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Sede didattica
Campus Cesena
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Lingua
Italiano
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Classe di corso
LM-51 - PSICOLOGIA
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Tipo di accesso
Libero
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Anni Attivi
II
Obiettivi formativi
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Il Corso mira alla formazione della figura professionale dello psicologo esperto in neuropsicologia.
Il Corso si propone pertanto di fornire agli studenti conoscenze e competenze psicologiche nelle due macroaree centrali alla professione: Neuroscienze Cognitive e Riabilitazione Neuropsicologica. Queste comprendono sia le conoscenze teoriche sui processi cognitivi ed affettivi sottostanti il comportamento umano, i loro meccanismi di compromissione, e le tecniche per la loro riabilitazione, che gli strumenti per l'osservazione, la valutazione, e l'intervento in ambito neuropsicologico, affinché il laureato magistrale possa svolgere in autonomia gli atti tipici della professione psicologica.
Il percorso formativo si fonda sull'integrazione di attività di tipo teorico-metodologico e pratico-esperienziale. Nel primo anno vengono approfondite conoscenze teoriche e metodologiche sulle neuroscienze cognitive e la semeiotica neuropsicologica, declinate sull'intero arco di vita, con insegnamenti dedicati all'età evolutiva, all'età adulta, e all'invecchiamento sano e patologico. Nel secondo anno sono previste attività formative che applicano le conoscenze neuroscientifiche acquisite alla progettazione di interventi di riabilitazione di disturbi cognitivi ed affettivi, acquisiti o evolutivi, e di promozione del benessere psicologico, e al contesto forense.
Lo stile di insegnamento è sempre caratterizzato dal forte richiamo alla partecipazione attiva dello studente durante esercitazioni, discussione critica e progettazione di ricerche ed interventi, e analisi di casi clinici. Inoltre, l'ampia offerta formativa di esami a scelta consente allo studente di caratterizzare il proprio percorso di studi in un senso più sperimentale-tecnico o clinico-riabilitativo.
Le attività di TPV, anch'esse previste al secondo anno, completano la formazione del laureato fornendo competenze pratiche per l'applicazione di tecniche e strumenti di valutazione e di intervento tipiche della professione psicologica, in particolare nel contesto neuropsicologico. È previsto inoltre lo svolgimento di una prova pratica valutativa (PPV) finalizzata all'accertamento dell'acquisizione di tali competenze tecniche ai fini dell'esercizio della professione.
La tesi di laurea, infine, si configura come l'opportunità di riflettere criticamente sul aspetti specifici del lavoro del neuropsicologo progettando, analizzando, e presentando uno studio sperimentale originale.
Il Corso mira alla formazione della figura professionale dello psicologo esperto in neuropsicologia.
Il Corso si propone pertanto di fornire agli studenti conoscenze e competenze psicologiche nelle due macroaree centrali alla professione: Neuroscienze Cognitive e Riabilitazione Neuropsicologica. Queste comprendono sia le conoscenze teoriche sui processi cognitivi ed affettivi sottostanti il comportamento umano, i loro meccanismi di compromissione, e le tecniche per la loro riabilitazione, che gli strumenti per l'osservazione, la valutazione, e l'intervento in ambito neuropsicologico, affinché il laureato magistrale possa svolgere in autonomia gli atti tipici della professione psicologica.
Il percorso formativo si fonda sull'integrazione di attività di tipo teorico-metodologico e pratico-esperienziale. Nel primo anno vengono approfondite conoscenze teoriche e metodologiche sulle neuroscienze cognitive e la semeiotica neuropsicologica, declinate sull'intero arco di vita, con insegnamenti dedicati all'età evolutiva, all'età adulta, e all'invecchiamento sano e patologico. Nel secondo anno sono previste attività formative che applicano le conoscenze neuroscientifiche acquisite alla progettazione di interventi di riabilitazione di disturbi cognitivi ed affettivi, acquisiti o evolutivi, e di promozione del benessere psicologico, e al contesto forense.
Lo stile di insegnamento è sempre caratterizzato dal forte richiamo alla partecipazione attiva dello studente durante esercitazioni, discussione critica e progettazione di ricerche ed interventi, e analisi di casi clinici. Inoltre, l'ampia offerta formativa di esami a scelta consente allo studente di caratterizzare il proprio percorso di studi in un senso più sperimentale-tecnico o clinico-riabilitativo.
Le attività di TPV, anch'esse previste al secondo anno, completano la formazione del laureato fornendo competenze pratiche per l'applicazione di tecniche e strumenti di valutazione e di intervento tipiche della professione psicologica, in particolare nel contesto neuropsicologico. È previsto inoltre lo svolgimento di una prova pratica valutativa (PPV) finalizzata all'accertamento dell'acquisizione di tali competenze tecniche ai fini dell'esercizio della professione.
La tesi di laurea, infine, si configura come l'opportunità di riflettere criticamente sul aspetti specifici del lavoro del neuropsicologo progettando, analizzando, e presentando uno studio sperimentale originale. -
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE (KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)
Al termine del percorso formativo il laureato magistrale in Neuroscienze e Riabilitazione e Neuropsicologica:
- conosce e comprende i principali modelli teorici delle funzioni cognitive, affettive e sociali normali e patologiche (attraverso insegnamenti sulle neuroscienze affettive e cognitive, e sul loro cambiamento nell'arco di vita);
- conosce e comprende i principali metodi di ricerca e analisi dei dati in ambito psicobiologico e neuropsicologico (attraverso insegnamenti sulla metodologia della ricerca e sulla psicometria);
- conosce e comprende i principali metodi di valutazione nell'ambito della neuropsicologia e della neurofisiologia (attraverso insegnamenti sulla semeiotica neuropsicologica e di analisi di casi neuropsicologici);
- conosce e comprende le basi biologiche del recupero funzionale spontaneo ed indotto dal trattamento (attraverso insegnamenti che vertono sulla riabilitazione neuropsicologica, declinata nell'arco di vita)
-conosce e comprende le possibilità di trasferire il sapere neuroscientifico ad ambiti diversi, per esempio quello giuridico (attraverso insegnamenti sulla neuropsicologia forense).
L'impostazione generale del corso di studio, fondata sul rigore metodologico proprio delle materie scientifiche, comporta che lo studente maturi, anche grazie ad un congruo tempo dedicato allo studio personale, competenze e capacità di comprensione sopraelencate, che gli permettono di conoscere temi di recente sviluppo nell'ambito delle neuroscienze cognitive, affettive e sociali. Il rigore logico delle lezioni teoriche, che richiedono necessariamente un personale approfondimento di studio, gli elaborati scritti e le presentazioni orali richiesti nell'ambito di alcuni insegnamenti forniscono allo studente ulteriori mezzi per ampliare le proprie conoscenze ed affinare la propria capacità di comprensione.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene principalmente attraverso esami orali e/o scritti.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE (APPLYING KNOWLEDGE AND UNDERSTANDING)Al termine del percorso formativo, che comprende lo svolgimento del Tirocinio Pratico Valutativo, il laureato magistrale in Neuroscienze e Riabilitazione Neuropsicologica:
- sa definire gli obiettivi ed i confini dell'azione professionale del neuropsicologo;
- sa effettuare una valutazione dei problemi cognitivi e affettivi del paziente e una valutazione delle problematiche sociali e familiari ad essi associate (assessment individuale e del contesto socio-familiare);
- sa progettare interventi diagnostici e riabilitativi in ambito neuropsicologico (pianifica interventi orientati alla persona e che tengono conto della sua situazione socio-familiare);
- sa effettuare valutazioni statistiche dell'efficacia degli interventi e dei loro effetti sul comportamento;
- sa applicare le proprie conoscenze neuroscientifiche a problematiche e casi di natura forense e giuridica;
- è in grado di comunicare gli esiti della valutazione eseguita nei contesti coinvolti (restituzione, refertazione, consulenza).
Il raggiungimento delle capacità di applicare conoscenza sopra elencate avviene attraverso attività formative che prevedono che la formazione teorica sia accompagnata da esempi, applicazioni, verifiche e lavori individuali o di gruppo che sollecitano la partecipazione attiva, l'attitudine programmatica, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto. Alle conoscenze teoriche acquisite durante le lezioni si aggiunge l'approfondimento e la rielaborazione personale delle informazioni acquisite anche in occasione della preparazione della prova finale. In questo modo lo studente misura direttamente quale sia il livello di padronanza delle conoscenze. Nell'ambito della presente Laurea Magistrale assumono notevole importanza le attività di laboratorio eseguite in gruppo e le esercitazioni svolte in aula. Le verifiche prevedono lo svolgimento di specifici compiti in cui lo studente dimostra la padronanza di strumenti, metodologie e autonomia critica
AUTONOMIA DI GIUDIZIO (MAKING JUDGEMENTS)Al termine del percorso formativo il laureato in Neuroscienze e Riabilitazione Neuropsicologica:
- ha la consapevolezza del funzionamento dei processi cognitivi ed affettivi, e del razionale degli strumenti utilizzati per la valutazione di questi, nonchè dell'impatto potenziale della diagnosi e del trattamento sulla vita del paziente, e delle possibili conseguenze dei disturbi in ambito giuridico;
- ha la capacità di delineare un progetto per la diagnosi e la riabilitazione dei disturbi cognitivi nell'arco di vita compatibile con le caratteristiche e la situazione sociale del paziente in esame, e di verificarne l'efficacia in maniera critica.
Gli elaborati personali, le esercitazioni in aula, le attività di laboratorio, e lo svolgimento del TPV offrono allo studente molteplici occasioni per sviluppare in modo autonomo le capacità critiche e decisionali.
La verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio avviene tramite la valutazione dello studente durante gli insegnamenti del piano di studio, la valutazione del grado di autonomia e capacità di lavorare durante le attività pratiche svolte a lezione, quelle valutate nella Prova Pratica Valutativa (PPV), e quelle funzionali alla preparazione della prova finale.
ABILITÀ COMUNICATIVE (COMMUNICATION SKILLS)Alla fine del percorso formativo il laureato in Neuroscienze e Riabilitazione Neuropsicologica:
- sa comunicare efficacemente i risultati che emergono dalla fase di assessment, di valutazione e di riabilitazione dei disturbi cognitivi/affettivi al paziente e alle figure di riferimento in ambito familiare, lavorativo e giuridico.
- è in grado di stabilire relazioni professionali con i pazienti, i loro familiari, e con i differenti professionisti con i quali è chiamato ad interagire;
Le abilità comunicative sono particolarmente sviluppate durante le attività di laboratorio e le presentazioni svolte singolarmente e in gruppo in aula, in cui gli studenti sono incoraggiati ad intervenire per migliorare la propria capacità di comunicare le proprie idee in modo chiaro e con un lessico specialistico.
Durante le presentazioni, la Prova Pratica Valutativa (PPV), e la redazione e discussione della tesi di laurea, è possibile verificare in maniera continua e capillare le capacità di analisi, elaborazione e comunicazione dello studente.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO (LEARNING SKILLS)Il laureato in Neuroscienze e Riabilitazione Neuropsicologica:
- è capace di osservare; conosce il comportamento umano, i meccanismi cognitivi ed affettivi ad esso sottostanti e le loro basi neurali, e sa cogliere nuovi aspetti comportamentali degni di indagine neuropsicologica;
- è capace di imparare, aggiornando costantemente le proprie conoscenze, perchè ha imparato ad analizzare testi, casi, e modelli in maniera critica;
-è capace di innovare, investendo le proprie conoscenze teoriche e pratiche e le capacità critiche nello sviluppo di nuovi metodi di valutazione e riabilitazione dei disturbi cognitivi;
Le capacità di apprendimento sono conseguite e verificate nel percorso di studio nel suo complesso, attraverso l'interazione continua con lo studente a lezione, la valutazione di progetti individuali o di gruppo, la valutazione degli esami di profitto, e l'attività svolta durante il TPV, la PPV, e la preparazione della tesi finale.
Il Laureato potrà potenziare ulteriormente le proprie capacità proseguendo gli studi verso la Scuola di Specializzazione in Neuropsicologia, per quanto riguarda gli aspetti legati alla professione del Neuropsicologo, o presso un Dottorato di Neuropsicologia o di Neuroscienze Cognitive, per quanto riguarda gli aspetti di ricerca in ambito neuropsicologico.
Profili professionali
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Funzione in un contesto di lavoro
Il Neuropsicologo svolge differenti interventi di carattere clinico (prevenzione, diagnosi, e riabilitazione) che includono: 1. VALUTAZIONE - valutazione qualitativa e quantitativa dei livelli di disturbo cognitivo evolutivo o acquisito, con particolare valutazione dell' impatto sulla qualità della vita delle persone; - inquadramento tassonomico-diagnostico dei disturbi all'interno delle principali sindromi neuropsicologiche. 2. SVILUPPO - progettazione di strumenti di valutazione dei danni cognitivi; - progettazione di metodiche finalizzate al recupero funzionale dei processi cognitivi compromessi. 3. INTERVENTO - interventi di carattere riabilitativo dei processi cognitivi, affettivi, e comportamentali. - progettazione e coordinamento di ricerche sull'organizzazione e il funzionamento del sistema cognitivo e sui meccanismi di recupero funzionale. 4. TEST - analisi dell'efficacia degli interventi riabilitativi neuropsicologici e di recupero funzionale. 5. CONSULENZA E INFORMAZIONE - consulenza e cooperazione con operatori e specialisti di altra formazione disciplinare coinvolti nei progetti di riabilitazione e recupero funzionale; - feedback orali e relazioni sull'assessment, sugli interventi riabilitativi e sulla loro efficacia ad utenti e familiari.
Competenze associate alla funzione
Le competenze associate alla funzione professionale dello psicologo sono da qualche anno definite in modo condiviso in accordo con l’associazione unitaria europea di tutte le associazioni professionali psicologiche di settore (EFPA: www.efpa.org). Le competenze associate alla funzione dello psicologo sono riassunte in 6 competenze primarie (tipiche dello psicologo), a loro volta suddivise in un totale di 20 competenze specifiche e 8 competenze abilitanti (che sono in comune con altri professionisti). In particolare, il neuropsicologo deve avere: - la capacità di effettuare una valutazione dei problemi affettivi, cognitivi e sociali del paziente (assessment individuale e del contesto socio-familiare); - la capacità di valutare i problemi cognitivi ed affettivi e le loro conseguenze in ambito forense; - la capacità di applicare i principali modelli teorici delle funzioni affettive e sociali normali e patologiche; - la capacità di applicare i principali metodi di ricerca e di analisi dei dati in ambito psicobiologico e delle neuroscienze affettive e sociali; - la capacità di valutare gli interventi e i loro effetti sul comportamento; - la capacità di realizzare interventi diagnostici e riabilitativi in ambito neuropsicologico, pianificando interventi adattati alla persona specifica.
Sbocchi occupazionali
Essendo la laurea di tipo abilitante, il laureato può svolgere la libera professione. Il Neuropsicologo, in particolare, opera: - nell'ambito dei contesti socio-sanitari pubblici e privati deputati ad affrontare, con specifici programmi di intervento neuropsicologico, i disturbi dei processi cognitivi e affettivi nell'arco di vita (in bambini, adulti ed anziani), nella prospettiva di un loro recupero funzionale - nell'ambito dei contesti socio-sanitari pubblici e privati deputati alla riabilitazione neuropsicologica e alla stimolazione cognitiva - nell'ambito della ricerca, in contesti dedicati alla progettazione di strumenti dedicati alla valutazione dei processi cognitivi e alla valutazione dell'efficacia di interventi riabilitativi e terapeutici - nell'ambito dei contesti giuridico-amministrativi che richiedono interventi di carattere diagnostico-clinico con competenze proprie della professionalità neuropsicologica
Accesso a ulteriori studi
Dà accesso agli studi di terzo ciclo (Dottorato di ricerca e Scuola di specializzazione) e master universitario di secondo livello.
Insegnamenti
Requisiti di accesso
Per essere ammessi al corso di laurea magistrale in Neuroscienze e Riabilitazione Neuropsicologica occorre essere in possesso di una laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. Occorre, altresì, il possesso di requisiti curriculari e il superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.
Per l'accesso al corso di laurea magistrale è obbligatoriamente richiesto il possesso di uno dei seguenti requisiti d'accesso:
• avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi:
- ex D.M. 270/2004: Classe L-24;
- ex D.M. 509/1999: Classe 34;
• possedere altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo secondo la normativa vigente;
• avere acquisito una Laurea con almeno 88 CFU nei settori scientifico-disciplinari da M-PSI/01 a M-PSI/08 (almeno 6 CFU per ogni settore scientifico-disciplinare M-PSI/01, M-PSI/02, M-PSI/03, M-PSI/04, M-PSI/05, M-PSI/06, M-PSI/07 e M-PSI/08).
L'ammissione al corso di laurea magistrale è subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione che avverrà secondo le modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio.
È richiesta la conoscenza della lingua inglese di livello B2 del Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.
In mancanza, totale o parziale, del riconoscimento di attività formative professionalizzanti pari a 10 CFU, i laureati triennali acquisiranno i CFU di tirocinio mancanti in aggiunta ai 120 CFU della laurea magistrale.
Maggiori dettagli nel Regolamento del Corso di Studio
Elenco dei docenti
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