Un po' di storia

Una sintesi della storia degli inizi della biblioteca di Palazzo Corradini

Il nucleo fondante del patrimonio della sede di Palazzo Corradini della Biblioteca Centrale del Campus è costituito dal patrimonio bibliografico acquisito a supporto dei corsi di studio inerenti ai Beni Culturali che si sono insediati a Ravenna sin dal 1990.

Prima struttura è stata la Scuola diretta a fini speciali per archivisti, istituita con D.P.R. del 14/12/1989 (G.U. n° 43 del 21/01/1990) e attivata a partire dall'a.a. 1989/90, diretta dal Prof. Antonio Carile che nei medesimi anni era anche Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia. La Scuola è stata poi disattivata per essere trasformata in Diploma Universitario per operatore dei Beni Culturali con D.R. del 08/01/1994, sino ad arrivare all'istituzione della Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali, il 1 novembre 1996, primo Preside Prof. Antonio Carile (la successione dei presidi è consultabile negli Annuari dell'Ateneo).

Nel marzo del 2000 la Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali (Preside Prof. Carile) e il Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali (Direttore Prof. Gallo) deliberano di istituire una biblioteca unitaria di Facoltà e Dipartimento con denominazione: Conservazione dei Beni Culturali – Biblioteca di Facoltà e Dipartimento.

Questa evoluzione istituzionale, che ha consentito l'insediamento ed il radicamento a Ravenna degli studi storici e scientifici sui beni culturali in un'ottica interdisciplinare, ha avuto un'attenzione immediata alla costituzione di una biblioteca a supporto di tali studi, vista come laboratorio a supporto delle attività scientifiche e didattiche. Istituita nel 1996, finanziata sia con fondi provenienti dal Centro di Gestione della Spesa (Direttore Prof. Claudio Trombini) sia con contributi di Fondazione Flaminia e della Facoltà di Conservazione, in realtà aveva già iniziato ad acquistare materiale sin dal 1994.

La commissione biblioteca, costituitasi immediatamente con Presidente Prof. Alba Maria Orselli, si era fin da subito data dei criteri in base ai quali orientare gli acquisti e le acquisizioni di materiale bibliografico tesi a dotare la biblioteca di strumenti adeguati per gli studi accademici, tenendo comunque conto della grande disponibilità documentaria offerta dalle due importanti istituzioni cittadine, la Biblioteca Classense e la Biblioteca Oriani.

In linea generale, i criteri tenuti in considerazione erano i seguenti:
- dotare la biblioteca di Facoltà dei necessari strumenti didattici
- evitare le duplicazioni di strumenti scientifici già esistenti presso le biblioteche cittadine e la Biblioteca del Dipartimento di Archeologia con sede a Ravenna
- selezionare gli strumenti scientifici opportuni agli approfondimenti come le grandi collane di fonti
- sensibilità alle collane editoriali di grande qualità scientifica che potessero offrire stimoli alla ricerca
- attenzione alle opere che affrontassero lo studio dei beni culturali in modo interdisciplinare

Tali criteri sono in larga parte condivisi ancora oggi, e sono stati ogni volta declinati secondo le diverse discipline che la Biblioteca ha iniziato ad ospitare, sino ad arrivare alla configurazione attuale di Biblioteca Centrale di Campus.