno: reperimento di fonti primarie e secondarie; 2° anno: mobilità internazionale e stesura del capitolo teorico-metodologico della ricerca, 3° anno scrittura della tesi; tesi di dottorato redatta in inglese.
  • WORLD LITERATURE e LINGMOD: partecipazione ai corsi trasversali e a seminari e corsi specifici dei curricula; rielaborazione e approfondimento progetto di ricerca, ricerca bibliografica, presentazione al collegio, relazione sull'attività svolta nel primo anno. Secondo anno periodo di ricerca all'estero di almeno sei mesi, stesura un capitolo della tesi, presentazione e discussione, relazione attività dell'anno. 3° anno dedicato prevalentemente alla stesura della tesi. Partecipazione a e/o organizzazione di attività culturali e conferenze attinenti la ricerca.
Attività di formazione alla ricerca previste per i dottorandi in coerenza con gli obiettivi formativi del dottorato

Durante il primo anno sono previsti corsi trasversali comuni per i dottorandi di tutti i curricula: su biblioteche e banche dati, gli strumenti a supporto della ricerca umanistica; Progettualità e ricerca; fundraising; Ricerca e networking internazionale; editoria digitale, Informatica e Letteratura.
Inoltre, sono previsti percorsi diversi per curriculum:

  • DESE – Les Littératures de l’Europe Unie / European Literatures / Letterature dell’Europa unita: Lavoro su un macro-tema; seminari di valutazione: presentazione e discussione col collegio docenti dei lavori svolti; convegno sullo stato dell’arte del tema, tirocinio; fine 3° anno convegno con presentazione proprie ricerche e loro valutazione; scrittura della tesi e discussione finale. Soggiorno di ricerca all'estero di almeno 12 mesi.
  • EDGES: Seminari: metodologia, politiche e strategie di genere; critica teorico-letteraria, analisi delle genealogie critico-letterarie delle donne; scrittura accademica; public speech; performance skills; accesso a fondi di ricerca nazionali ed esteri. Tirocinio formativo obbligatorio di 250 ore sul tema delle pari opportunità, dell'accesso all'educazione e della valorizzazione delle diversità. Ricerche in sedi con cui vi sono accordi di cotutela; presentazioni dello stato dell’arte della ricerca; incontri formativi su welfare aziendale, gender budgeting e diversity management.
  • WORLD LITERATURE e LINGMOD: partecipazione ai corsi trasversali e a seminari e corsi specifici dei curricula; rielaborazione e approfondimento progetto di ricerca, ricerca bibliografica, presentazione al collegio, relazione sull'attività svolta nel primo anno. Secondo anno periodo di ricerca all'estero di almeno sei mesi, stesura un capitolo della tesi, presentazione e discussione, relazione attività dell'anno. 3° anno dedicato prevalentemente alla stesura della tesi. Partecipazione a e/o organizzazione di attività culturali e conferenze attinenti la ricerca.
Elementi di internazionalizzazione del dottorato

Sono attive all’interno del dottorato specifiche convenzioni con università estere ai fini delle attività didattiche e di ricerca. Sono avviate convenzioni di cotutela finalizzate al rilascio di titolo doppio o multiplo di Dottore di Ricerca a favore di studenti iscritti a questo dottorato e/o a favore di Dottorandi iscritti presso istituzioni universitarie estere. È stato ratificato da parte delle due istituzioni un “joint doctorate” tra Utrecht University (NL) e Dipartimento LILEC dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna per il curriculum EDGES che ha anche accordi per doppi titoli con le univerità di Oviedo e Granada (Spagna). È prevista la partecipazione di Docenti stranieri nella Commissione per il conferimento del titolo. Il dottorato può prevedere, a seconda dei curricula, la partecipazione dei dottorandi/e a winter/summer schools, convegni e seminari organizzati nell’ambito dei network europei. Il dottorato, alla luce della sua specializzazione culturale e scientifica, enfatizza e coordina un’ampia serie di collaborazioni (convenzioni, co-tutele, doppi titoli, ecc.) con atenei europei ed extra-europei:
Europa:

  • Algarve (P)
  • Clermont-Ferrand (F)
  • Coimbra (P)
  • Complutense de Madrid (E)
  • Granada (E)
  • Haute Alsace - Mulhouse (F)
  • KU Leuven (B)
  • Leeds (UK)
  • Oviedo (E)
  • Paris Creteil (F)
  • Paris III-Sorbonne Nouvelle (F)
  • Paris IV-Sorbonne (F)
  • Paris Ouest Nanterre La Défense (F)
  • RGGU – Mosca (RU)
  • Saarland, Saarbrücken (D)
  • Sofia (BU)
  • Tbilisi (Georgia)
  • Valladolid (E)
  • Utrecht (NL)

Università extraeuropee:

  • Dakar (SN)
  • Universidade Federla Fluminense-UFF (Brazil)
  • North Western Univesity, Chicago (USA)
  • Seattle University (USA)
  • Universidad de Montevideo (Uruguay)
  • Universidad Nacional Tres de Febrero (Buenos Aires)
  • Universidade Eduardo Mondlane (MZ)
Prodotti e risultati attesi dalle attività di ricerca dei dottorandi

Nell’arco dei tre anni del ciclo dottorale sono previsti e auspicati i seguenti interventi ed iniziative scientifiche dei dottorandi, ad esempio:

  • organizzazione di seminari, convegni, giornate studio dottorale ecc.
  • partecipazione all’organizzazione delle attività della sede di mobilità e/o dell’ente presso cui si svolge il tirocinio
  • pubblicazione di articoli, saggi e recensioni su riviste nazionali e internazionali accademiche e in volumi miscellanei
  • curatela di atti di convegni
  • presentazione di paper a congressi nazionali e internazionali ecc. (auspicabilmente un saggio o un paper l’anno) su temi inerenti alla propria ricerca di dottorato.

Avvisi

Bando PNRR - date prove

Risultati valut. titoli: a partire dal 29/08/2002; prova orale: a partire dal 05/09/2022 ore 9.30; risultati valut. prova orale: a partire dal 14/09/2022. Maggiori informazioni su Studenti Online, accedendo alla domanda.