- Docente: Mirko Degli Esposti
- Crediti formativi: 8
- SSD: MAT/07
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea in Fisica (cod. 9244)
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dal 11/11/2025 al 04/06/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso, lo studente possiede le conoscenze di base sulla meccanica Lagrangiana ed Hamiltoniana e sui principali modelli integrabili. In particolare, lo studente è in grado scrivere le funzioni Lagrangiana e Hamiltoniana di un sistema meccanico; analizzare lo spazio delle fasi per i sistemi unidimensionali; riconoscere l’esistenza di integrali primi del moto correlati a simmetrie del sistema; studiare la stabilità degli equilibri e risolvere le equazioni del moto nell’approssimazione di piccole oscillazioni; discutere le soluzioni delle equazioni del moto per il campo centrale ed la trottola; utilizzare principi variazionali di minima azione per scrivere le equazioni del moto e utilizzare metodi perturbativi per lo studio dei sistemi meccanici.
Contenuti
Conoscenze e abilità da conseguire (sostituirà il precedente nel prossimo a.a.)
Al termine del corso, la studentessa/lo studente possiede conoscenze solide di meccanica lagrangiana e hamiltoniana e dei principali modelli integrabili. I risultati di apprendimento sono articolati su tre livelli di profondità, in coerenza con i Descrittori di Dublino e con il livello EQF 6.
1. Conoscenza e comprensione (DdD 1)
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Conoscere i fondamenti del formalismo lagrangiano e hamiltoniano e le loro basi variazionali.
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Comprendere il significato fisico e geometrico delle principali strutture della meccanica analitica (spazio delle fasi, varietà, simmetrie).
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Conoscere i teoremi fondamentali: Noether, Liouville, stabilità degli equilibri.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (DdD 2)
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Scrivere le funzioni Lagrangiana e Hamiltoniana di un sistema meccanico dato, applicando i principi variazionali.
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Analizzare lo spazio delle fasi per sistemi unidimensionali, identificando equilibri e loro stabilità.
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Riconoscere integrali primi del moto correlati a simmetrie e applicare il teorema di Noether a casi concreti.
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Risolvere le equazioni del moto nell'approssimazione di piccole oscillazioni (frequenze proprie, risonanza parametrica).
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Discutere analiticamente le soluzioni per il campo centrale (leggi di Keplero) e per il corpo rigido (trottola).
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Applicare metodi perturbativi elementari allo studio di sistemi meccanici.
3. Autonomia di giudizio, comunicazione e apprendimento (DdD 3-4-5)
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Valutare criticamente la coerenza formale di un argomento fisico-matematico, distinguendo dimostrazioni rigorose da argomentazioni qualitative.
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Esprimere con precisione e rigore argomentazioni matematiche oralmente e per iscritto, usando il linguaggio proprio della meccanica analitica.
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Affrontare in autonomia la lettura di testi scientifici avanzati (come Arnold), identificandone la struttura logica e i risultati principali.
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Sviluppare capacità di modellizzazione: tradurre un sistema fisico in un modello matematico, scegliendo le coordinate e il formalismo più adeguati.
Contenuti del corso
I contenuti sono organizzati in argomenti "core" (obbligatori per l'esame) e argomenti di "approfondimento" (utili per la formazione, ma non oggetto di verifica dettagliata). Questa distinzione è comunicata esplicitamente durante il corso.
Argomenti core
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Principi di Relatività e Determinismo: il gruppo di Galileo e le equazioni di Newton.
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Equazioni del moto: sistemi a uno e due gradi di libertà.
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Campo di forze conservativo e momento della quantità di moto.
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Moto in un campo centrale: le leggi di Keplero.
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Principi variazionali: equazioni di Lagrange e di Hamilton.
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Trasformazione di Legendre.
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Meccanica di Lagrange sulle varietà: vincoli olonomi e sistemi dinamici lagrangiani.
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Teorema di E. Noether.
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Principio di D'Alembert.
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Piccole oscillazioni: frequenze proprie e risonanza parametrica.
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Il corpo rigido: composizione dei moti, forza di inerzia, forza di Coriolis, equazioni di Eulero.
Argomenti di approfondimento
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Teorema di Liouville e sue implicazioni geometriche.
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Formalismo canonico completo.
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Sistemi integrabili: teoria e classificazione.
Testi/Bibliografia
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V.I. Arnold, Metodi Matematici della Meccanica Classica. Testo avanzato di riferimento, seguito a una velocità adatta al livello del corso, con semplificazioni e integrazioni.
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M. Degli Esposti, S. Graffi, S. Isola – Note del docente: "Arnold for dummies". Risorsa principale, sviluppata appositamente per il corso.
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"Introduzione ai Sistemi Dinamici Vol.2". Risorsa aperta, consigliata per approfondimenti.
Metodi didattici
Il corso si articola in lezioni frontali tradizionali (lavagna e slides), integrate da sessioni settimanali di esercitazione strutturata.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La prova scritta dura 3 ore e consiste di 3/4 quesiti: per la maggior parte esercizi applicativi, ma con almeno una domanda teorica. I possibili esiti sono un voto da 16 a 30+, oppure la non ammissione all'orale. L'esito 30+ indica uno scritto svolto particolarmente bene e non corrisponde alla lode, che è prerogativa del voto finale.
Il voto conseguito in una prova scritta rimane valido per l'intera sessione d'esame corrispondente: estiva (3 appelli), di settembre (1 appello) o invernale (2 appelli).
Esame orale
L'esame orale, della durata di circa 30 minuti, intende valutare:
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la conoscenza degli argomenti del programma (nessuno escluso);
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la capacità di connettere logicamente i vari argomenti, apprezzando l'unitarietà della materia;
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la capacità di esprimere il proprio pensiero in maniera chiara e precisa.
Il voto finale viene deciso alla conclusione dell'esame orale, sulla base anche del voto della prova scritta, ma senza vincoli predeterminati: potrà essere (anche sostanzialmente) più alto o più basso del voto scritto.
Strumenti a supporto della didattica
Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/lle studenti/sse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/della docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Nota metodologica
Il syllabus è redatto in coerenza con i Descrittori di Dublino, il Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF 6) e le Linee strategiche UNIBO "Lo studente al centro" 2025–2027. I risultati di apprendimento, i contenuti, i metodi e le modalità di verifica sono progettati in allineamento costruttivo reciproco.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Mirko Degli Esposti