- Docente: Marco Franceschini
- Crediti formativi: 6
- SSD: L-OR/18
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea in
Antropologia, religioni, civiltà orientali (cod. 8493)
Valido anche per Laurea Magistrale in Scienze storiche e orientalistiche (cod. 6813)
Laurea Magistrale in Scienze storiche e orientalistiche (cod. 8845)
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dal 09/02/2026 al 18/03/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente approfondisce e completa le sue competenze di livello intermedio della lingua sanscrita; è in grado di approfondire la relativa letteratura e le problematiche a essa legate, facendo riferimento alla bibliografia più aggiornata.
Contenuti
Per gli studenti frequentanti, il programma dell'insegnamento prevede la lettura, la traduzione e il commento di testi sanscriti di generi letterari, autori e periodi diversi, ma accomunati dalla comicità in senso lato. Seguendo questo fil rouge, studieremo brani tratti da opere di autori "classici" (Kālidāsa e altri) e di autori meno conosciuti (Kṣemendra, pseudo-Kālidāsa ecc.), per concentrarci poi, nella seconda parte del corso, sulle opere di Nīlakaṇṭha Dīkṣita (XVII sec.).
Questo insegnamento si propone di consolidare e perfezionare il livello di apprendimento raggiunto nel corso di Sanscrito 2A. I testi considerati in questo corso sono di difficoltà intermedia o avanzata.
Sinossi del corso
- Prologo. Il potere attribuito al riso nella letteratura sanscrita.
Letture dal Varāhapūraṇa e dal Subhāṣitaratnakoṣa.
- La cornice teorica. Definizione dei termini chiave di questo corso: comicità, umorismo, satira. Il comico nella teoria estetica indiana.
Letture dal Naṭyaśāstra (Bharata, [I-V sec.?]) e dalla Abhinavabhāratī (Abhinavagupta, X-XI sec.).
- L’umorismo nella letteratura sanscrita. Tipi di umorismo diversi in opere appartenenti a generi letterari diversi: epica poetica (sargabandha o mahākāvya), antologie di strofe, testi teatrali.
Letture di brani tratti da Kumārasambhava (Kālidāsa, V sec.), Kumārasambhava Uttarakhaṇḍa (autore ignoto), Subhāṣitaratnakoṣa (Vidyākara, XI-XII sec.), Madhurāvijaya ([Gaṅgādevī, XIV sec.?]), Vikramorvaśīya (Kālidāsa, V sec.).
- La satira nella letteratura sanscrita. La satira nella letteratura e nel teatro indiani.
Lettura di un brano del Kalāvilāsa (Kṣemendra, XI sec.). Parte monografica del corso dedicata alla lettura di un’ampia scelta di quartine del Kaliviḍambana di Nīlakaṇṭha Dīkṣita (XVII sec.).
Gli studenti non frequentanti dovranno contattare il docente per concordare una lista di testi sui quali lavorare, che potrà essere diversa da quella prevista per gli studenti frequentanti.
Testi/Bibliografia
Per gli studenti frequentanti: per sostenere l'esame, è necessario studiare con attenzione i testi che verranno letti a lezione. Tali testi saranno per la quasi totalità resi disponibili in formato digitale tramite la piattaforma Virtuale dell'Ateneo. Per il Kaliviḍambana di Nīlakaṇṭha Dīkṣita si farà invece riferimento alla seguente traduzione, con testo sanscrito a fronte:
- Nīlakaṇṭha Dīkṣita, Stanzas by Nīlakaṇṭha Dīkṣita: Scorn for the Age of Strife, A Century of Verse to Delight the Court, The Charms of Inner Peace. Translated by Alex Passi. Milano: Unicopli, 2026.
Per l'esame è necessario studiare anche:
- De, S. K., "Wit, Humour and Satire in Ancient Indian Literature”, Our Heritage, Vol. III, Part II, July-December 1955: 157-180. (disponibile su Virtuale)
- Siegel, Lee, Laughing Matters. Comic tradition in India. Delhi: Motilal Banarsidass 1989(1987), Capitoli 1 e 2, pp. 1-93. (posseduto dalla Biblioteca Giorgio Renato Franci [IND. 1603] e disponibile in formato digitale in archive.org).
Si segnalano i seguenti testi di riferimento e consultazione (tutti posseduti dalla biblioteca G. R. Franci):
- Della Casa, C., Corso di sanscrito, Milano, Unicopli, 2021. Monier-Williams, M., A Sanskrit-English Dictionary.
- Monier-Williams, M., A Sanskrit-English Dictionary.
- Speijer, J. S., Sanskrit syntax. Leiden 1886 (e varie ristampe).
- Tubb, G. A., E. R. Boose, Scholastic Sanskrit: a handbook for students, New York: American Institute of Buddhist Studies, 2007.
- Boccali, G., S. Piano, S. Sani, Le letterature dell'India, Torino, UTET, 2000.
Gli studenti non frequentanti dovranno contattare il docente per concordare la lista di testi sui quali lavorare (che potrà essere diversa da quella prevista per gli studenti frequentanti), per ricevere la relativa bibliografia critica di approfondimento e per accordarsi sulle modalità di collaborazione, studio e preparazione dell’esame. I testi di riferimento (grammatica e dizionario) sono gli stessi indicati per gli studenti frequentanti.
Avvertenza per tutti gli studenti. Questo corso presuppone un buon livello di conoscenza della grammatica del sanscrito e della scrittura devanāgarī. Gli studenti che non ne fossero in possesso sono invitati a ripassare il contenuto del corso di Sanscrito I. In alternativa, si consiglia lo studio approfondito di M. Coulson, Sanskrit: An Introduction to the Classical Language, Sevenoaks: Hodder and Stoughton, 1976 (varie riedizioni), inclusi gli esercizi.
Metodi didattici
Il corso consiste di lezioni durante le quali verranno letti, tradotti e commentati vari testi della letteratura sanscrita, con partecipazione attiva da parte degli studenti.
I testi saranno scelti per fornire agli studenti una panoramica sui diversi stili e generi della letteratura sanscrita, con particolare attenzione alla tradizione commentariale.
Per le lezioni ci si avvarrà di supporti multimediali.
La frequenza non è obbligatoria ma è caldamente consigliata.Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
È considerato frequentante lo studente che partecipa almeno al 75% delle lezioni.
L’esame è orale, di durata generalmente compresa fra 30 e 60 minuti, e consiste nella lettura, analisi grammaticale e traduzione di alcuni brani scelti dal docente tra quelli letti in aula e oggetto d'esame (per gli studenti frequentanti), o concordati individualmente col docente (per gli studenti non frequentanti).
La valutazione si basa in primo luogo sulla solidità della preparazione linguistica e grammaticale dello studente, ma verranno tenute in dovuto conto anche la facilità di traduzione, la chiarezza espositiva, la capacità di utilizzare una terminologia appropriata, la scioltezza nella lettura della devanāgarī.
In generale:
- la capacità dello studente di individuare senza esitazioni le forme grammaticali che compaiono nei testi e di descriverle in modo preciso usando una terminologia grammaticale appropriata, unita a una lettura fluida della scrittura devanāgarī e a una traduzione italiana corretta ed elegante, saranno valutate con voti di eccellenza (da 28 a 30 e lode);
- la capacità dello studente di individuare una buona parte delle forme grammaticali che compaiono nei testi e di descriverle usando una terminologia grammaticale accettabile, unita a una lettura non fluida della devanāgarī e a una traduzione italiana corretta saranno valutate con voti discreti (da 24 a 27);
- una limitata capacità dello studente di individuare le forme grammaticali che compaiono nei testi, una conoscenza lacunosa delle regole grammaticali, una lettura stentata della scrittura devanāgarī e una traduzione inadeguata condurranno a valutazioni di sufficienza (da 18 a 23);
- l'incapacità di individuare una parte consistente delle forme grammaticali che compaiono nei testi, di spiegare le regole grammaticali, di leggere la devanāgarī o di fornire una traduzione del testo verranno valutati negativamente.
Nel corso dell’a.a. sono previsti 8 appelli, nei seguenti mesi: gennaio, febbraio, marzo, maggio, giugno, luglio, ottobre, novembre.
NOTA BENE
Il presente corso da 6 CFU può essere scelto come componente del Corso integrato "LINGUA E LETTERATURA SANSCRITA II (C.I.) (LM)" da 12 CFU. Qualora lo studente abbia inserito nel proprio piano di studio tale Corso integrato (12 CFU), l'esame orale dei due corsi componenti il Corso integrato dovrà essere sostenuto in una unica data e il voto finale risulterà dalla media aritmetica dei voti ottenuti nei due componenti (“LINGUA E LETTERATURA SANSCRITA 2A" e “LINGUA E LETTERATURA SANSCRITA 2B”).
Strumenti a supporto della didattica
Tramite la piattaforma Virtuale saranno resi disponibili agli studenti materiali diversi: testi sanscriti e loro commentari, letteratura secondaria di varia natura (studi di approfondimento, sezioni di manuali di consultazione ecc.), esercitazioni e test, presentazioni PowerPoint, materiale informatico (software e font per scrivere testi in sanscrito al computer, in traslitterazione e in scrittura devanāgarī).
Studenti/esse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare pertempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it/per-studenti). Sarà sua cura proporre agli/lle studenti/esse interessati/e eventuali adattamenti, chedovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni rispetto alla data dell'esame,all’approvazione del/della docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettiviformativi dell’insegnamento.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Marco Franceschini
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.