- Docente: Silvia Bordoni
- Crediti formativi: 6
- SSD: CHIM/03
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni contemporaneamente in presenza e a distanza - Blended Learning
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Chimica industriale (cod. 6789)
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dal 12/03/2026 al 05/06/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente avrà competenze sui metodi di sintesi e di reattività di composti metallorganici, e come modelli di intermedi nei meccanismi di reazioni industriali, nonché sulla loro caratterizzazione attraverso opportune tecniche spettroscopiche. Comprende inoltre il ruolo esercitato da composti metallorganici in catalisi omogenea di processi industriali, sia nella chimica di base che farmaceutica e nell’attivazione di molecole quali idrogeno, ossido di carbonio, olefine, legame C-H di alcani, e di CO2 quali stadi chiavi della catalisi industriale attuale ed in previsione per il futuro. Infine lo studente apprende le applicazioni dei composti metallorganici e di coordinazione nello sviluppo di alcuni nuovi materiali molecolari funzionali e il ruolo della sostenibilità nelle metodologie di sintesi e di produzione su scala industriale.
Contenuti
CHIMICA METALLORGANICA E CATALISI OMOGENEA Crediti: 6
Syllabus nuovo
Finalità del corso
Il corso fornisce strumenti avanzati per comprendere, analizzare e progettare cicli catalitici omogenei basati su complessi metallorganici, con particolare attenzione ai meccanismi di attivazione di piccole molecole e alla sostenibilità dei processi industriali.
L’approccio è meccanicistico, comparativo
Risultati di apprendimento attesi (Learning Outcomes misurabili)
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
- Applicare correttamente il conteggio elettronico (modello ionico e covalente).
- Assegnare stati di ossidazione e geometrie, motivandoli.
- Analizzare e discutere un ciclo catalitico completo.
- Interpretare dati IR e NMR multinucleare di complessi metallorganici.
- Confrontare sistemi catalitici in termini di selettività, efficienza e stabilità.
- Valutare un processo in termini di sostenibilità (atom economy, TON, solvente, energia).
- Presentare e discutere criticamente un articolo scientifico recente.
Struttura del corso (organizzazione focalizzata)
Il corso è articolato in tre moduli progressivi.
MODULO 1 – Fondamenti strutturali e reattività (30%)
Contenuti essenziali:
- Conteggio elettronico (16/18e rule e CI del complesso : geometria no di coordinazione no di elettroni di valenza e stato di ossidazione)
- Legame metallo–CO, metallo–alchile, metallo–idruro, metallo-CO2
- β-H elimination nelle olefine coordnate
- Inserzione migratoria
- Attivazione di H₂, C–H come CH4 e CO2
- Legame agostico
- Cenni di caratterizzazione IR e NMR per i complessi metallorganici
Obiettivo: fornire strumenti per leggere e costruire meccanismi.
MODULO 2 – Analisi di cicli catalitici (40%)
Studio approfondito di due casi chiave:
- Idroformilazione catalizzata da Rh
- Metatesi delle olefine (carbeni di Schrock/Grubbs)
Per ciascun caso:
- Struttura del catalizzatore
- Ciclo catalitico completo
- Stadio determinante la velocita’ di reazione
- Ruolo dei leganti (innocenti e non innocenti)
- Confronto tra varianti catalitiche
Obiettivo: sviluppare capacità comparativa e progettuale.
MODULO 3 – Catalisi e sostenibilità (30%)
Applicazione dei principi di chimica verde ai due casi studio:
- Atom economy
- Turnover number (TON) e turnover frequency (TOF)
- Selettività e sottoprodotti
- Solventi
- Efficienza energetica
- Strategie di miglioramento
La sostenibilità è oggetto esplicito di analisi e valutazione.
Metodologia didattica (Studente al Centro)
Il corso integra:
- Lezioni interattive
- Risoluzione di problemi meccanicistici in piccoli gruppi
- Discussione guidata di articoli scientifici o di filmati dell’ACS
- Quiz formativi con feedbackche illustrano argomenti di punta del mondo della ricerca
- Costruzione collettiva di cicli catalitici alla lavagna
L’obiettivo è sviluppare autonomia critica e non apprendimento mnemonico.
Materiali e slide sono disponibili anticipatamente.
Modalità di verifica e criteri di valutazione
La valutazione è strutturata e trasparente.
A. Presentazione di un articolo scientifico recente (50%)
Lo studente dovrà in 10-12 diapositive con molte immagini
di molecole e meccanismi di reazione e poche scritte saranno di supporto
ad un’esposizione orale di 15 min:
- Inquadrare lo stato dell’arte
- Analizzare il meccanismo proposto
- Evidenziare innovazione e limiti
- Valutare la sostenibilità del processo
Criteri di valutazione:
- Comprensione scientifica
- Analisi meccanicistica
- Collegamento ai principi teorici
Capacità critica
- Chiarezza espositiva
- Valutazione dell’impatto ambientale
B. Discussione orale individuale suun lavoro realizzato in team su temi di argomenti generali (50%) rivisti da pubblicazioni recenti
Verifica di:
- Conteggio elettronico
- Interpretazione di dati spettroscopici
- Analisi comparativa tra sistemi catalitici
- Capacità di argomentazione autonoma
La somma delle 2 prove (1 affrontata durante l’anno ed esposta davanti ai colleghi)
Prerequisiti
- Teoria VSEPR;
- Stati di ossidazione
- Teoria del campo dei leganti
- Orbitali molecolari
- Fondamenti di chimica organica
Carico di lavoro
Il corso di 6 CFU corrisponde a circa 150 ore complessive tra:
- Lezioni
- Studio individuale
- Preparazione e presentazione
- Analisi articoli
Il programma è stato calibrato per garantire approfondimento e non copertura superficiale
Inclusività e supporto
- Ricevimento individuale e di gruppo
- Materiale anticipato
- Possibilità di chiarimenti integrativi
- Attenzione a background eterogenei (invito gli studenti ad espormi spontaneamente in colloquio privato eventuali difficolta’ dovute alla sperequazione di conoscenze precedentemente acquisite
Contributo agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile
Il corso contribuisce agli SDGs 3, 4, 8 e 15 attraverso l’analisi critica di processi catalitici più efficienti e sostenibili
garantire salute e istruzione di qualità, promuovere uguaglianza di genere, favorire energia pulita, promuovere lavoro dignitoso e crescita economica, tutelare l’ambiente e combattere il cambiamento climaticoTesti/Bibliografia
Miessler "Organometallic Chemistry"
Van Leuven Principle of homogeneous CatalysisMetodi didattici
Didattica innovativa e mista
Insieme alle lezioni vengono risolti insieme esercizi e piccoli problemi cercando di rispondere in piccoli gruppi di 2,3 studenti o individualmente. Quando di fronte ai quesiti proposti non esisono soluzioni univoche si cerchera' collettivamente di trovare i pro ed i contro di ogni possibile soluzione attraverso discussioni tra pari e studio di casi pratici di studio che possano favorire l'assimilazione insieme di nozioni nuove attraverso l'applicazione del metodo dal particolare al generale.
L'acquisizione di nuove informazioni ed il consolidamento di quelle acquisite possono contribuire alla formazione di un efficace senso critico rispetto a problemi che non hanno una soluzione univoca al fine di incentivare un buon senso chimico guidato senza l'assorbimento mnemonico di conoscenze che spesso utiizzano meri meccanismi di applicazione di regole spesso non generalizzabili in una disciplina come la chimica tra le piu' creative tra le scienze dure.
Lezioni in aula corredate da opportune esercitazioni.
Verra' sollecitata la partecipazioni a conferenze su tematiche inerenti al corso sia in presenza sia on line
Si richiede una partecipazione attiva in cui non verranno valutati eventuali conoscenze sbagliate ma l'intraprendenza e la voglia di mettersi in gioco tutti insieme. A tale proposito non esistono domande inopportune o semplicistiche
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
A tutti gli studenti viene richiesta una presentazione in power-point e relativa discussione di un articolo scientifico recente (ultimi 5 anni), a scelta dello studente su una rosa di articoli proposti dal docente inerenti alla chimica metallorganica e alle sue svariate ed innovartive applicazioni in catalisi. L'esposizione deve essere schematica e puntualizzare gli argomenti essenziali. Al termine della discussione verranno effettuate domande esplicativei sul tema. La forma della presentazione richiede un frontespizio con autori la loro affilazione anno di pubblicazione , rivista e titolo del tema di ricerca E' richiesta inoltre una essenziale bibliografia iniziale relativa allo stato dell'arte dell'argomento trattato. Le diapositive dovranno essere sufficientemnte leggibili con illustrazoni e poche scritte per indurre l'audience a seguire l'argomento con interesse senza aver bisogno di leggere per scarsa disponibilita' di tempo durante l'esposizione. Le scritte dovranno essere schematiche e comprensibili per suggerire il filo logico degli argomenti senza avere l'ambizione di essere esaustivi e contenere il riconoscimento del patrimonio intellettuale degli autori ed una inequivocabile identificazione dello stesso.
Strumenti a supporto della didattica
powerpoint; lavagna per eventualmente descrivere schemi di erattivita' o possibili meccanismi o per descrivere la soluzione dei quiz proposti e risolti collettivamente durante l'anno.
video podcast links e quizzes da rispondere in piccoli gruppi per discutere dei diversi aspetti dell'argomento
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Silvia Bordoni
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.