Rif. 2231 - Selezione pubblica per il conferimento di un incarico di Dirigente per l’Area del Patrimonio Culturale dell’Amministrazione Generale presso l’Università di Bologna, con contratto di lavoro a tempo determinato di durata di 12 (dodici) mesi rinnovabile annualmente sino a 3 (tre) anni

Tipologia Selezioni pubbliche a tempo determinato
Area/Categoria Dirigenti (Trattamento economico)
Posti 1
Struttura Area del Patrimonio Culturale
Sede di servizio Bologna
Pubblicazione bando inPA - Portale del Reclutamento il 16/04/2026
Scadenza bando

04/05/2026

Data di aggiornamento Aggiornamento 16/04/2026
Professionalità ricercata

Il Dirigente dell’Area Patrimonio Culturale dovrà assicurare il coordinamento e lo sviluppo dei servizi bibliografico‑documentali dell’Ateneo, garantendo la gestione integrata del patrimonio bibliografico, archivistico e fotografico, anche digitale, delle Biblioteche e degli Archivi, in coerenza con le indicazioni dei rispettivi Organi scientifici e con gli indirizzi del Sistema Bibliotecario di Ateneo, raccordandosi con i Campus della Romagna.

 

Dovrà altresì supportare la gestione dei servizi museali, relazionandosi con i diversi soggetti organizzativi e con gli Organi del Sistema Museale di Ateneo, promuovendo la valorizzazione di tutto il patrimonio culturale di questa Università attraverso iniziative e progetti innovativi, anche nell’ambito di reti nazionali e internazionali.

In particolare, la figura ricercata è tenuta ad assicurare, anche attraverso il coordinamento di strutture e professionalità specialistiche:

  • Organizzazione ed erogazione dei servizi delle biblioteche della sede di Bologna, finalizzati a conservare, valorizzare, sviluppare e gestire in modo unitario il patrimonio bibliografico‑documentale, con riferimento anche agli aspetti amministrativi, contabili e di gestione del personale;
  • Coordinamento funzionale con i Campus della Romagna per assicurare l’omogeneità dei servizi, anche attraverso linee guida e condivisione di buone pratiche; attività formative e di aggiornamento; incontri periodici, etc.;
  • Supporto agli Organi del Sistema Bibliotecario di Ateneo (SBA) nella determinazione degli indirizzi e degli obiettivi del Sistema stesso, degli standard di servizio e dei criteri di distribuzione delle risorse finanziarie, curandone la corretta applicazione;
  • Coordinamento, tramite i servizi bibliotecari centrali, del catalogo del Polo bolognese (SBN) e del catalogo nazionale delle pubblicazioni periodiche (ACNP), delle attività di Information Literacy, delle procedure di acquisizione – anche mediante partecipazione alla negoziazione nazionale e agli accordi CARE‑CRUI – e della gestione delle risorse elettroniche;
  • Presidio della gestione e dello sviluppo delle collezioni, dei servizi e delle infrastrutture della Biblioteca digitale di Ateneo, nonché dei progetti di digitalizzazione del patrimonio culturale;
  • Gestione della tutela, conservazione, valorizzazione e sviluppo del patrimonio della Biblioteca Universitaria di Bologna (BUB) e dell’Archivio Storico, garantendone organizzazione, gestione, fruibilità e accesso, a cui si aggiunge il servizio di deposito legale attribuito alla Biblioteca Universitaria dalla normativa vigente;
  • Valorizzazione della figura e dell’opera del Professor Umberto Eco attraverso la costituenda Biblioteca Eco e le iniziative del Centro Internazionale di Studi Umanistici “Umberto Eco”;
  • Presidio della gestione del patrimonio fotografico dell’Ateneo, compresa la Fototeca Zeri, curando catalogazione, digitalizzazione, disponibilità online delle fotografie e assicurando funzioni di tutela, conservazione, valorizzazione e fruizione dei materiali fotografici e archivistici collegati;
  • Presidio amministrativo‑contabile e gestione del budget dell’Area Patrimonio Culturale;
  • Promozione e partecipazione a progetti innovativi e a reti locali, nazionali e internazionali inerenti la valorizzazione del patrimonio culturale, curando anche le relazioni con gli altri enti;
  • Presidio della programmazione e dei processi di acquisizione di beni e servizi funzionali alle esigenze del patrimonio culturale, con utilizzo dei diversi strumenti previsti dal Codice Appalti, inclusi accordi quadro e convenzioni delle Centrali di Committenza;
  • Presidio della gestione delle risorse umane e strumentali assegnate all’Area per i diversi filoni di attività, dell’aggiornamento dei regolamenti e delle linee guida relative alle materie gestite; delle istruttorie amministrative e giuridiche delle proposte da sottoporre agli Organi di Ateneo.
Requisiti

1) essere in possesso di uno tra i seguenti titolo di studio:

  • diploma di laurea conseguito secondo l’ordinamento didattico universitario previgente all’entrata in vigore del D.M. 509/99 (vecchio ordinamento);
  • laurea specialistica conseguita ai sensi del D.M. 509/99;
  • laurea magistrale conseguita ai sensi del D.M. 270/04.

Saranno inoltre ammessi i titoli di studio dichiarati equipollenti dalla normativa vigente.

 

2) di trovarsi in una delle seguenti condizioni  alternative, ai sensi dell’art. 19, co 6, del D.Lgs.165/01:

a) persone di particolare e comprovata qualificazione professionale, non nei ruoli dell’Università di Bologna, che abbiano svolto attività in organismi ed enti pubblici o privati, ovvero aziende pubbliche o private con esperienza acquisita di almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali;
b) persone che abbiano conseguito una particolare specializzazione professionale, culturale o scientifica desumibile dalla formazione universitaria e post universitaria, da pubblicazioni scientifiche e da concrete esperienze di lavoro maturate per almeno un quinquennio, anche presso amministrazioni statali, compresa l’Università di Bologna, in posizioni funzionali previste per l'accesso alla dirigenza;
c) persone che provengano dai settori della ricerca, della docenza universitaria, delle magistrature e dei ruoli degli avvocati o procuratori dello stato.

 

N.B.:

Coloro che sono in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero sono ammessi a partecipare al concorso con riserva. Solo in caso di vincita del concorso avranno l'onere, a pena di decadenza, di presentare istanza di riconoscimento del titolo di studio estero al Ministero dell' università e della ricerca, entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale.

Moduli equivalenza titoli di studio 

Programma di esame

L’accesso ai colloqui è subordinato ad un esame comparativo delle candidature presentate.

Solo i candidati in possesso dei curricula più qualificati, in termini di esperienze professionali maturate, saranno ammessi al colloquio.

Il colloquio è volto a verificare il possesso delle capacità, conoscenze ed esperienze illustrate all'art. 3 e coerenti con il profilo ricercato di cui all’art. 1 del bando di selezione.


In particolare, la prova sarà diretta:

1) a valutare la preparazione tecnica del candidato, la sua capacità a fornire soluzioni tecniche, operative, organizzative, gestionali e giuridiche ai problemi inerenti le funzioni dirigenziali da svolgere;

2) ad accertare la capacità del candidato a dare una soluzione corretta, sotto il profilo della legittimità, della convenienza, dell’efficacia ed economicità organizzativa, a questioni connesse con le attività istituzionali dell’Università, con specifico riferimento alla professionalità richiesta dalla posizione dirigenziale da ricoprire.

Saranno, inoltre, accertate le conoscenze informatiche, nonché la conoscenza della lingua inglese.

Diario delle prove

Il giorno 20 maggio 2026 su questa pagina web sarà pubblicato il calendario del colloquio e/o un eventuale rinvio dovuto a motivi organizzativi, nel rispetto dei termini di convocazione previsti dalla normativa vigente.

Nella stessa giornata sarà resa nota la data in cui sarà pubblicato in forma anonima l’elenco dei candidati ammessi al colloquio: tale pubblicazione avrà valore di notifica per tutti i candidati ammessi, senza bisogno di ulteriore comunicazione.

I candidati verificheranno la propria situazione mediante il Codice PICA a loro rilasciato al momento della presentazione della domanda di concorso.

Modalità di consegna

Nessuna domanda dovrà essere più inviata tramite raccomandata, né tramite Posta Elettronica Certificata, né consegnata a mano.

La domanda di ammissione alla selezione pubblica, nonché i relativi allegati, dovranno essere presentati esclusivamente online, utilizzando la piattaforma Pica (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei), disponibile alla pagina del portale PICA entro il termine perentorio di quindici giorni, che decorre dal giorno successivo a quello di pubblicazione del bando di concorso sul Portale di Ateneo, ovvero entro le ore 23,59 (ora italiana) del giorno 4 maggio 2026.

La data di presentazione online della domanda di partecipazione alla selezione è certificata dal sistema informatico mediante ricevuta che verrà automaticamente inviata via e-mail al candidato. Allo scadere del termine utile per la presentazione, non sarà più possibile presentare la domanda.

Il candidato dovrà inserire tutti i dati richiesti per la produzione della domanda ed allegare, in formato elettronico, i documenti previsti.

Entro la scadenza di presentazione della domanda il sistema consente il salvataggio in modalità bozza, ma la procedura di compilazione e l’invio informatico della domanda dovranno essere completati entro e non oltre la data e l’ora di scadenza del bando.

Per ulteriori informazioni, scaricare e consultare le allegate Istruzioni Tecniche.

Per la segnalazione di problemi esclusivamente tecnici contattare il supporto tramite il link presente in fondo alla pagina https://pica.cineca.it/unibo

Tassa

Il pagamento del contributo, non rimborsabile, pari a 10 Euro, andrà effettuato entro i termini di scadenza del presente bando ed esclusivamente mediante pagamento PagoPA, collegandosi al sito PagoPA.

La ricevuta comprovante il pagamento effettuato andrà allegata nell'apposita sezione della domanda di concorso.