30109 - ISTITUZIONI GRECHE (1) (LM)

Anno Accademico 2025/2026

  • Docente: Emilio Rosamilia
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: L-ANT/02
  • Lingua di insegnamento: Italiano

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del modulo lo studente/la studentessa conosce approfonditamente alcune delle più importanti istituzioni greche (sia pubbliche sia private), le sa analizzare attraverso fonti letterarie, documentarie, materiali e iconografiche. È in grado di aggiornare le proprie conoscenze attraverso occasioni di confronto adeguate rispetto alle proprie capacità e inclinazioni.

Contenuti

  1. Fonti e strumenti per lo studio delle istituzioni greche (lezioni 1-2).
  2. I Greci e l’acqua: un approccio normativo-istituzionale

L'addestramento all'analisi dei temi istituzionali sarà condotto attraverso:

  • la lettura e l'analisi di alcune iscrizioni scelte relative alle norme e alle istituzioni dei Greci relative alla gestione delle risorse idriche (lezioni 3-13);
  • un esercizio collaborativo di lettura e di approfondimento di una fonte epigrafica, rilevante per la conoscenza delle istituzioni delle città ellenistiche, assegnato agli studenti e da loro esposto durante il corso (lezioni 14-15).

L'elenco dettagliato delle iscrizioni e delle fonti sarà presentato durante il corso e reso disponibile nei materiali online (cf. virtuale.unibo.it).

 

Si ricorda che la conoscenza del greco (comprensione di un testo con l’aiuto del vocabolario o almeno comprensione della corrispondenza con le traduzioni offerte), qualora non sia già acquisita, dovrà essere raggiunta al momento della verifica d’esame.

Testi/Bibliografia

Gli studenti frequentanti dovranno preparare:

  1. J. Ma, Polis. A New History of the Ancient Greek City-State from the Early Iron Age to the End of Antiquity, Princeton-Oxford: Princeton University Press, 2024. In particolare, gli studenti dovranno leggere: il cap. 1 (pp. 3-19), i capp. 4-5 (pp. 75-127) e i capp. 8-10 (pp. 179-257). Poiché la porzione di testo supera quella che è consentito riprodurre, non sarà fornito un pdf delle sezioni relative. Il libro – di costo moderato e, per chi volesse, tuttora in vendita – è disponibile presso la Biblioteca della Sezione di Storia Antica del Dipartimento di Storia Culture Civiltà (Bologna, via Zamboni 38).
  2. M.P.J. Dillon, The Importance of the Water Supply at Athens: The Role of the ἐπιμελητὴς τῶν κρηνῶν, «Hermes» 124/2 (1996), pp. 192-204 [accessibile qui dalla rete di ateneo: https://www.jstor.org/stable/4477137].
  3. R. Fabiani, La concia delle pelli e le acque dell'Ilisso: osservazioni su un documento normativo a carattere religioso (IG I3 257), «ὅρμος. Ricerche di Storia Antica» 10 (2018), pp. 371-406 [accessibile liberamente qui: https://www.unipa.it/biblioteche/collezioni/progetti-editoriali/hormos/.content/documenti/14_Roberta_Fabiani_Hormos_10_2018.pdf].
  4. M. Mari, Città vecchie e nuove, in M. Mari (a cura di), L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Roma: Carocci, 2019, cap. 7, pp. 173-210.
  5. Fonti lette e analizzate durante le lezioni (cf. virtuale.unibo.it).

 

Gli studenti che si troveranno nell’impossibilità di frequentare le lezioni dovranno preparare:

  1. J. Ma, Polis. A New History of the Ancient Greek City-State from the Early Iron Age to the End of Antiquity, Princeton-Oxford: Princeton University Press, 2024. In particolare, gli studenti dovranno leggere: il cap. 1 (pp. 3-19), i capp. 4-5 (pp. 75-127), i capp. 8-10 (pp. 179-257), più l’introduzione alla parte VI e i capp. 15-19 (pp. 403-538). Poiché la porzione di testo supera quella che è consentito riprodurre, non sarà fornito un pdf delle sezioni relative. Il libro – di costo moderato e, per chi volesse, tuttora in vendita – è disponibile presso la Biblioteca della Sezione di Storia Antica del Dipartimento di Storia Culture Civiltà (Bologna, via Zamboni 38).
  2. R. Fabiani, La concia delle pelli e le acque dell'Ilisso: osservazioni su un documento normativo a carattere religioso (IG I3 257), «ὅρμος. Ricerche di Storia Antica» 10 (2018), pp. 371-406 [accessibile liberamente qui: https://www.unipa.it/biblioteche/collezioni/progetti-editoriali/hormos/.content/documenti/14_Roberta_Fabiani_Hormos_10_2018.pdf].
  3. M. Mari, Città vecchie e nuove, in M. Mari (a cura di), L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Roma: Carocci, 2019, cap. 7, pp. 173-210. A questo dovrà essere aggiunta la lettura di: M. Mari, Quando il mondo parlava greco, in M. Mari (a cura di), L'età ellenistica. Società, politica, cultura, Roma: Carocci, 2019, cap. 1, pp. 15-45.
  4. Lettura del testo greco, traduzione, commento di: C. Antonetti, S. De Vido (a cura di), Iscrizioni greche. Un’antologia, Roma: Carocci, 2017, testo e commento delle iscrizioni nrr. 51-54, 57, 60-65 e 67-71 (sedici iscrizioni complessive).

Metodi didattici

L’insegnamento sarà svolto in forma seminariale, con attiva partecipazione degli allievi e addestramento anche pratico, attraverso una prova di discussione condotta su di una fonte epigrafica antica, preferibilmente relativa a temi trattati a lezione, all’individuazione di problemi e realtà istituzionali e alla loro analisi.

Chi non abbia mai studiato il greco e il suo alfabeto è caldamente invitato a iniziarne subito l’apprendimento, che sarà consolidato a lezione attraverso la lettura delle iscrizioni

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

È considerato frequentante lo studente che partecipa almeno al 75% delle lezioni.

 

L’esame orale consisterà nell’accertamento delle conoscenze previste dal corso (manuali, argomenti trattati a lezione con lettura di iscrizioni selezionate). Si svolgerà in due fasi:

  1. Almeno due quesiti riguardanti la bibliografia moderna (cf. sopra Testi/Bibliografia);
  2. Allo studente frequentante sarà poi richiesto di leggere, tradurre e commentare una o due delle iscrizioni greche esaminate durante il corso e di rispondere a un quesito sui temi affrontati a lezione (N.B. Allo studente non frequentante sarà invece richiesto di leggere, tradurre e commentare una o due delle iscrizioni greche tratte da C. Antonetti, S. De Vido (a cura di), Iscrizioni greche. Un’antologia, Roma: Carocci, 2017, indicate sopra nella sezione Testi/Bibliografia).

 

Nel corso dell’anno accademico sono previsti undici appelli d’esame: i primi sei, uno al mese, da gennaio a giugno; il settimo in settembre/ottobre; l’ottavo in dicembre; gli ultimi tre, uno al mese, da gennaio a marzo.

 

Particolarmente valutate saranno:

  • l’acquisizione delle conoscenze di base della disciplina;
  • l’approccio critico alle fonti antiche e alle interpretazioni della storiografia moderna;
  • la capacità di esposizione in forma orale, in particolare le capacità di sintesi e di organizzazione logica delle argomentazioni e la padronanza di un lessico appropriato.

Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione e delle conoscenze previste per la disciplina congiunta alla loro utilizzazione critica, il possesso di padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti molto buoni o di eccellenza.

Una conoscenza non completa o mnemonica della materia e capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete o buone.

Lacune formative e/o linguaggio inappropriato, seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d’esame, condurranno a voti che non supereranno la sufficienza.

 

Qualora il corso sia componente di un Corso Integrato (C.I.) nel piano didattico dello studente, l’esame orale dei due corsi componenti il C.I. – Epigrafia greca (1) (LM) e Istituzioni greche (1) (LM) – dovrà essere sostenuto in una unica data e il voto finale sarà la media aritmetica dei voti ottenuti nei due componenti.

Strumenti a supporto della didattica

Le fonti, i materiali del corso e i testi relativi saranno forniti online (cf. virtuale.unibo.it).

Corsi di alfabetizzazione al greco antico sono offerti presso il FICLIT: vedi https://corsi.unibo.it/laurea/lettere/greco-zero-alfabetizzazione-al-greco-antico .

Gli studenti e le studentesse che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi o dispensativi devono innanzitutto prendere contatto con l'apposito ufficio: https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti .

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Emilio Rosamilia

SDGs

Salute e benessere Istruzione di qualità Acqua pulita e servizi igienico-sanitari Città e comunità sostenibili

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.