78168 - ARCHITETTURA MEDIEVALE E MODERNA (1) (LM)

Anno Accademico 2025/2026

  • Docente: Francesco Benelli
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: ICAR/18
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Arti visive (cod. 9071)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente acquisisce conoscenze necessarie a leggere e interpretare criticamente l’architettura medievale e moderna. In particolare lo studente dispone degli strumenti metodologici per la comprensione storico-critica del territorio, della città e delle sue principali architetture.

Contenuti

9 Feb. - I lezione:

La riscoperta dell’antico

Presentazione del programma, requisiti ed organizzazione del corso.

10 Feb. - II lezione:

Gli ordini architettonici. Il linguaggio classico dell’architettura

Bibliografia:

· C. Thoenes, Gli ordini architettonici, rinascita o invenzione?, in Roma e l’antico nell’arte e nella cultura del Cinquecento, a cura di M. Fagiolo, Roma: Biblioteca internazionale di cultura 1985, pp. 261-271 (PDF consultabile su IOL) 

11 Feb. - III Lezione:

Tradizione e innovazione. Filippo Brunelleschi

Bibliografia:

· L. Heydenreich, Brunelleschi, in Architecture in Italy 1400-1500, edited by P. Davies, New Haven & London: Yale University Press 1996, pp. 13-33.

· Id., Florence 1450-1480, in ibidem, pp. 45-54.

· A. Bruschi, Brunelleschi e la nuova architettura fiorentina, in Storia dell’architettura italiana. Il Quattrocento, a cura di F.P. Fiore, Milano Electa 1998, pp. 38-106.

16 Feb. - IV Lezione:

Architettura e teoria: Leon Battista Alberti

Bibliografia:

· H. Burns, Leon Battista Alberti, in Storia dell’architettura italiana. Il Quattrocento, cit., pp. 114-165.

17 Feb. - V Lezione:

Siena, Pienza e Urbino e l’opera di Francesco di Giorgio Martini

Bibliografia:

· L. Heydenreich, Urbino, in Architecture in Italy 1400-1500, cit., pp. 74-81.

· F.P. Fiore, Siena e Urbino, in Storia dell’architettura italiana. Il Quattrocento, cit., pp. 272-313.

· N. Adams, Pienza, in ibidem, pp. 314-329.

18 Feb. - VI Lezione

Roma, Da Paolo II ad Alessandro VI, 1464-1503

Bibliografia:

· C.L. Frommel, Roma, in Storia dell’Architettura italiana. Il Quattrocento, pp. 374-433.

· Bruschi, L’architettura a Roma negli ultimi anni del pontificato di Alessandro VI Borgia (1492-1503) e l’edilizia del primo Cinquecento, in Storia dell’architettura italiana. Il primo Cinquecento, a cura di A. Bruschi, Milano: Electa 2002, pp. 34-75.

 

23 Feb. - VII Lezione:

Donato Bramante a Milano e a Roma

Bibliografia:

· W. Lotz, Edifici per Giulio II, in Architettura in Italia 1500-1600, a cura di D. Howard, Milano: Rizzoli 1997, pp. 13-23.

· C.L. Frommel, La città come opera d’arte: Bramante e Raffaello (1500-1520), in Storia dell’architettura italiana. Il primo Cinquecento, cit., pp. 99-131.

24 Feb. - VIII Lezione (la lezione sarà tenuta presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna, via delle Belle Arti 56):

La generazione post-bramantesca. Raffaello e Giulio Romano

Bibliografia:

· W. Lotz, Architettura classica a Roma: Raffaello, in Architettura in Italia 1500-1600, cit., pp. 27-34.

· W. Lotz, Giulio Romano, in Architettura in Italia 1500-1600, cit., pp. 76-82.

25 Feb. - IX Lezione:

La generazione post-bramantesca. Antonio da Sangallo il Giovane e Baldassarre Peruzzi

Bibliografia:

· W. Lotz, Baldassarre Peruzzi e Antonio da Sangallo il Giovane, in Architettura in Italia 1500-1600, cit., pp. 44-51.

· F.P. Fiore, Roma, le diverse maniere, in Storia dell’architettura italiana. Il primo Cinquecento, cit., pp. 132-136.

2 Mar. - X Lezione:

Michelangelo architetto

Bibliografia:

· W. Lotz, Michelangelo, in Architettura in Italia 1500-1600, cit., pp. 89-106.

3 Mar. - XI Lezione:

Bologna, dai Bentivoglio alla integrazione nello stato della chiesa

Bibliografia:

· R. Tuttle, Bologna, in Storia dell’architettura italiana. Il Quattrocento, cit., pp. 256-271.

· M. Ricci, Bologna e Carpi, in Storia dell’architettura italiana. Il primo Cinquecento, cit., pp. 306-312.

4 Mar. - XII Lezione:

La lezione sarà svolta in giro per il Centro di Bologna

9 Mar. - XIII Lezione

Venezia, da Bisanzio a Roma

Bibliografia:

· M. Morresi, Venezia, in Storia dell’Architettura italiana. Il Quattrocento, cit., pp. 200-241.

M. Morresi, Venezia. Il secolo breve, in Storia dell’Architettura italiana. Il primo Cinquecento, cit., pp. 318-354.

10 Mar. - XIV Lezione:

Andrea Palladio

Bibliografia:

· W. Lotz, Andrea Palladio, in Architettura in Italia 1500-1600, cit., pp. 147-158.

11 Mar. - XV Lezione

Conclusioni    

Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti. Si suggerisce di mettersi subito in contatto con l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ) e con il/la docente, per cercare insieme le strategie più efficaci nel seguire le lezioni e/o nel preparare l’esame.

Testi/Bibliografia

C. Thoenes, Gli ordini architettonici, rinascita o invenzione?, in Roma e l’antico nell’arte e nella cultura del Cinquecento, a cura di M. Fagiolo, Roma: Biblioteca internazionale di cultura 1985, pp. 261-271 (PDF consultabile su IOL)

L. Heydenreich, Architecture in Italy 1400-1500, edited by P. Davies, New Haven & London: Yale University Press 1996

Storia dell’architettura italiana. Il Quattrocento, a cura di F.P. Fiore, Milano Electa 1998

Storia dell’architettura italiana. Il primo Cinquecento, a cura di A. Bruschi, Milano: Electa 2002

W. Lotz, Architettura in Italia 1500-1600, a cura di D. Howard, Milano: Rizzoli 1997

 

 

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consiste in un colloquio orale uguale per tutti (studenti frequentanti e non frequentanti) per valutare le capacità critiche e metodologiche maturate dallo studente e verte sui testi indicati nella bibliografia. Gli studenti non frequentanti dovranno pero' scrivere una tesina di circa 7/8 pagine riguardante un tema pertinente al programma da concordare con il docente e da consegnare entro 7 giorni prima della prova d'esame.

Lo studente dovrà dimostrare l'acquisizione e il possesso delle nozioni fondamentali degli argomenti trattati e dell'approccio metodologico adottato, anche attraverso il riconoscimento di immagini di opere. Si consiglia, a tal proposito, di dedicare particolare attenzione alla documentazione iconografica che correda i testi d'esame e al materiale didattico del docente che può essere scaricato dalla sua pagina web/didattica = https://www.unibo.it/sitoweb/f.benelli

Criteri di valutazione della prova orale:

1. Sarà valutata con voti di eccellenza la prova in cui lo studente dimostra di saper analizzare approfonditamente i testi e di saperli inserire in una visione organica dei temi affrontati a lezione. Fondamentale sarà anche la padronanza espressiva utilizzata durante il colloquio.

2. La conoscenza per lo più mnemonica, la capacità di analisi non approfondita e un linguaggio corretto ma non sempre appropriato dei testi da studiare porteranno a valutazioni discrete.

3. La conoscenza approssimativa, la comprensione superficiale, la scarsa capacità di analisi e l'espressione non sempre appropriata condurranno a valutazioni poco più che sufficienti.

4. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici da studiare nel programma saranno valutati insufficienti.

L’IA può essere uno strumento utile per coadiuvare lo studio individuale con approfondimenti, sintesi e percorsi di autovalutazione. Per quanto riguarda la verifica dell’apprendimento, è consentito un uso limitato, dichiarato e non sostanziale dell’IA per attività di supporto (sintesi, riformulazioni). Non è permesso l’uso sostanziale per lo svolgimento di parti della prova.

Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti. Si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it ): sarà sua cura proporre agli/alle studenti/esse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/la docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Strumenti a supporto della didattica

Vari ausili audiovisivi (cd audio, proiezioni di immagini e di filmati digitali).

Link ad altre eventuali informazioni

https://www.unibo.it/sitoweb/f.benelli

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Francesco Benelli