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Durata
3 anni
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Sede didattica
Campus Rimini
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Lingua
Italiano
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Classe di corso
L-27 R - SCIENZE E TECNOLOGIE CHIMICHE
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Tipo di accesso
Libero - TOLC-I
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Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
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L'obiettivo specifico del Corso di Studi è di formare operatori chimici professionali con buona preparazione di base in chimica e specifiche conoscenze e professionalità nell'ambito del settore di approfondimento scelto (Materiali Tradizionali e Innovativi oppure Ambiente, Energia, Rifiuti).
Il corso di studi ha come obiettivo prioritario la formazione di chimici indirizzati all'uso di processi sostenibili e a basso impatto ambientale, con competenze nel recupero e nella valorizzazione delle risorse, nell'ottica dell'economia circolare.
- Curriculum Materiali tradizionali e Innovativi: nuovi materiali molecolari, metallici, polimerici e ceramici e loro compositi hanno affiancato negli ultimi decenni i materiali tradizionali, ed assieme hanno un ruolo primario in applicazioni strutturali, termomeccaniche, elettriche, elettroniche, biomediche e nella componentistica funzionale in generale. La scelta del materiale più adatto per il tipo di applicazione o funzione che deve ricoprire un determinato manufatto ed i suoi componenti, anche minori, ha una rilevanza fondamentale per il successo funzionale e commerciale del prodotto finito.
Questo settore di approfondimento ha lo scopo di preparare addetti che possano operare nell'industria chimica in generale, ed in particolare nelle industrie che si occupano della produzione e lavorazione di materiali metallici, polimerici, ceramici o loro compositi, nonché delle applicazioni di materiali nella fabbricazione di manufatti o componenti o derivati. Le conoscenze acquisite potranno consentire anche l'inserimento in laboratori di controllo e sviluppo tecnologico.
Le tecnologie dell'industria ceramica, sia tradizionale che avanzata, avranno un ruolo particolare per il notevole rilievo che tale industria ha in termini di addetti e fatturato, in Italia in generale, ma soprattutto nel territorio Emiliano - Romagnolo.
- Curriculum: Ambiente, Energia, Rifiuti: al termine del percorso formativo i laureati dovranno avere acquisito conoscenze generali degli aspetti chimici circa le problematiche ambientali, con riferimento a quelle legate ai processi antropici;
conoscenze specifiche nel campo della chimica degli inquinanti e delle tecniche per il controllo, l'analisi e la caratterizzazione degli inquinanti nell'ambiente; conoscenza delle tecniche per il monitoraggio dell'inquinamento ambientale e delle emissioni di impianti industriali; conoscenza delle tecnologie atte a ridurre gli impatti ambientali, a trattare e smaltire i rifiuti, recuperare materiali ed energia; conoscenza delle problematiche di base inerenti il ciclo di vita
(LCA) dei rifiuti, la valutazione degli impatti nei vari comparti ambientali degli effluenti prodotti (SIA-VIA) ed il monitoraggio ambientale; conoscenze specifiche nel campo della legislazione ambientale, con particolare riferimento alle normative inerenti il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti, la sicurezza ed il monitoraggio ambientale; conoscenza delle procedure per la certificazione di prodotti e processi.
Obiettivo ulteriore del corso di laurea è di fornire una formazione scientifica in ambito chimico sufficientemente solida nelle discipline di base e caratterizzanti da consentire un facile accesso ai successivi corsi di Laurea magistrale o Master di Primo Livello pertinenti. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Il laureato in Chimica e tecnologie per l'Ambiente e i Materiali acquisisce conoscenze e capacità di comprensione di matematica di base, di fisica Classica, delle diverse aree della chimica di base (inorganica, organica, fisica, analitica) e delle relative tecniche laboratoriali e strumentali. Inoltre acquisisce conoscenze negli ambiti tecnologici della chimica industriale, della chimica dei polimeri e dell'impiantistica e nell'ambito della chimica ambientale.
Particolare rilievo è data agli aspetti della chimica verde e sostenibile, sia nel curriculum sui materiali che in quello ad indirizzo ambientale.
Le conoscenze e le capacità di comprensione di cui sopra sono conseguite tramite didattica frontale, esercitazioni e attività di laboratorio.
La verifica dei risultati di apprendimento viene effettuata tramite esami orali, scritti o pratici.
Ulteriore strumento di apprendimento è rappresentato dal tirocinio svolto presso i laboratori dell'Università o presso Enti Esterni o Aziende.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Il laureato sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite:
- per analizzare, affrontare e risolvere problemi in ambito chimico;
- per progettare nuove attività, teoriche o pratiche, in risposta ad esigenze emerse
durante il processo di problem solving;
- per gestire in autonomia le principali procedure del laboratorio chimico e strumentale.
Infine, il tirocinio del terzo anno di corso rappresenta un momento fondamentale per ricapitolare le conoscenze acquisite e per sviluppare la capacità di applicare le conoscenze acquisite nel corso degli studi.
La capacità di applicare le conoscenze viene valutata tramite la somministrazione di problemi durante le prove d'esame scritte, orali o pratiche e nella prova finale.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Il Laureato:
Ha capacità di programmare e condurre un esperimento; progettarne i tempi e le modalità, esercitare capacità autonoma di giudizio nel valutare e quantificare il risultato.
Ha elevata capacità organizzativa, con rigoroso rispetto dei tempi. Ha capacità di analisi ed elevata attenzione al dettaglio.
L'autonomia di giudizio e la capacità di programmare e condurre un esperimento viene sviluppata in particolare durante le esercitazioni, i seminari organizzati e la preparazione di elaborati nell'ambito di insegnamenti di laboratorio attivati nei SSD elencati tra le Attività Formative di Base, Caratterizzanti e Affini e Integrative.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene con la valutazione effettuata - da parte dei responsabili delle attività di laboratorio - del grado di autonomia e capacità di lavorare, anche in gruppo, durante l'attività sperimentale svolta. Importante è anche la concatenazione degli insegnamenti del piano di studio individuale dello studente.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Il Laureato:
Ha capacità di comunicare in forma scritta e orale nella propria lingua ed in un'altra europea principale (inglese, livello B 1); ha capacità di intrattenere rapporti interpersonali, ha capacità di interagire con altre persone e di condurre attività in collaborazione.
Per quanto attiene alla conoscenza della lingua straniera, potranno essere previste sia l'acquisizione delle quattro abilità linguistiche (lettura, scrittura, ascolto, e dialogo) sia la frequenza vincolata delle lezioni, secondo criteri che verranno specificati in itinere dal corso di studi, in coerenza alle prescrizioni degli Organi accademici.
Le abilità comunicative scritte ed orali sono sviluppate particolarmente in occasione di seminari, esercitazioni ed altre attività formative che prevedano la preparazione di relazioni e documenti scritti e l'esposizione dei medesimi utilizzando anche strumenti multimediali o dimostrazioni al computer.
L'acquisizione e la valutazione/verifica del conseguimento di tali abilità comunicative sono previste anche tramite la redazione dell'Elaborato Finale e la discussione del medesimo.
In tutte le attività di esercitazione in aula ed in laboratorio, gli studenti sono comunque incoraggiati ad intervenire pubblicamente, esprimendo in modo chiaro e comprensibile eventuali dubbi e/o avanzando richieste di chiarimento su argomenti specifici, al fine di migliorare la propria capacità di comunicazione.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il Laureato:
Ha acquisito un metodo di studio, la capacità di continuare la propria formazione professionale, la capacità di lavorare per obiettivi in gruppo o autonomamente.
È dotato di curiosità ed attitudine allo sviluppo ed al continuo aggiornamento delle conoscenze dello sviluppo scientifico e tecnologico, del mercato e dei prodotti esistenti.
È capace di adattarsi ad ambiti di lavoro e tematiche diverse, di reperire e vagliare fonti di informazione e dati, e la letteratura chimica in generale.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riferimento in particolare allo studio e all'attività svolta per la preparazione dell'elaborato finale.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica continua durante le attività formative, in cui si richiede la presentazione di dati reperiti autonomamente, mediante l'attività di tutorato nello svolgimento di progetti, e mediante la valutazione della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo sviluppo dell'elaborato finale.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Ambiti professionali: - Addetto al laboratorio di ricerca, sviluppo e produzione materiali; - Addetto gestione sistema qualità/sicurezza e assistenza tecnica alla clientela. Il chimico dei materiali collabora, nel rispetto delle proprie competenze e sotto la guida della Direzione Aziendale, in attività che richiedono l'applicazione delle procedure e dei protocolli della chimica finalizzate allo sviluppo di materiali tradizionali e innovativi. Il suo compito consiste nell'applicare, eseguendoli in attività di servizio o di produzione, protocolli predeterminati e conoscenze consolidate. In particolare: 1.1. Collabora alla gestione e al funzionamento degli impianti di produzione dei materiali, sia tradizionali che innovativi. Affronta i problemi diagnostici legati alle proprietà ed al comportamento dei materiali utilizzando tecniche chimiche e strumentali anche complesse. Affronta eventuali problematiche diagnostiche legate ai reclami ed alla assistenza alla clientela. Esegue le analisi del comportamento chimico dei materiali evidenziando aspetti di impatto ambientale, economico e di sicurezza. Partecipa alla messa a punto di processi chimici applicabili su scala pilota o di produzione e dello scale-up per le applicazioni industriali. Partecipa all'elaborazione dei piani di produzione ed alla programmazione delle fermate periodiche. 1.2. Assicura il costante controllo di tutte le attività aziendali, dall'approvvigionamento alla produzione all'immissione sul mercato del prodotto, nell'ambito di un programma prestabilito di test e prove di laboratorio. Mantiene l'efficienza dei laboratori mediante l'adeguamento/aggiornamento della strumentazione ed è costantemente aggiornato su tutte le normative di interesse. Segue la gestione della sicurezza chimica sui luoghi di lavoro. Interagisce con la direzione aziendale, i laboratori di R&S, la produzione e l'assistenza tecnica, fornendo consulenza nelle materie di competenza. Predispone le procedure operative (manuali, istruzioni, piani di emergenza, ecc.) per il corretto utilizzo dei sistemi certificati. Fornisce indicazioni sulle misure correttive da adottare per il miglioramento delle qualità tecnologico-applicative del prodotto finito anche in risposta alle richieste della Clientela.
Competenze associate alla funzione
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito tecnico-scientifico. Può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione. Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo- gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).
Sbocchi occupazionali
- Industria chimica e dei materiali ed imprese clienti dell'industria chimica e dei materiali: ricerca e sviluppo, produzione e logistica, assistenza tecnica, ambiente e qualità. - Servizi: laboratori di analisi, gestione ambientale e degli impianti. - Enti pubblici e privati: trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani ed industriali.
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Funzione in un contesto di lavoro
Ambiti professionali: - Addetto al controllo e monitoraggio ambientale, certificazione, qualità e sicurezza - Addetto alla protezione ambientale, energie sostenibili e gestione dei rifiuti Il chimico per la protezione ambientale e gestione dei rifiuti collabora, nel rispetto delle proprie competenze e sotto la guida della Direzione Aziendale, in attività che richiedono l'applicazione delle procedure e dei protocolli della chimica finalizzate al controllo e mantenimento degli standard di qualità ambientale, di funzionamento e di sicurezza di apparati, impianti e dei relativi sistemi tecnici, compresi i sistemi di smaltimento e di riciclo dei rifiuti e la gestione di energie sostenibili. Il suo compito consiste nell'applicare, eseguendoli in attività di servizio o di produzione, protocolli predeterminati e conoscenze consolidate. In particolare: 2.1. Svolge analisi chimiche e controlli di qualità che richiedono la padronanza di tecniche chimiche e di analisi strumentale anche complesse. Fornisce l'assistenza tecnica in problemi legati ad Ambiente, Qualità e Sicurezza. Elabora relazioni sui risultati delle analisi. Elabora proposte destinate a migliorare le procedure di controllo. Effettua il controllo delle attività aziendali affinché queste siano condotte nel rispetto delle disposizioni in materia di protezione ambientale, di sicurezza sui luoghi di lavoro e di salvaguardia della salute. Gestisce i rapporti con gli enti incaricati dei controlli degli effluenti, degli ambienti di lavoro e dei problemi ecologici. Effettua valutazioni di pericolosità e prepara le schede di sicurezza. Segue la preparazione delle valutazioni di impatto ambientale. Si mantiene costantemente aggiornato su tutte le normative di interesse. Predispone procedure operative per i sistemi certificati in tema di Ambiente, Qualità e Sicurezza. 2.2. Collabora allo studio di soluzioni per il miglioramento continuo dell'affidabilità e dell'efficienza ambientale ed energetica dell'impianto. Rileva ed elimina le anomalie di impianto in campo ambientale e di efficienza energetica. Attua metodologie ed applica tecnologie per la riduzione degli impatti ambientali da attività produttive e si occupa del trattamento, dello smaltimento e del riciclo dei rifiuti. Interagisce con la direzione aziendale, i laboratori di R&S, la produzione e l'assistenza tecnica fornendo istruzioni e consulenza nelle materie di competenza. Si occupa della gestione, dello smaltimento e del riciclo dei rifiuti.
Competenze associate alla funzione
Per lo svolgimento delle funzioni sopra descritte sono richieste specifiche conoscenze, capacità e abilità di tipo specialistico in ambito tecnico-scientifico . Può essere necessaria una maggiore specializzazione e capacità di approfondimento in uno o più settori di professionalizzazione. Oltre a capacità di auto-apprendimento e di aggiornamento continuo, sono richieste adeguate competenze trasversali di tipo comunicativo-relazionale, organizzativo- gestionale e di programmazione, in accordo con il livello di autonomia e responsabilità assegnato, con le modalità organizzative e di lavoro adottate e con i principali interlocutori (colleghi, altri professionisti e clienti pubblici e/o privati).
Sbocchi occupazionali
- Industria chimica e dei materiali ed imprese clienti dell'industria chimica e dei materiali: ricerca e sviluppo, produzione e logistica, assistenza tecnica, ambiente e qualità. - Servizi: laboratori di analisi, gestione ambientale e degli impianti. - Enti pubblici e privati: trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani ed industriali.
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di secondo ciclo (laurea specialistica/magistrale) e master universitario di primo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea è necessario il possesso di Diploma di scuola media superiore o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo, secondo la normativa vigente.
E' necessario altresì il possesso delle seguenti conoscenze e competenze: una buona capacità di ragionamento logico e una buona capacità di utilizzare i principali metodi della matematica elementare anche applicata a situazioni comuni nel campo delle scienze sperimentali.
Le modalità di verifica delle conoscenze richieste per l'accesso sono definite nel Regolamento didattico del Corso di Studio. Se la verifica non è positiva vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi (OFA), il cui assolvimento è oggetto di specifica verifica.
Gli studenti che non assolvano agli obblighi formativi aggiuntivi entro la data stabilita dagli Organi competenti e comunque entro il primo anno di corso devono ripetere l'iscrizione al medesimo anno.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
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