73382 - LABORATORIO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PER L'EDUCATORE SOCIALE E CULTURALE II (G.M)

Anno Accademico 2025/2026

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del laboratorio lo studente: - è capace di muoversi autonomamente nell'applicare le tecniche specifiche apprese in modo autonomo o all'interno di progettazioni organizzate dalle istituzioni; - sa confrontarsi con altri soggetti sulle modalità d'uso e di documentazione delle tecniche apprese; - sa collocare il sapere specifico appreso in differenti tipologie di servizio; - sa valutare i limiti e i pregi delle strumentazioni tecniche apprese; - sa trasferire le tecnologie apprese in contesti differenziati apportandovi modificazioni e integrazioni personali.

Contenuti

Cosa significa essere un corpo di donna o essere un corpo di uomo in una società binaria e patriarcale? Quali sono le implicazioni per il lavoro socioeducativo? Quali possibilità abbiamo, identitarie e di ruolo, di sfuggire dal binarismo e di mettere in discussione i modelli culturali dominanti? La violenza sistemica nella quale siamo cresciut* e siamo stat* educat* ci obbliga inevitabilmente a riprodurla? Che cos’è il lavoro di contrasto della violenza e cosa vuole dire, educativamente, lavorare per la responsabilizzazione di chi la compie?

Il laboratorio è organizzato in una prima parte propedeutica, attraverso la quale, con il supporto di alcuni testi femministi e di alcuni strumenti per l’educazione al genere, esploreremo la nostra identità e la nostra capacità educante; e una seconda parte nella quale approfondiremo il tema della violenza maschile contro le donne con particolare riferimento alla responsabilità e alla responsabilizzazione degli autori.

Alla presenza continuativa di Letizia Lambertini – che oltre allo svolgimento della prima parte farà da filo conduttore e discussant della seconda parte – si affiancheranno persone con un’esperienza specifica sul campo psicosocioeducativo: a uno degli incontri sono state invitate operatrici attive nel servizio sociale pubblico (ASC InSieme), mentre altri tre saranno condotti da Giuditta Creazzo e Paolo Ballarin, copresidenti e operatrice/tore dell’associazione Senza Violenza.

Il laboratorio è frutto di una convenzione tra il Dipartimento di Scienze dell’Educazione e l’associazione Senza Violenza sottoscritta nell’ambito del progetto Responsability TWO (Taking Women’s Overviews) promosso da Senza Violenza – in partneriato, tra gli altri, con il Dipartimento di Scienze dell’Educazione – e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna.

Testi/Bibliografia

bell hooks, Insegnare a trasgredire. L’educazione come pratica della libertà, Meltemi, Milano 2020

bell hooks, Riflessioni su razza e sesso, in Elogio del margine, Feltrinelli, Milano 1998

Busi Beatrice, Pietrobelli Marta, Toffanin Angela Maria, La metodologia dei centri antiviolenza e delle case rifugio femministe come «politica sociale di genere», in «la Rivista delle Politiche Sociali», 3-4/2021

Camarda Marzia, Una “savia bambina”. Gianni Rodari e i modelli femminili, Settenove, Cagli 2018

Cavarero Adriana, Il pensiero femminista. Un approccio teoretico, in Restaino Franco e Cavarero Adriana, Le filosofie femministe, Paravia, Torino 1999

Creazzo Giuditta e Bianchi Letizia, Uomini che maltrattano le donne: che fare?, Carocci, Roma 2009

Demurtas Pietro e Taddei Arianna, I Centri per gli uomini autori di violenza in Italia. I dati della seconda indagine nazionale, Dipartimento Pari Opportunità 2023

Diotima, La sapienza di partire da sé, Liguori, Napoli 1996

Educare alle differenze, Che fare? Tutto quello che avreste voluto sapere per contrastare le violenza di/del genere a scuola, http://www.educarealledifferenze.it/contrastare-le-violenze-di-del-genere-a-scuola/

Gamberi Cristina, Maio Agnese, Selmi Giulia, Educare al genere, Carocci, Roma 2010

Ghigi Rossella, Fare la differenza. Educazione di genere dalla prima infanzia all'età adulta, il Mulino, Bologna 2023

Ghigi Rossella (a cura di), Femminismi. Un’antologia contemporanea, Einaudi, Torino 2025

Govoni Paola et al., Ripensare l’antropocene, Carocci, Roma 2024

Haraway Donna, Chthulucene. Sopravvivere su un pianeta infetto, Nero, Roma 2019

Lambertini Letizia (a cura di), La capacità di trasformare il mondo. Pratiche femministe di servizio sociale, Settenove, Cagli 2023

Lambertini Letizia (a cura di), La responsabilità della violenza. Un modello di intervento socioeducativo nel contrasto alla violenza contro le donne, il Mulino, Bologna 2019

Lambertini Letizia (a cura di), La casa sul filo, www.lacasasulfilo.ascinsieme.it

Romito Patrizia, Un silenzio assordante. La violenza occultata su donne e minori, Milano, Franco Angeli 2005

Segato Rita Laura, Contro-pedagogie della crudeltà, Manifestolibri, Roma 2024

Seidler Victor, Riscoprire la mascolinità, Editori Riuniti, Roma 1992

Toffanin Angela Maria, La ricerca sulla violenza maschile contro le donne. Una rassegna della letteratura, Roma, Dipartimento Pari Opportunità 2019

Tutti i materiali del laboratorio verranno caricati di volta in volta sulla piattaforma virtuale.

Metodi didattici

Lezioni interattive, esercitazioni pratiche su testi, visione e commento di video, lavoro a partire da sé con utilizzo di attivazioni, strumenti educativi e giochi didattici, testimonianze e dialoghi di/con operatrici e operatori del campo psicosocioeducativo.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Continuità e partecipazione attiva al laboratorio.

Strumenti a supporto della didattica

Slides in pdf, video, strumenti educativi, libri didattici e altri supporti educativi.

Student* con DSA o disabilità: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it). Sarà cura del Servizio di Ateneo proporre eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di quindici giorni, all’approvazione della referente del laboratorio, che ne valuterà l’opportunità in relazione agli obiettivi formativi.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Letizia Lambertini

SDGs

Parità di genere Pace, giustizia e istituzioni forti

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.