- Docente: Luisa Molari
- Crediti formativi: 6
- SSD: ICAR/08
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea Magistrale in
Ingegneria civile (cod. 6709)
Valido anche per Laurea Magistrale in Ingegneria civile (cod. 0930)
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dal 16/02/2026 al 03/06/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Con il conseguimento dei crediti formativi, lo studente conosce strumenti avanzati di Meccanica delle Strutture. Sviluppa le conoscenze della Scienza delle Costruzioni per approdare alla trattazione di problemi strutturali generali e alla teoria dei solidi bidimensionali piani e curvi.
Contenuti
Il corso è articolato nei seguenti moduli tematici.
1. Comportamento elasto-plastico delle strutture
- Cenni di teoria della plasticità.
- Analisi incrementale per la definizione del meccanismo e del carico di collasso di sistemi piani di travi.
- Analisi limite per la definizione del meccanismo e del carico di collasso di sistemi piani di travi.
2. Instabilità delle strutture
- Approccio energetico
- Sistemi discreti.
- Sistemi continui.
- Spostamenti e deformazioni del secondo ordine.
- Trave caricata di punta con instabilità flessionale
- Trave caricata di punta con instabilità flesso-torsionale
- Trave inflessa con instabilità flessotorsionale
- Analisi di portali e telai.
3. Materiali naturali e sostenibilità strutturale
- Introduzione ai materiali naturali innovativi.
- Implicazioni strutturali e prospettive applicative.
Testi/Bibliografia
Testi principali:
L. Corradi Dell’Acqua
Meccanica delle Strutture – Vol. 1
L. Corradi Dell’Acqua
Meccanica delle Strutture – Vol. 2
L. Corradi Dell’Acqua
Meccanica delle Strutture – Vol. 3
Materiali integrativi e risorse online:
https://bio-fibre.org/
Ulteriore materiale didattico potrà essere fornito dal docente durante il corso.
Metodi didattici
Il corso si basa principalmente su lezioni frontali, durante le quali vengono sviluppati i fondamenti teorici della disciplina.
Durante le lezioni saranno inoltre discussi esempi applicativi e problemi strutturali significativi, finalizzati a:
- chiarire il significato fisico dei modelli teorici;
- sviluppare la capacità di impostazione e interpretazione dei problemi strutturali;
- consolidare le competenze analitiche degli studenti.
Gli studenti sono incoraggiati a partecipare attivamente alle discussioni e alla risoluzione dei problemi proposti.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame finale composto da prova scritta e prova orale.
Prova scritta
La prova scritta consiste nella risoluzione di un esercizio relativo all’analisi limite e al calcolo a rottura di sistemi strutturali.
La prova è finalizzata a verificare:
- la capacità di applicare i metodi teorici studiati;
- la correttezza dell’impostazione del problema;
- la capacità di interpretare i risultati ottenuti.
Prova orale
La prova orale consiste in una discussione con il docente sui contenuti teorici del corso e sugli aspetti metodologici della meccanica delle strutture.
In particolare la prova orale accerta:
- la comprensione dei principi teorici;
- la capacità di collegare i diversi argomenti del corso;
- l’autonomia di giudizio nell’interpretazione dei fenomeni strutturali.
La valutazione finale tiene conto sia delle competenze teoriche sia delle capacità applicative dimostrate dallo studente.
Strumenti a supporto della didattica
Le lezioni sono svolte dal docente con l’ausilio della lavagna, che consente lo sviluppo progressivo delle dimostrazioni teoriche e dei procedimenti analitici.
Eventuale materiale integrativo potrà essere reso disponibile agli studenti durante il corso.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Luisa Molari
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.