03507 - TEORIA MUSICALE

Anno Accademico 2014/2015

  • Docente: Donatella Restani
  • Crediti formativi: 12
  • SSD: L-ART/07
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Ravenna
  • Corso: Laurea in Beni culturali (cod. 0886)

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso propone i concetti portanti della teoria musicale dell'Occidente, con particolare attenzione alla tradizione colta e scritta dei secoli XVII-XIX. Al termine del corso lo studente apprende gli elementi essenziali del linguaggio musicale e al termine del corso è in grado di riconoscerli, anche attraverso ascolti guidati, e di identificare le principali strutture compositive nella lettura della partitura.

Contenuti

Il corso è diviso in due parti, metodologica e tematica, rispettivamente di 30 ore e comprende elementi di didattica dell'ascolto. Per gli studenti che non leggono la notazione musicale  è attivato un corso di 20 ore di Alfabetizzazione musicale. Gli studenti stranieri sono invitati a contattare il docente almeno tre mesi prima dell'appello di esame.

Il corso è accessibile a tutti gli studenti della laurea triennale in Conservazione dei Beni culturali (L-1), poiché si propone come un insegnamento propedeutico a qualsiasi tipo di sapere musicale e quindi si rivolge a un pubblico misto, formato sia da coloro che sono del tutto privi di conoscenze del linguaggio musicale; sia da coloro che intendono approfondire le loro conoscenze attraverso il percorso guidato in “Beni musicali”.

Le finalità educative dell'insegnamento riguardano la valorizzazione della funzione etica, sociale e culturale dell'ascolto e dell'esecuzione della musica per qualsiasi persona e per qualsiasi società di età passata o contemporanea.

L'obiettivo didattico dell'insegnamento è  duplice. Da un lato, consiste nell'apprendimento dei concetti principali della teoria musicale dell'Occidente, con particolare attenzione alla terminologia e alla sua contestualizzazione storica e culturale. Dall'altro, nell'insegnamento ad ascoltare, a riconoscere e a descrivere, utilizzando un linguaggio appropriato, una composizione significativa del repertorio colto della storia della musica. Pertanto si avvierà lo studente alla conoscenza dei principali elementi delle cosiddette “grammatica” e “sintassi” della musica: melodia, ritmo, scale, polifonia, armonia, generi e forme. Lo studente sarà  introdotto al repertorio musicale colto e scritto europeo, dal Settecento al Novecento, per mezzo di esemplificazioni e ascolti guidati.

Gli studenti frequentanti potranno essere seguiti in esercitazioni individuali.

Argomenti della prima parte:

Introduzione allo studio della musica come cultura.

  • Che cosa sono i beni musicali e perché dobbiamo conservarli e valorizzarli.
  • Il sapere musicale: la sua storia e il suo significato attuale.
  • La tripartizione della musica, il quadrivium e il ruolo del musico: cenni sulla trattatistica musicale dal Medioevo all'Età moderna. 
  • Pluralità e diversità del sapere musicale.

Il testo musicale: introduzione alla lettura di partiture. 

  • Individuazione delle principali strutture, quali intervalli, scale, monodia e polifonia, melodia, tonalità, ritmo, generi, forma e sintassi.
  • La descrizione verbale e visuale della musica: questioni, metodi e prospettive.             

Argomenti della seconda parte:

Introduzione all'ascolto e allo studio dell'ouverture Egmont di Ludwig van Beethoven.

  • Il contesto storico della composizione.
  • Beethoven lettore di testi: gli eroi di Omero, Plutarco e Goethe.
  • Goethe, Egmont.
  • Guida all'ascolto dell'ouverture Egmont e dei suoi significati.
  • Introduzione alla lettura della partitura dell'ouverture Egmont.
  • Alcune interpretazioni musicologiche.

Un esempio di descrizione visuale della musica di Beethoven nel XX secolo: i Peanuts di Sparki Schulz.

Periodo del corso: II semestre - Inizio corso: mercoledì 19 febbraio 2014.

Orari: Lunedì, 13-15; Martedì, 12-14; Mercoledì, 11-13.

Sede d'insegnamento: Ravenna, palazzo Corradini, via Mariani, 5 – aula 2

tel.: 0544 936911 http://www.cbc.unibo.it/Beni+Culturali/default.htm

 

        

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Testi/Bibliografia

Alfabetizzazione musicale

La frequenza al corso è caldamente raccomandata.

F. Della Seta, Breve lessico musicale, Roma, Carocci, 2009.

Esempi di esercitazioni di lettura musicale si possono trovare in:

Cécile Peyrot, La lettura applicata al repertorio musicale, voll.1-2, Progetti Sonori, 2007-2008.

Prima parte

F.A. Gallo, PremessaPer una storia dei popoli senza note, a cura di P. Dessì, Bologna, Clueb, 2010, pp. 7-10.

N. Cook, Musica. Una breve introduzione, trad. it., Torino, EdT, 2005.

J.J. Nattiez, Pluralità e diversità del sapere musicale, in Enciclopedia della musica, II: Il sapere musicale, a cura di M. Bent, Torino, Einaudi, 2002, pp. xxiii-xlix.

D. Restani, Le radici antropologiche dell'estetica boeziana: anima humana e musica humana, in Le fonti dell'estetica musicale. Nuove prospettive storiche, Atti del convegno (Venezia, 26-28 ottobre 2006),  a cura di M. Semi, «Musica e Storia», XV, 2007, pp. 243-258.

G. Rico, La formazione musicale nell'ambito del Quadrivium, in Enciclopedia della musica, IV: Storia della musica europea, a cura di M. Bent, Torino, Einaudi, 2004, pp. 118-129.

H. Powers, La melodia, in Enciclopedia della musica, II: Il sapere musicale, cit., pp. 25-44.

K. Agawu, Il ritmo, in Enciclopedia della musica, II: Il sapere musicale, cit., pp. 45-71.

N. Meeùs, Scale, polifonia, armonia, in Enciclopedia della musica, II: Il sapere musicale, cit., pp. 72-88.

N. Cook, Forma e sintassi, in Enciclopedia della musica, II: Il sapere musicale, cit., pp. 117-142.

Seconda parte

Si invitano gli studenti a munirsi di un'edizione della ouverture "Egmont".

S. Burnham, Il fattore Beethoven, in Enciclopedia della musica, IV: Storia della musica europea, cit., pp. 765-781.

L. Lockwood, Beethoven: the Music and the Life, New York, Norton, 2003.

G. Pestelli, L'età di Mozart e di Beethoven, Storia della musica, vol. 6, Torino, EdT, 1991: il capitolo su Beethoven.

Beethoven e il suo tempo, a cura di C. Dalhaus, Torino, Edt, 1990.

Beethoven, a cura di G. Pestelli, Bologna, il Mulino, 1988.

L. Magnani, Beethoven lettore d'Omero, Torino, Einaudi, 1984.

Altri riferimenti bibliografici saranno proposti nel corso delle lezioni.

Gli studenti non frequentanti potranno leggere tutta la bibliografia consigliata della Prima parte e almeno due testi della Seconda.

Comunque si consiglia agli studenti non frequentanti di contattare il docente per comunicare il loro programma di letture.

Manuali per approfondire

F. Tammaro, Con il senso e con la ragione. La teoria musicale prima della tonalità, Torino, il Capitello, 2003.

L. Azzaroni, Canone infinito. Lineamenti di teoria della musica, Bologna, Clueb, 2001 (seconda ed.).



 

 

Metodi didattici

Le lezioni sono accompagnate da sussidi audiovisivi, informatici, uso di filmati  e soprattutto da ascolti. La didattica può essere personalizzata.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

L'esame consiste in un colloquio orale su entrambi i moduli didattici. Per gli studenti frequentanti sarà introdotto dall'esposizione della loro esercitazione individuale. La verifica riguarderà in primo luogo la capacità di orientarsi all'interno delle principali strutture musicali: monodia e polifonia, intervalli e accordi, melodia, ritmo, armonia, strumenti e generi musicali. In secondo luogo, si verificherà qual è il grado raggiunto di descrizione di una partitura. Inoltre si considereranno le ricadute culturali dell'ascolto attivo e critico della musica.



Strumenti a supporto della didattica

Uso di pc con videoproiettore, strumenti di riproduzione del suono, video.

Link ad altre eventuali informazioni

http://oyc.yale.edu/music/musi-112; www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/PublishingBlock-4e02a2ec-404

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Donatella Restani