- Docente: Paolo Cecchi
- Crediti formativi: 6
- SSD: L-ART/07
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea Magistrale in
Discipline della musica e del teatro (cod. 6737)
Valido anche per Laurea Magistrale in Discipline della musica e del teatro (cod. 8837)
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dal 12/11/2025 al 18/12/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo/la studente/ssa: conosce le concezioni teoriche ed estetiche alla base delle pratiche compositive del Romanticismo e del XX secolo; comprende le ragioni storiche, sociologiche ed estetiche che, tra fine Otto e inizio Novecento, hanno determinato la crisi del sistema tonale e lo sviluppo delle avanguardie musicali; sa affrontare le questioni inerenti alla storia della musica moderna e contemporanea, nei suoi intrecci con le ideologie politico-culturali e le altre manifestazioni artistiche coeve.
Contenuti
Titolo del corso:
La musica in Europa dal 1880 al 1918 - [30 ore, 6 CFU]
Il corso riguarderà un quarantennio cruciale della musica europea, nel passaggio dal tardo romanticismo al Moderno. Vicende e problematiche di tale periodo verranno tematizzate sia mediante la disamina di categorie storico-stilistiche (“tardoromanticismo”, “esotismo/folklorismo”, “impressionismo/simbolismo” “espressionismo”, “neoclassicismo”) e linguistico-grammaticali (“tonalità allargata”, “forma aforistica”, “modalismo”, “politonalità”, “pantonalità”), sia illustrando produzione e funzioni storiche di otto grandi compositori - Mahler, Strauss, Debussy, Schönberg, Stravinskij, Bartók, Webern e Berg - che con diverse modalità svolsero un ruolo fondamentale nel forgiare la ‘Nuova musica' del primo Novecento.
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Inizio del corso: martedì 27 gennaio 2026, ore17-19, aula Donatoni
Il corso, della durata complessiva di 30 ore per 6 CFU, durerà cinque settimane, ognuna comprendente tre giorni di lezione contigui.
Testi/Bibliografia
Testi/Bibliografia
BIBLIOGRAFIA
A - Manuali
- Guido Salvetti, La nascita del Novecento, Torino, EDT, 1991, (“Storia della musica, a cura della Società Italiana di Musicologia”, nuova edizione, volume 10), capitoli 1-20; 24-33.
- Il candidato dovrà dimostrare di conoscere a grandi linee gli aspetti biografici e le opere (quelle composte fino al 1918 circa) di Richard Strauss, Gustav Mahler, Claude Debussy, Arnold Schönberg, Igor Stravinskij, Maurice Ravel, Alban Berg e Anton Webern, basandosi sulle relative voci del Dizionario enciclopedico universale della musica e dei musicisti. Le biografie, diretto da Alberto Basso, 8 voll., Torino, Utet, 1985-1990; oppure del The New Grove Dictionary of Music and Musicians. Second Edition, ed. by Stanley Sadie and John Tyrrell, 29 voll., London, Macmillan, 2001.
B – Saggi
Lo studente dovrà essere in grado di riferire il contenuto di uno di saggi a sua scelta dei due qui elencati:
1. R. Taruskin, Le sacre du printemps. Le tradizioni russe, la sintesi di Stravinsky [sic!], Roma-Milano, Accademia Nazionale di Santa Cecilia-Ricordi, 2002, i paragrafi “I precedenti di un sogno”, “L'ideazione”, “Lo scenario e gli abbozzi iniziali”, pp. 3-46.
2. R. Stephan, Il pensiero musicale in Schönberg, in Schönberg, a cura di G. Borio, Bologna, Il Mulino, 1999, pp.113-127.
C – Partiture
Lo studente dovrà dimostrare di conoscere e di saper illustrare le principali caratteristiche di una delle tre composizioni di seguito indicate, che compaiono nella Norton Anthology of Western Music¸ II: Classic to Modern, Fourth Edition, ed. by Claude Palisca, New York, Norton, 2001; e nella successive edizione di quell volume: Norton Anthology of Western Music¸ II: Classic to Twentieth Century, Fifth Edition, ed. by Claude Palisca and J. Peter Burkholder, New York, Norton, 2006. Per comodità dello studente per ogni partitura è indicato il numero progressivo sia della quarta che della quinta edizione dell'antologia.
Lo studente, contemporaneamente alla lettura della partitura, dovrà ascoltare ripetutamente le incisioni discografiche della composizione prescelta e memorizzarne gli aspetti essenziali.
1. Gustav Mahler, Lied per voce e orchestra Nun will die Sonn'so hell aufgeh'n, dal ciclo dei Kindertotenlieder, in Norton Anthology, IV edizione, n.123; V edizione, n.137.
2. Claude Debussy, Trois nocturnes per orchestra, I movimento: Nuages, in Norton Anthology, IV edizione, n. 128; V edizione, n. 138.
3. Arnold Schönberg, Pierrot Lunaire per voce (“Sprechgesang”) e cinque strumenti op. 21, i seguenti due brani: n. 8, Nacht; n. 13, Enthauptung, in Norton Anthology, IV edizione, n. 135, A e B; V edizione, n. 141, A e B.
(complessivamente il corso dura cinque settimane, ognuna delle quali comprende 6 ore di lezione suddivise in due giorni contigui)Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La verifica del livello di apprendimento avverrà mediante esame orale in base al programma qui pubblicato. Per quel che riguarda le partiture indicate in bibliografia il candidato dovrà dimostrare di saper illustrare analiticamente – anche se ad un livello generale di trattazione – i seguenti aspetti della composizione indicata nella Bibliografia: a) la segmentazione formale; b) gli elementi tematici e melodici; c) i principali nessi armonici; d) le caratteristiche ritmiche e metriche.
Strumenti a supporto della didattica
Strumenti a supporto della didattica
Ascolti guidati di alcune delle composizioni prese in esame durante il corso. Uso del programma informatico Powerpoint per la visione di schemi, tabelle ed esempi musicali.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Paolo Cecchi
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.