- Docente: Franco Bacchelli
- Crediti formativi: 6
- SSD: M-FIL/08
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
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Corso:
Laurea Magistrale in
Scienze filosofiche (cod. 8773)
Valido anche per Laurea Magistrale in Scienze storiche e orientalistiche (cod. 8845)
Conoscenze e abilità da conseguire
Il corso intende condurre a una conoscenza approfondita delle riflessioni filosofiche, teologiche e culturali medievali. Scopo dell'insegnamento è portare gli studenti a riconoscere la compresenza e la costitutiva pluralità delle tradizioni di pensiero dei secoli convenzionalmente definti medievali. Il percorso di studio si intreccia poi con quello dei luoghi, le fonti, le traduzioni e i modi di leggere, conservare e trasmettere il sapere. In unottica più ampia, si vogliono infine tracciare i percorsi di una storia intellettuale, segnata dalle discontinuità della concreta dimensione storica, che si apre anche a concetti, problemi e idee delletà moderna e contemporanea. Lo studio dei temi trattati è volto a favorire il conseguimento delle competenze utili all'analisi filologica dei testi e alla valutazione critica della letteratura secondaria sia nella pertinenza storica sia nella rilevanza teoretica.
Contenuti
Lettura e commento del De sui ipsius et multorum ignorantia di Francesco Petrarca.
Il corso verterà, da un lato, sull'atteggiamento di un umanista come il Petrarca nei confronti del naturalismo aristotelico, magari antireligioso, vivo nel mondo delle Università; e dall'altro sulla sua critica alla teologia scolastica in favore di una riscoperta della Patristica. Ci si soffermerà anche sulla rinascita dell'interesse per i classici promosso dal Petrarca e dal Boccaccio.
Il corso si terrà dal 14/11/2017
martedì 15-17 aula A (via Centotrecento)
giovedì 11-13 aula A (via Centotrecento)
venerdì 11-13 aula A (via Centotrecento)
Testi/Bibliografia
Francesco Petrarca, Della mia ignoranza e di quella di molti altri, a cura di Enrico Fenzi, Milano 1999.
Enrico Fenzi, Saggi petrarcheschi, Fiesole 2003.
Metodi didattici
lezioni frontali.Durante le lezioni saranno letti, tradotti e commentati passaggi fondamenti e nodi tematici.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Prova orale.
Gli studenti dovranno portare con sè, il giorno dell'esame, le fonti in programma.
Gli studenti che hanno seguito le lezioni possono concordare con il docente prove - scritte e orali - personalizzate.
Criteri di verifica e soglie di valutazione:
30 e lode - prova eccellente: pienamente acquisite e ottima articolazione critica ed espressiva.
30 - prova ottima: conoscenze complete, ben articolate ed espresse correttamente, non prive spunti critici.
27-29 -prova buona: conoscenze esaurienti e adeguatamente contestualizzate, esposizione corretta.
24-26 - prova discreta, conoscenze essenziali acquisite, ma non esaurienti e non sempre articolate in maniera corretta.
21-23 - prova sufficiente, conoscenze presenti anche se superficiali ed ellittiche; esposizione e articolazione lacunose e spesso non appropriate.
18-21- prova appena sufficiente, conoscenze presenti ma superficiali e decontestualizzate. L'esposizione presenta lacune anche rilevanti.
Esame non superato - Lo studente è invitato a presentarsi a un successivo appello quando le conoscenze essenziali non risultano acquisite e manca la comprensione del contesto storico-filosofico entro il quale sono collocate
Strumenti a supporto della didattica
testi; durante le lezioni saranno prodotte dispense e traduzioni.
Gli studenti non-frequentanti troveranno i materiali didattici utilizzati a lezione presso la segreteria studenti, via Zamboni 38, secondo piano.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Franco Bacchelli