Ambiente: usare meglio energia, spazi e risorse

Ridurre l’impatto ambientale significa intervenire su consumi, edifici, mobilità, risorse e soprattutto comportamenti quotidiani.

A partire dal Piano Strategico 2022-2027, l'Università di Bologna ha rafforzato l'esigenza di dotarsi di obiettivi e strumenti di pianificazione robusti e concreti, indispensabili per la salvaguardia dell'ambiente e per un'efficace gestione delle risorse energetiche. L’Ateneo considera la transizione ecologica come una delle sfide centrali dei prossimi anni e per questo ha declinato in azioni tangibili la realizzazione di politiche ambientali attraverso il Piano Energetico di Ateneo 2024-2030. Bologna è tra le 100 smart-cities a impatto climatico 0 entro il 2030 e Unibo è protagonista attiva di questo obiettivo.

Una responsabilità condivisa

L’Ateneo orienta le proprie scelte verso soluzioni misurabili, capaci di ridurre sprechi ed emissioni e migliorare la qualità degli spazi universitari. Ricerca, innovazione e formazione sostengono questo cambiamento, dentro l’Università e nel rapporto con il territorio.

Il risultato dipende anche dalle persone. Studenti, studentesse e personale contribuiscono ogni giorno usando in modo più consapevole spazi, attrezzature, energia e risorse.

 

Energia

Verde

Mobilità

Acqua

Rifiuti

Un laboratorio aperto di innovazione

L’Università di Bologna sperimenta nuovi modelli energetici grazie alla ricerca che si porta avanti all'interno dei dipartimenti e centri dedicati all'innovazione, collaborando con enti pubblici e privati per co-finanziare gli interventi così da dare un contributo concreto alla transizione ecologica del territorio.

Contattaci per proporre un progetto, approfondire una collaborazione o conoscere le iniziative attive.

 

Cultura della sostenibilità

Piano energetico: alcuni risultati

L’Ateneo traduce il proprio impegno per la sostenibilità in dati, azioni e strategie misurabili, orientate a migliorare l’efficienza e ridurre l’impatto ambientale.

17%

Energia da fotovoltaico

Quota di energia elettrica che l’Ateneo punta ad autoprodurre entro il 2030.

5,4 MWp

Nuovi impianti fotovoltaici

Potenza prevista per l’espansione del fotovoltaico sulle coperture universitarie.

11.700

Corpi illuminanti LED

Lampade tradizionali sostituite o programmate con tecnologie più efficienti.

1.001 tCO₂/anno

Emissioni evitate

Riduzione annua stimata grazie agli interventi di efficientamento programmati.

7%

Risparmio dai comportamenti

Riduzione potenziale dei consumi stagionali grazie al coinvolgimento della comunità.

237.000

Bottigliette di plastica in meno

grazie agli erogatori di acqua messi a disposizione per la comunità

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