- Docente: Alessandro Zironi
- Crediti formativi: 9
- SSD: L-LIN/15
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea in Lingue e letterature straniere (cod. 0979)
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente possiede i fondamenti teorici e operativi necessari per comprendere le letterature nordiche. Con letterature nordiche si debbono intendere le espressioni letterarie nelle lingue danese, feroese, islandese, norvegese e svedese, dalle origini sino alletà contemporanea. A causa della forte similitudine sia linguistica, sia, più generalmente, culturale, verrà proposto un approccio di tipo comparatistico delle letterature nordiche, con spunti di riflessione anche da altre forme espressive (arte, cinema, musica, ecc.). Lo studente sarà in grado di conoscere, seppur per sommi capi, gli aspetti culturali salienti della società e della cultura nordica, che potrà utilizzare allinterno di una più vasta formazione di carattere umanistico.
Contenuti
Il corso sarà impartito nel II semestre (febbraio - maggio 2015)
Il corso è articolato in due moduli, (Modulo A) e (Modulo B).
Modulo A (30 ore):
Rappresentazioni della donna nella letteratura nordica.
Sin dai primi esempi letterari medievali, la donna riveste un ruolo determinante all'interno della società nordica, spaziando da una visione matriarcale della struttura sociale, alla donna nobile e, nel corso dell'Ottocento e del Novecento all'emancipazione del ruolo femminile all'interno della società borghese. Il modulo prenderà in esame alcuni testi esemplari che permetteranno di cogliere gli aspetti distintivi e peculiari del ruolo femminile in seno alla società nordica.Modulo B (30 ore): L'anima del Nord fra tradizione e modernità.
Il modulo si articolerà in due percorsi:
B1) La rappresentazione del Nord nella letteratura. Scopo della sezione del modulo è indagare il concetto di identità nordica attraverso opere letterarie esemplari. Di particolare interesse saranno alcuni testi che trasmettono la descrizione del Nord da un punto di vista fisico ma allo stesso tempo immaginario, il ruolo dei legami familiari e la sopravvivenza dei rapporti umani. Si commenteranno alcune opere di scrittori significativi della storia letteraria scandinava letti in traduzione italiana.
B2) Essere scandinavi: la rappresentazione dell'identità nel racconto cinematografico
Il cinema scandinavo vive già dagli albori del XX secolo una grande fama. Poche cinematografie hanno indagato quanto quella nordica i meandri dell'anima e ne ha restituito capolavori che sono al tempo stesso opere d'arte in sé e specchio dello spirito scandinavo. Saranno oggetto di proiezione: Il settimo sigillo, Il posto delle fragole (Ingmar Bergman), Il pranzo di Babette (Axel), Italiano per principianti (Scherfig) e il documentario Heima dei Sigur Rós. Alla visione dei film si accompagnerà il commento di alcune opere letterarie ispiratrici delle pellicole o ad esse molto vicine per affinità tematica.
Testi/Bibliografia
MODULO A)
- Laxdæla Saga, Milano, Iperborea, 2015
- Henrik IBSEN, Casa di bambola, Torino, Einaudi (o altra ediz.)
- Henrik IBSEN, Quando noi morti ci destiamo (qualsiasi
edizione)
- Kristín Marja BALDURSDOTTIR, Il sorriso dei gabbiani, Roma, Elliot, 2010
Modulo B1)
- Petter DASS, La tromba del Nordland o descrizione della provincia del Nordland (scelta antologica fornita dal docente)
- Hans Christian ANDERSEN, La regina della neve, in Id., Fiabe, Milano: Mondadori, 2005, pp. 202-230 (o altra edizione integrale);
- Selma LAGERLÖF, L'imperatore di Portugallia, Milano: Iperborea, 2003
- Halldor LAXNESS, L'onore della casa, Milano, Iperborea
- Gunnar GUNNARSSON, Avvento (scelta antologica fornita dal docente)
- Jón Kalman STEFANSSON, Paradiso e Inferno, Milano, Iperborea, 2011
Peter DAVIDSON, L'idea di nord, Roma: Donzelli, 2005, pp. 3-174;
Francesco REMOTTI, Contro l'identità, Roma - Bari,
1996
Modulo B2)
Un testo a scelta fra:
1- Karen BLIXEN, Il pranzo di Babette, in Ead. I capricci del destino, Milano: Feltrinelli, 200521, pp. 7-46
2- Ingmar BERGMAN, Il settimo sigillo, Milano: Iperborea, 2005
3- Ingmar BERGMAN, Il posto delle fragole, Milano: Iperborea, 2004
4- Jan SONNEGAARD, Sara, in Nordic Light. Antologia di giovani narratori scandinavi, a cura di S. R. Sperti, Milano, Mondadori, 2006, pp. 81-122
Metodi didattici
Lezioni frontali e seminari
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L'esame consiste in un colloquio orale su entrambi i moduli didattici, che non possono essere scissi in momenti di verifica separati fra loro. Il colloquio orale vuole infatti valutare le capacità critiche e metodologiche maturate dallo studente, il quale sarà invitato a confrontarsi con i testi affrontati durante il corso. Particolarmente valutate saranno le capacità dello studente di sapersi muovere all'interno delle fonti e del materiale bibliografico al fine di saper individuare in essi le informazioni utili che gli permettano di illustrare gli aspetti ed ambiti culturali propri della disciplina. Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione congiunta alla loro utilizzazione critica, la dimostrazione del possesso di una padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza. La conoscenza per lo più meccanica e/o mnemonica della materia, capacità di sintesi e di analisi non articolate e/o un linguaggio corretto ma non sempre appropriato porteranno a valutazioni discrete; lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame - condurranno a voti che non supereranno la sufficienza. Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso non potranno che essere valutati negativamente.
Strumenti a supporto della didattica
Proiezione di film
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Alessandro Zironi