- Docente: Carla Renata Arciola
- Crediti formativi: 2
- SSD: MED/05
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicina e chirurgia (cod. 5904)
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dal 01/10/2025 al 19/11/2025
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso, lo studente possiede le nozioni fondamentali per la valutazione critica e l'interpretazione clinica dei risultati delle principali indagini diagnostiche di laboratorio. In particolare, lo studente è in grado di riconoscere e di discutere il significato clinico dei dati laboratoristici che caratterizzano le seguenti condizioni patologiche: - infiammazione acuta e cronica - stati di ipo- e di iper-coagulabilità - alterazioni dell'assetto lipoproteico - deficit funzionale epatico - deficit funzionale renale - diabete - disturbi dell'equilibrio acido-base.
Contenuti
- Il laboratorio nella valutazione diagnostica del diabete. Classificazione del diabete; alterazioni metaboliche del diabete; esami di laboratorio per la diagnosi del diabete e per il controllo del paziente diabetico.
- Lipoproteine ed aterosclerosi; valutazione quantitativa e qualitativa dell’assetto lipoproteico. Biomarcatori cardiaci.
- Le proteine sieriche. Separazione elettroforetica delle proteine sieriche; profili elettroforetici associati a patologie specifiche; proteine della fase acuta e velocità di eritrosedimentazione (VES).
- Il laboratorio nella valutazione della funzione emostatica. Indagini di laboratorio per la valutazione della funzionalità piastrinica, della fase plasmatica della coagulazione e del sistema fibrinolitico; indagini di laboratorio per la definizione degli stati di ipercoagulabilità. Fisiopatologia della CID; indici di attivazione del sistema della coagulazione; indici di attivazione del sistema fibrinolitico; indici di consumo dei fattori della coagulazione.
- Esami di laboratorio di primo livello per lo studio della funzionalità epatica. Bilirubina e urobilinogeno; enzimi sierici indicatori di citolisi e di colestasi, rapporto albumina / globuline; fattori della coagulazione.
- Esami di laboratorio per lo studio delle funzionalità renale. Esame delle urine (chimico, fisico e del sedimento); determinazione della concentrazione ematica di composti azotati non proteici (uremia - BUN, creatininemia e uricemia), prove di clearance, prove funzionali di diluizione e di concentrazione.
- Il laboratorio nella valutazione diagnostica dei disturbi dell’equilibrio acido-base. Quadri di laboratorio delle acidosi e delle alcalosi respiratorie e metaboliche; l’emogasanalisi nella definizione diagnostica dei disturbi semplici e complessi dell’equilibrio acido-base.
Testi/Bibliografia
- Marcello Ciaccio e Giuseppe Lippi: Biochimica Clinica e Medicina di Laboratorio. Terza edizione, 2020 EdiSES Università S.r.l. - Napoli.
- Italo Antonozzi e Elio Gulletta: Medicina di Laboratorio: Logica & Patologia Clinica. Terza edizione, 2019 Piccin Nuova Libraria S.p.A. Padova.
Metodi didattici
L'insegnamento si compone di 2 CFU di lezioni frontali, corrispondenti a 16 ore
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame finale che accerta l’acquisizione delle conoscenze attese tramite lo svolgimento di una prova orale. Tale prova mira a valutare il raggiungimento degli obiettivi didattici, rappresentati dalla conoscenza degli esami di laboratorio per l'inquadramento dei principali quadri patologici, nonché dalla capacità di discutere il significato clinico e fisiopatologico dei dati laboratoristici che caratterizzano le diverse condizioni patologiche illustrate a lezione: infiammazione acuta e cronica; stati di ipo- e di iper-coagulabilità; alterazioni dell’assetto lipoproteico; deficit funzionale epatico; deficit funzionale renale; diabete mellito; alterazioni dell’equilibrio acido-base.
Graduazione del voto finale
Insufficiente: preparazione lacunosa. Gravi e ripetuti errori concettuali.
18-19: conoscenza dei concetti di base senza gravi lacune. Esposizione dei concetti e linguaggio nell’insieme accettabili.
20-24: conoscenza dei concetti di base senza lacune. Capacità di analisi e collegamento in parziale autonomia. Esposizione dei concetti e linguaggio discreti.
25-29: preparazione di livello buono o molto buono o anche preparazione ottima ma con imprecisioni nell’esposizione che compromettono il conseguimento del voto pieno. Capacità di analisi e collegamento in autonomia. Esposizione dei concetti nella giusta successione e padronanza del linguaggio.
30-30L: preparazione piena, consolidata e senza imprecisioni sugli argomenti affrontati nel corso. Capacità di inquadrare con prontezza l’argomento. Capacità di analisi e di collegamento in autonomia. Concetti nella giusta successione e piena padronanza del linguaggio specifico.
La votazione conseguita confluirà nel voto finale, che sarà rappresentato dalla media ponderata sulla base dei CFU dei singoli insegnamenti del Corso Integrato di “Metodologia Clinica e Sistematica Medico-chirurgica”.
Durante la prova non sarà ammesso l'uso di materiale di supporto come libri di testo, appunti, supporti informatici.
Agli studenti con DSA o disabilità temporanee o permanenti si raccomanda di contattare per tempo l’Ufficio di Ateneo competente (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it), che proporrà agli studenti interessati gli eventuali adattamenti, da sottoporre con almeno 15 giorni di anticipo all’approvazione dei docenti del Corso integrato; i docenti valuteranno in relazione agli obiettivi formativi del Corso.
Strumenti a supporto della didattica
Il materiale didattico presentato a lezione verrà messo a disposizione dello studente in formato elettronico sula piattaforma “Virtuale” (https://virtuale.unibo.it/ ). Username e password sono riservati a studenti iscritti all'Università di Bologna.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Carla Renata Arciola
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.