- Docente: Renzo Orlandi
- Crediti formativi: 15
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza (cod. 0659)
Conoscenze e abilità da conseguire
CONOSCENZE: Diritti fondamentali della persona come affermati nella Costituzione italiana, nella Convenzione europea dei diritti dell'uomo, nella Carta dei diritti fondamentali UE e nel Patto internazionale per i diritti civili e politici. Loro importanza nella teoria del processo penale e nella pratica giudiziaria.
L'istituzione giudiziaria e l'organizzazione di polizia nel contesto della complessiva realtà statuale. Il problematico rapporto fra magistratura e politica.
ABILITà: Acquisire consapevolezza della tensione dinamica che caratterizza le norme processuali, nel permamente contrasto fra diritti individuali ed esigenze prevenzione/accertamento dei reati, anche al fine di un maturo ingresso nelle professioni forense e giudiziaria.
Capacità di cogliere le molteplici sfaccettature (non solo giuridiche) del fenomeno processuale, collocandosi dai diversi punti di vista dei soggetti che vi sono coinvolti: giudice, pubblico ministero, polizia, imputato e suo difensore, vittima del reato. Ciò si rivelrà utile anche per lo svolgimento di attività diverse da quelle tradizionalmente collegate con il diritto processuale penale: es. giornalista, impiegato o funzionario della pubblica amministrazione, addetto ad uffici legali anche privati.
Contenuti
PER GLI STUDENTI DEL CORSO ORDINARIO
Occupando entrambi i semestri, il programma è diviso in due parti.
Il PRIMO SEMESTRE sarà dedicato alla illustrazione dei diritti fondamentali della persona tratti dalle principali fonti normative sovralegali (Costituzione - CEDU - Carta dei diritti fondamentali UE) e che servono da guida sia per l'attività legislativa, sia per l'interpretazione giudiziale.
Seguirà un'illustrazione ragionata delle norme costituzionali che regolano l'organizzazione e l'esercizio della giurisdizione penale. Saranno infine esaminati in chiave critica le principali norme del codice di procedura penale che disciplinano la cosiddetta parte statica, corrispondente ai primi tre libri del codice stesso: soggetti; atti; prove.
I temi trattati durante il primo semestre saranno oggetto di un colloquio parziale al quale potranno accedere gli studenti che hanno frequentato le corrispondenti lezioni. Dei risultati conseguiti in tale colloquio si terrà conto al termine del corso, in sede di valutazione finale del candidato.
Il SECONDO SEMESTRE sarà dedicato alla "parte dinamica" del codice. Saranno in particolare trattati i seguenti temi, con frequenti riferimenti alla casistica giurisprudenziale.
Indagine preliminare, spiegata dal punto di vista dei soggetti che via via compaiono sulla scena: polizia, pubblico ministero, persona sottoposta ad indagini e suo difensore, giudice delle indagini preliminari nella sue funzioni di controllo e garanzia.
Udienza preliminare: finalità dell'udienza; sua instaurazione, svolgimento ed epilogo. La regola di giudizio nell'udienza preliminare. Decreto di rinvio a giudizio e formazione dei fascicoli processuali.
Misure cautelari personali e reali.Presupposti dei provvedimenti cautelari ed esigenze legittimamente perseguibili con la loro adozione. Tipologia dei provvedimenti cautelari personali. Evoluzione ed estinzione della vicenda cautelare. Impugnazioni cautelari (richiesta di riesame, appello, ricorso per cassazione).
Procedimenti speciali (oblazione, estinzione del reato per condotte riparatorie, patteggiamento, giudizio abbreviato, giudizio immediato, giudizi direttissim tipici e atipici, procedimento per decreto, sospensione del processo con messa alla prova).
Giudizio dibattimentale: atti preparatori; questioni preliminari al dibattimento; richieste di prova; istruzione dibattimentale; discussione e deliberazione della sentenza.
Impugnazioni ordinarie e straordinarie: regole generali e disciplina dei singoli mezzi di impugnazione (appello; ricorso per cassazione; revisione del giudicato).
Ne bis in idem
* * *
PER GLI STUDENTI DEL CORSO ITALO-FRANCESE
Il programma coincide in larga parte con le lezioni svolte nel secondo semestre. Tuttavia, per una miglior comprensione della parte cosiddetta dinamica, si consiglia - se possibile - la frequenza anche alle lezioni del primo semestre. A richiesta degli studenti interessati, potranno essere fissati incontri e svolte lezioni a parte per soddisfare eventuali esigenze di comprensione e per meglio adeguare l'insegnamento ai frequentanti questo corso di laurea.
* * *
INTEGRAZIONI
Gli studenti interessati a integrare crediti mancanti potranno concordare con il docente la parte di programma su cui preparare l'esame. La qualità e consistenza del programma integrativo varierà in ragione della carriera pregressa che l'interessato sarà in grado di documentare.
Testi/Bibliografia
PER GLI STUDENTI DEL CORSO ORDINARIO
Unico testo consigliato: G. Conso, V. Grevi, M. Bargis, Compendio di procedura penale, Padova, Cedam, 2016,
Capitolo I - Soggetti processuali
Capitolo 2 - Atti (con particolare riguardo ai paragrafi 4, 8, 9, 10, 12-15 e 28-34
Capitolo 3 - Prove
Capitolo V - Indagini preliminari e udienza preliminare (si consiglia di leggerlo prima del cap. IV)
Capitolo IV - Misure cautelari
Capitolo VI - Procedimenti speciali
Capitolo VII - Giudizio
Capitolo VIII - Procedimento davanti al tribunale in composizione monocratica
Capitolo IX - Impugnazioni (con particolare riguardo ai paragarfi 2-9, 13-16, 18-24, 27-34, 38-48
Capitolo X - Esecuzione (limitatamente ai paragrafi 1-5)
La limitazione della scelta è giustificata dalla circostanza che questo manuale - pur di ardua lettura - espone la disciplina in termini problematici. Lo stesso metodo è seguito nel corso e anche gli esami sono condotti scandagliando le capacità critiche del candidato. Si sconsiglia pertanto la scelta di altri manuali, soprattutto quelli redatti in maniera piana e aproblematica, che invitano lo studente a una preparazione mnemonica, avulsa - in quanto tale - dalla reale comprensione del fenomeno studiato.
Tutti (frequentanti e non) debbono munirsi di un codice aggiornato. Di eventuali modifiche normative intervenute nel frattempo si darà conto a lezione, ma non saranno oggetto di domande in sede di esame. In altre parole, fino all'uscita del prossimo manuale (certamente per l'intero anno accademico 2017/2018) lo studente potrà preparare l'esame sull'edizione del 2016, anche se questa non risultasse in qualche parte aggiornata.
Materiali didattici (grafici, mappe concettuali, quadri sinottici) saranno inoltre caricati sul sito https://campus.unibo.it/ durante lo svolgimento del corso.
* * *
PER GLI STUDENTI DEL CORSO ITALO-FRANCESE
Unico testo consigliato: G. Conso, V. Grevi, M. Bargis, Compendio di procedura penale, Padova, Cedam, 2018, limitatamente ai capitoli I-II-III-IV-V-VIII-IX e al capitolo X (primi sei paragrafi).
SUGGERIMENTO UTILE: Il cap. I del Compendio di procedura penale (dedicato ai Soggetti del processo penale) potrà essere sostituito dal saggio di R. Orlandi, Organizzazione della giustizia penale, in P. Biavati. D. Cavallini, R. Orlandi, Assetti della giustizia civile e penale in Italia, Bologna, il Mulino, 2016: testo di più facile comprensione, soprattutto per gli studenti francesi.
Metodi didattici
Il metodo sarà quello della lezione frontale, con lettura ragionata delle principali norme indicate nel programma e frequenti riferimenti a casi noti per meglio far comprendere il senso degli istituti di volta in volta presi in considerazione.
Come meglio precsiato nel punto seguente, prima che inizi il secondo semestre, gli studenti frequentant potranno sostenere un colloquio parziale volto a verificare il grado di apprendimento dei temi trattati nel primo semestre.
D'intesa con gli studenti e su loro sollecitazione potranno essere organizzate attività collaterali al corso (cicli di film, incontri con protagonisti della vita giudiziaria), utili per un più concreto approccio con la realtà del processo penale.
A fine corso (verso metà maggio) è previsto un processo simulato al quale alcuni degli studenti frequentanti si cimenteranno nei ruoli di giudice, accusatore, difensore delle parti civili e difensore dell'imputato.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Esame orale.
L'esame di profitto si svolgerà in forma orale. Il colloquio verterà sulle tematiche indicate nella sezione “Programma e contenuti”.
La valutazione della prova verrà effettuata in base ai seguenti criteri:
- conoscenza dei profili istituzionali e dei concetti fondamentali del diritto processuale penale;
- capacità di analizzare gli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali;
- capacità di effettuare collegamenti tra le diverse parti del programma;
- capacità di sviluppare argomentazioni critiche;
- articolazione e accuratezza dell’esposizione;
- corretto uso del lessico disciplinare.
Il superamento dell'esame di Diritto penale è condizione per essere ammessi alla prova di Procedura penale.
Per i soli frequentanti sarà possibile sostenere un colloquio parziale in corrispondenza di ciascuno dei quattro appelli della sessione invernale, sulla base del programma svolto nel corso del I Semestre.
Il colloquio potrà essere sostenuto una sola volta. In caso di esito negativo o di rinuncia alla valutazione positiva il candidato dovrà sostenere l'eaame per intero.
La rilevazione delle frequenze sarà effettuata mediante raccolta quotidiana delle firme.
In caso di esito positivo sarà assegnato un voto provvisorio che contribuirà - in misura ponderata - a comporre il voto finale, dopo che il candidato avrà sostenuto la seconda parte dell'esame, vertente sul programma svolto nella seconda parte del corso. Salvo casi eccezionali da giustificare personalmente, la seconda parte dell'esame dovrà essere sostenuta entro l'appello di settembre 2019.
In caso di esito negativo del colloquio parziale, l'esame dovrà essere sostenuto per intero a partire dall'appello di maggio 2019. Lo stesso vale per il candidato che rifiutasse il voto - positivo - del colloquio stesso.
Strumenti a supporto della didattica
Materiale supplementare (documenti, file audio etc.) utile alla migliore riuscita dell'insegnamento sarà messo a disposizione di tutti gli studenti nel sito AMS Campus (https://campus.unibo.it/cgi/users/home). Di questo sarà data comunicazione a lezione.
Gli studenti che per ragioni dipendenti da disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) necessitino di strumenti compensativi potranno comunicare al Docente le loro esigenze in modo da essere indirizzati ai referenti e concordare l’adozione degli accorgimenti più opportuni.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Renzo Orlandi
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.