Area disciplinare
Studi umanistici;Studi internazionali;
Profilo professionale
Educatore esperto nella Cooperazione Internazionale
Il Master ha come obiettivo principale quello di formare la figura professionale di un educatore esperto capace di operare sia in progetti di emergenza (in situazioni di conflitto o immediato post-conflitto) sia in progetti di aiuto allo sviluppo, secondo interventi di medio/lungo periodo, in grado di contribuire alla nascita in loco di esperienze che accompagnino le prospettive dell’educazione con quelle della promozione della pace e dello sviluppo socio-economico.
Questo secondo le prospettive dell’intervento sistemico caratteristico della educazione comunitaria (Community Education), della promozione delle risorse educative locali nel quadro di progetti organici di aiuto allo sviluppo, della valorizzazione della capacità di costruzione autonoma dell’identità funzionale all’auto-aiuto (Self-Empowerment).
Numero partecipanti
Durata
Annuale
Crediti formativi
60
Lauree d'accesso
Laureati di tutte le facoltà (laureati in possesso di laurea triennale o laurea vecchio ordinamento)
Criteri di selezione
Prova orale e valutazione dei titoli
La selezione dei candidati avverrà in base alla valutazione del curriculum degli studi e ad un colloquio motivazionale
Direttore
Luigi Guerra
Sede delle lezioni
Facoltà di Scienze della Formazione – Via Filippo Re 6 – BOScuola di Pace – Via Lombardia 36 - BO
Piano didattico
Pedagogia della cooperazione
Pedagogia interculturale
Pedagogia speciale
Progettazione dell’intervento di cooperazione
Monitoraggio e valutazione dell’intervento di cooperazione
Antropologia della cooperazione
Psicologia della cooperazione
Sociologia dei processi formativi
Sociologia della cooperazione internazionale
Moduli in modalità e-learning
Didattica alternativa in modalità blended learning
Stage
12 cfu
Il periodo di stage (integrato al percorso formativo) verrà effettuato presso Ong o altri enti ed associazioni italiani e con le quali il Dipartimento stipulerà un’apposita convenzione.
Il percorso di stage professionalizzante sarà progettato sulla base del contesto di riferimento, in termini di specificità dei profili professionali e di attività svolte, e sulla base delle esigenze/attitudini specifiche del corsista.
Compiti principali dello stage sono quelli di:
-Individuare le logiche di intervento di cooperazione, le componenti e gli attori dell’aiuto;
-Analizzare il processo di empowerment messo in atto dall’intervento ed esplicitarne i presupposti, le potenzialità, le risorse e gli aspetti eventualmente problematici.
La metodologia utilizzata si basa sull’osservazione partecipante, interviste a testimoni privilegiati, redazione di un "diario di stage" e di un rapporto finale di rielaborazione dell’esperienza.
Prova finale
4 cfu
Elaborato finale scritto: approfondimento tematico, analisi di caso, elaborazione di un progetto.