- Docente: Lorenzo Tabarrini
- Crediti formativi: 6
- SSD: M-STO/01
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea Magistrale in
Arti visive (cod. 6819)
Valido anche per Laurea Magistrale in Scienze storiche e orientalistiche (cod. 6813)
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dal 09/04/2026 al 21/05/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del modulo lo studente ha conoscenze generali e specifiche delle linee di sviluppo della società e degli scambi nel Medioevo, attraverso lo studio delle interazioni tra fenomeni storici e ambiti geografici ed è in grado di utilizzare in modo appropriato fonti e strumenti di tipo diverso; ha una conoscenza specifica e interdisciplinare dell'evoluzione dell’economia ed è in grado di progettare e realizzare una comunicazione efficace dei contenuti specifici anche all'interno di gruppi di lavoro e contesti culturali eterogenei.
Contenuti
La storia economica del Medioevo costituisce un campo di indagine che, sebbene sia stato al centro degli interessi di generazioni di studiosi, è poco noto al grande pubblico ed è spesso causa di fraintendimenti e incomprensioni all’interno della stessa comunità dei medievisti. Non è infrequente che libri, articoli e manuali reiterino le ipotesi avanzate su questo tema nelle ricerche degli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso e che quelle stesse ipotesi siano elevate, talvolta, al rango di solide acquisizioni.
Negli ultimi anni, tuttavia, la discussione si è molto ravvivata e ha generato un dibattito che verte sia sull'analisi dei dati disponibili per lo studio dell'economia medievale, sia sulle teorie economiche e le sintesi interpretative offerte dagli storici.
Il corso si propone quindi di affrontare questi problemi tramite l'esame dei sistemi di scambio e commercio durante il millennio medievale, delle loro caratteristiche e della loro evoluzione. Le lezioni si concentreranno sull'Occidente latino, ma il mondo greco e quello arabo-islamico saranno comunque oggetto di trattazione.
Tra gli argomenti figureranno:
– elementi di teoria economica relativa alle nozioni di 'scambio' e 'commercio';
– il sistema fiscale tardo-romano e il suo collasso in Occidente tra V e VII secolo;
– società ed economia nei regna occidentali post-romani;
– scambi e commerci nel mondo greco e arabo-musulmano;
– il dinamismo economico del "sistema curtense" e degli emporia nell'Europa carolingia;
– "mutazione signorile" e crescita economica in Occidente (XI-XII secolo);
– sistemi creditizi e reti commerciali nel "lungo" XII secolo;
– attività manifatturiere, commercio a lunga distanza, contabilità e finanza nel Duecento: la "rivoluzione commerciale";
– il commercio dopo la Pesta del Trecento;
– crisi, stagnazione e ripresa nell'Europa del tardo Medioevo.
Testi/Bibliografia
Sia i frequentanti, sia i non-frequentanti dovranno studiare:
1. C. Wickham, Le società dell’alto Medioevo. Europa e Mediterraneo, secoli V-VIII, Roma, Viella, 2009, cap. 11 (pp. 729-859);
2. C. Wickham, L’asino e il battello. Ripensare l’economia del Mediterraneo medievale, 950-1180, Roma, Viella, 2024, cap. 7 (pp. 699-742);
3. S. Tognetti, 'Attività industriali e commercio di manufatti nelle città toscane del tardo Medioevo (1250 ca. – 1530 ca.)', in Archivio Storico Italiano, 159 (2001), pp. 423-479 (solo le pp. 423-431);
4. A. Poloni, 'Francesco Datini e Hildebrand Veckinchusen: il commercio internazionale dopo la peste del Trecento', in Storicamente, 2021 (2022), pp. 1-30.
I non-frequentanti dovranno aggiungere ai quattro testi elencati, in sostituzione dei materiali presentati a lezione:
– A. Fiore e A. Poloni, L'economia medievale. Un profilo storico (secoli V-XV), Roma, Carocci, 2024. Sarà richiesta la lettura dell'introduzione e di tre capitoli a scelta dello studente;
e un saggio a scelta tra quelli elencati qui di seguito:
1. P. Toubert, 'Il sistema curtense: la produzione e lo scambio interno in Italia nei secoli VIII, IX e X', in Sergi, G. (a cura di), Curtis e signoria rurale. Interferenze fra due strutture medievali, Torino, Scriptorium, 1997, pp. 25-94 (solo i paragrafi 3 e 4);
2. G. Petralia, 'Le "navi" e i "cavalli": per una rilettura del Mediterraneo pienomedievale', in Quaderni storici, 103 (2000), pp. 201-222;
3. J. Goldberg, 'Choosing and Enforcing Business Relationship in the Mediterranean: Reassessing the "Maghribi Traders" ', in Past and Present, 216 (2013), pp. 3-40;
4. S. Carocci, 'Signoria rurale e mutazione feudale. Una discussione', in Storica, 8 (1997), pp. 49-91;
5. A. Poloni, 'Alle origini del network. I cambiamenti nell'organizzazione del commercio internazionale alla fine del Medioevo', in Storica, 89 (2024), pp. 9-46.
Metodi didattici
Lezioni frontali, che includeranno la lettura di documenti (in lingua originale, corredati da traduzione italiana, oppure direttamente in traduzione).
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
È considerato frequentante lo studente che partecipa almeno al 75% delle lezioni.
Per i frequentanti l'esame finale consisterà in un colloquio orale che avrà per oggetto:
- i temi e i documenti analizzati a lezione;
- i testi comuni a frequentanti e non-frequentanti indicati nella sezione Testi/Bibliografia;
Per i non-frequentanti l'esame finale consisterà in un colloquio orale che avrà per oggetto:
- i testi comuni a frequentanti e non-frequentanti indicati nella sezione Testi/Bibliografia;
- l'introduzione e tre capitoli a scelta del manuale di Fiore e Poloni, L'economia medievale (cf. supra per il riferimento completo);
- un saggio a scelta tra quelli proposti nella parte dedicata ai non-frequentanti della sezione Testi/Bibliografia.
Criteri e gradi di valutazione
Sono tenuti presenti per la valutazione: la proprietà del linguaggio, la comprensione dei temi dibattuti, la capacità di proporre collegamenti tra quegli stessi temi.
Il voto è espresso in trentesimi. A discrezione del docente può essere aggiunta la menzione di lode.
Il raggiungimento di una piena conoscenza critica dei temi affrontati e la padronanza del linguaggio scientifico saranno valutati con voti eccellenti (30L-25). La conoscenza meramente mnemonica della materia d'esame, una capacità di sintesi e/o di analisi espressa in modo non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete (24-20). Le lacune nell'apprendimento e/o un linguaggio inappropriato condurranno a voti sufficienti o poco più (20-18). Le lacune gravi, il linguaggio inappropriato, l'incapacità di orientarsi all'interno dei materiali bibliografici previsti dal corso saranno valutati negativamente (<18).
Il corso (6 CFU) è componente del Corso Integrato SISTEMI ECONOMICI NEL MEDIOEVO (12 CFU).
Qualora lo studente abbia in piano di studio il Corso integrato (12 CFU), il voto finale risulterà dalla media aritmetica dei voti ottenuti nei due componenti (B5124 - PRODUZIONE AGRARIA E ALIMENTAZIONE NEL MEDIOEVO + B5123 - CIRCUITI DI SCAMBIO E COMMERCIO NEL MEDIOEVO).
Strumenti a supporto della didattica
Saranno messe a disposizione on-line le riproduzioni o le edizioni delle fonti analizzate a lezione. Al termine di ciascuna lezione sarà caricato su 'Virtuale' il relativo Power-Point.
Gli studenti e le studentesse che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi o dispensativi devono innanzitutto prendere contatto con l'apposito ufficio: Servizio per gli Studenti con Disabilità e con DSA [https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it].
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Lorenzo Tabarrini