26120 - DIRITTO DEL LAVORO PUBBLICO

Anno Accademico 2025/2026

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce la disciplina del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni risultante dalla c.d. privatizzazione intervenuta nel decennio 1992-2002. In particolare, lo studente conosce il sistema delle fonti della materia, la disciplina dei principali istituti del rapporto di lavoro e il relativo diritto sindacale. In termini di abilità, lo studente è in grado di reperire e comprendere le fonti legali della materia ed i contratti collettivi nazionali quadro e di comparto, le sentenze pubblicate in materia tramite le principali banche dati e i contributi dottrinali pubblicati sulle principali riviste della materia. Lo studente ha consapevolezza dei tratti di differenziazione rispetto alla regolamentazione del lavoro subordinato nell'impresa, nonché, da un punto di vista interdisciplinare, possiede la capacità di discernere gli aspetti di organizzazione e diritto amministrativo rispetto a quelli regolati dal diritto del lavoro pubblico privatizzato.

Contenuti

  • La privatizzazione del pubblico impiego: profili storici
  • Le fonti di disciplina
  • I diritti sindacali
  • Le forme di rappresentanza sindacale
  • La contrattazione collettiva
  • La dirigenza
  • Poteri e funzioni dirigenziali
  • Il reclutamento del personale
  • La costituzione del rapporto di lavoro
  • Le tipologie contrattuali flessibili
  • Lo svolgimento del rapporto di lavoro
  • La mobilità del personale
  • Il trasferimento di attività
  • La valutazione del personale
  • Il trattamento economico
  • Incompatibilità e incarichi
  • Il potere disciplinare
  • La cessazione del rapporto di lavoro
  • La giurisdizione
  • Il lavoro pubblico non privatizzato
  • Il rapporto di lavoro nelle società pubbliche

Testi/Bibliografia

Per l'esame da 9 CFU:

- F. Carinci - A. Boscati - S. Mainardi, Diritto del lavoro nelle pubbliche amministrazioni, II Edizione, Utet, Torino, 2024;

- A. Boscati (a cura di), Il lavoro pubblico. Dalla contrattualizzazione al Governo Draghi, Maggioli editore, 2021, limitatamente alle seguenti parti della sezione II:

a) capitolo 4, La contrattazione collettiva nazionale di comparto, di S. Bologna (pp. 103-122);

b) capitolo 5, La contrattazione integrativa, di F. Santini (pp. 125-143);

c) capitolo 6, Diritti, garanzie sindacali e diritto di sciopero, di A. Gabriele (pp. 145-178).

Per l'esame da 7 CFU:

- F. Carinci - A. Boscati - S. Mainardi, Diritto del lavoro nelle pubbliche amministrazioni, II Edizione, Utet, Torino, 2024.

Metodi didattici

Le lezioni saranno tenute dai due docenti del corso. La didattica sarà articolata in lezioni frontali, durante le quali saranno esposti in modo sistematico gli argomenti secondo il programma sopra riportato, ed in sessioni di discussione tra docenti e studenti, con particolare riferimento alla casistica giurisprudenziale, per sollecitare il coinvolgimento e la partecipazione attiva di tutti i frequentanti che lo desiderino.

Tenuto conto dell’impostazione del corso, nel quale sarà ampiamente discusso il materiale didattico, la casistica giurisprudenziale e gli accordi collettivi in materia, si segnala che la partecipazione attiva è particolarmente importante ai fini di una puntuale comprensione degli istituti giuridici.


Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame si svolgerà attraverso un colloquio, volto a verificare l'acquisizione delle conoscenze, che si articola su più domande, concernenti il sopra indicato programma.

La valutazione della prova verrà effettuata tenendo in considerazione:

•la conoscenza dei profili istituzionali;

•la capacità di analizzare gli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali;

•la capacità di effettuare collegamenti tra le diverse parti del programma;

•la capacità di sviluppare argomentazioni critiche;

•l’articolazione e l'accuratezza dell'esposizione.

In particolare:

  • Mancata conoscenza di argomenti di base, necessari alla comprensione della materia, e incapacità di analisi degli stessi anche con il supporto del docente → insufficiente.
  • preparazione su un numero molto limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi che emerge solo con l’aiuto del docente, espressione in linguaggio complessivamente corretto: 18-19;
  • preparazione su un numero limitato di argomenti affrontati nel corso e capacità di analisi autonoma solo su questioni puramente esecutive, espressione in linguaggio corretto: 20-24;
  • preparazione su un numero ampio di argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica, padronanza della terminologia specifica: 25-29;
  • preparazione sostanzialmente esaustiva sugli argomenti affrontati nel corso, capacità di compiere scelte autonome di analisi critica e di collegamento, piena padronanza della terminologia specifica e capacità di argomentazione e autoriflessione: 30-30L.

Strumenti a supporto della didattica

Le lezioni si terranno in presenza nelle modalità previste dall'Ateneo.

Gli studenti con disabilità e con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) potranno comunicare ai docenti le loro esigenze in modo da poter essere indirizzati ai referenti e usufruire degli strumenti compensativi necessari.

Per l'orario di ricevimento, si consulti il sito web dei docenti.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Sebastiano Castellucci

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