73345 - TEORIE DELLA GIUSTIZIA E POLITICHE DELLO SVILUPPO

Anno Accademico 2014/2015

  • Docente: Giorgio Bongiovanni
  • Crediti formativi: 8
  • SSD: IUS/20
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Moduli: Giorgio Bongiovanni (Modulo 1) Alberto Artosi (Modulo 2)
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 1); Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente) (Modulo 2)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Sviluppo locale e globale (cod. 8785)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce in maniera critica la storia della filosofia del diritto, con riferimento alle fondazioni classiche del diritto e dei diritti, quali il giusnaturalismo e il positivismo giuridico. Acquisisce inoltre alcuni elementi della teoria del diritto e dell'interpretazione. In particolare lo studente è in grado di analizzare le principali questioni del dibattito filosofico-giuridico contemporaneo (teoria del diritto e della democrazia, multiculturalismo e diritti, bioetica, rapporti tra diritto, morale e giustizia).

Contenuti

Il corso (con modulo del prof. Alberto Artosi) prevede lo studio critico della storia dell'idea di giustizia, l'analisi delle principali posizioni del dibattito contemporaneo, la disamina del rapporto tra politiche di sviluppo, giustizia e diritti. In particolare, saranno analizzati i seguenti aspetti:

1) La ragione irragionevole. Sviluppo, razionalità e ragionevolezza nel pensiero di Serge Latouche.

2) Giustizia, diritti e sviluppo nel dibattito contemporaneo

- Il liberalismo (Rawls, Dworkin, Pogge) e il problema della diseguaglianza e della lotta alla povertà

- A. Sen: la giustizia comparativa e lo Human Development Index

- M. Nussbaum e i requisiti della fioritura umana

Testi/Bibliografia

Gli studenti frequentanti sosterranno la prova d'esame o (1) sui materiali e i testi indicati a lezione o, alternativamente, (2) scegliendo due testi a scelta tra quelli indicati di seguito o concordati con il docente;

Gli studenti non frequentanti dovranno portare tre testi a scelta tra i seguenti:

 

a)  La ragione irragionevole. Sviluppo, razionalità e ragionevolezza nel pensiero di Serge Latouche

 

S. Latouche, La sfida di Minerva. Razionalità occidentale e ragione mediterranea, Torino, Bollati Boringhieri,  2000.

 

b) giustizia, diritti e sviluppo nel dibattito contemporaneo

B. Barry, La teoria liberale della giustizia, Milano, Giuffrè, 1994

S. Benhabib, I diritti degli altri, Milano, R. Cortina, 2006

R. Dworkin, Virtù sovrana. Teoria dell'uguaglianza, Milano, Feltrinelli, 2002

C. Fabre, Justice in a Changing World, Cambridge, Polity Press, 2007

J. Habermas, La costellazione post-nazionale, Milano, Feltrinelli, 1999

A. Maduro (a cura di), Teorie su equità e giustizia sociale, Milano, Franco Angeli, 2012

R. Nozick, Anarchia, Stato, Utopia, Milano, Il Saggiatore, 2008

M. Nussbaum, Le nuove frontiere della giustizia, Bologna, Il Mulino, 2007

T. Pogge, Povertà mondiale e diritti umani, Roma-Bari, Laterza, 2010J. Rawls, Una teoria della giustizia, Milano, Feltrinelli, 1982 o edizioni successive (parte I e, a scelta, parte II o III)

J. Rawls, Liberalismo politico, Milano, Edizioni di Comunità, 1994 o edizioni successive (parte I e, a scelta, parte II o III)

J. Rawls, Il diritto dei popoli, Torino, Edizioni di Comunità, 2001

M. Sandel, Giustizia. Il nostro bene comune, Milano, Feltrinelli, 2010 

A. Sen, L'idea di giustizia, Milano, Mondadori, 2010

A. Sen, La diseguaglianza, Bologna, Il Mulino, 2010

Metodi didattici

Il corso prevede lezioni frontali, la lettura e il commento dei testi di riferimento e approfondimenti seminariali.

Le lezioni saranno tenute nel II semestre.

Tutte le informazioni relative al corso e le eventuali comunicazioni saranno reperibili sul sito

http://www.unibo.it/docenti/giorgio.bongiovanni

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame di profitto consiste in una prova orale volta a saggiare la conoscenza da parte dello studente degli argomenti previsti dal programma d'esame. Gli studenti frequentanti hanno altresì la possibilità di preparare una relazione scritta sui temi del corso concordata con il docente: in tal caso, la prova orale consisterà in una discussione critica dell'elaborato.

La prova d'esame sarà volta a valutare non soltanto l'effettiva conoscenza dei punti chiave della storia e dei temi legati all'idea di giustizia (e del suo rapporto con lo sviluppo), ma anche la capacità dello studente di comprendere e argomentare le questioni discusse. La verifica, pertanto, tenderà a mettere alla prova il grado di familiarità dello studente con i principali concetti e concezioni di giustizia e con i problemi che, in relazione ai temi dello sviluppo economico, essi sollevano.

Il voto finale è determinato da una valutazione complessiva delle risposte date alle diverse domande. In particolare, i criteri in base ai quali verrà graduato il giudizio finale sono i seguenti:

il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiunta alla loro utilizzazione critica e a una piena padronanza espressiva e di linguaggio specifico, saranno valutati con voti di eccellenza. Capacità di sintesi e di analisi non articolate e/o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a un esito pari alla sufficienza. Infine, lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso non potranno che essere valutati non positivamente.

 

L'iscrizione alle liste d'esame avverrà mediante il sistema informatico di ateneo Almaesami.

Non vi è obbligo di propedeuticità ai fini della validità dell'esame.

Strumenti a supporto della didattica

Schede riassuntive dei principali argomenti trattati; lettura e commento dei testi; seminari di approfondimento; verifica del grado di comprensione e preparazione durante il corso. I materiali didattici integrativi saranno disponibili attraverso una lista di distribuzione o sul sito http://campus.unibo.it

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Giorgio Bongiovanni

Consulta il sito web di Alberto Artosi