70075 - GEOGRAFIA DELLA CULTURA (1) (LM)

Anno Accademico 2014/2015

  • Docente: Alessandra Bonazzi
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: M-GGR/01
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Geografia e processi territoriali (cod. 0971)

Conoscenze e abilità da conseguire

Lo studente già in grado di comprendere la logica dei modelli geografici, al termine del corso viene istruito sulla loro genesi storica e sulla logica ad essi sottostante, attraverso il loro inquadramento nel più ampio e complessivo discorso relativo alla produzione e al funzionamento della geografia culturale dell’occidente.

Contenuti

Si analizzerà  quel particolare momento della storia della disciplina geografica che vede al centro del proprio progetto il  "piano" dei naturalisti e dei navigatori (la mappa), già portatore di quell'impulso imperiale che troverà piena luce durante le imprese esplorative e condurrà, alla fine dell'Ottocento, alla definitiva chiusura del mondo. Si tratteranno con particolare attenzione gli episodi cruciali  che segnano il passaggio dalla geografia militante a quella trionfante, secondo la ormai classica espressione conradiana.  Bibliografia consigliata per lo studio individuale: S. Greenblatt, Marvelous Possession. The Wonder of the New World, Chicago, The University of Chicago Press, 1991; S. Elden, E. Mendieta, eds., Reading Kant's Geography, Albany, State University Press, 2011.  A. Godlewska, N. Smith, eds., Geography and Empire, Oxford, Blackwell, 1994

Testi/Bibliografia


P. Sloterdijk, Il mondo dentro il capitale, Roma, Meltemi, 2006;
H. Arendt, Le origini del totalitarismo, Torino, Einaudi,  2009.

Metodi didattici

Lezioni frontali

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La prova d'esame si svolge in forma orale con domande aperte relative al testo in programma. La prova scritta vuole valutare le capacità critiche e metodologiche acquisite dallo studente nell'ambito della disciplina e la conoscenza complessiva del testo in programma. La conoscenza approfondita, la padronanza espressiva e il possesso del linguaggio specifico del testo, nonché la capacità critica saranno valutati con il massimo dei voti. La conoscenza mnemonica, la scarsa capacità di analisi, un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete. Lacune formative, linguaggio inappropriato, conoscenze minimali e lacunose porteranno a valutazioni  insufficienti.

Strumenti a supporto della didattica

Slides

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Alessandra Bonazzi