- Docente: Claudio Galli
- Crediti formativi: 8
- SSD: ICAR/19
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Ingegneria edile - architettura (cod. 0940)
Conoscenze e abilità da conseguire
Il corso è indirizzato a fornire le conoscenze necessarie per operare con competenza storico-tecnica nel campo della tutela e del recupero del patrimonio architettonico esistente, anche sulla base dello studio dell'evoluzione storica delle teorie del restauro.
Contenuti
Conoscenze e abilità da conseguire
Il corso è indirizzato a fornire le conoscenze necessarie per operare con competenza storico-tecnica nel campo della tutela e del recupero del patrimonio architettonico esistente, anche sulla base dello studio dell'evoluzione storica delle teorie del restauro. Nel laboratorio si sviluppa il progetto di restauro di un edificio di interesse storico.
Programma/Contenuti
1.1)Obiettivi
Obiettivo del corso è fornire gli strumenti concettuali utili all'elaborazione del progetto di restauro architettonico, quale momento di dialogo e sintesi interdisciplinare, in cui convergono giudizio storico-critico e capacità tecnico-scientifiche. Tale obiettivo viene perseguito fornendo un panorama generale della storia del restauro e un quadro teorico di riferimento della disciplina; illustrando ed educando alla comprensione delle specificità architettoniche, tecniche, costruttive e culturali degli edifici; delineando gli strumenti essenziali per un corretto approccio progettuale ed operativo sull'edilizia storica (tecniche di rilievo, d'indagine storica e costruttiva, analisi della vulnerabilità sismica e dei conseguenti cinematismi di primo e secondo modo, lettura cronologica, lettura e diagnosi dei fenomeni di degrado e dissesto, metodi di intervento conservativo, cenni di normativa).
1.2) Didattica
La didattica si articola in lezioni ex-cathedra, in esercitazioni pratiche, in laboratori e in puntuali verifiche periodiche.
1.2.1) Argomenti delle lezioni:
1. Problemi generali: definizioni, terminologia di base, campi di applicazione, finalità del restauro (come atto culturale per la salvaguardia dei valori storico-artistici del manufatto e per facilitarne la lettura), tutela e valorizzazione.
2. Fondamenti teorici e storici del restauro. Gli attuali sviluppi concettuali e metodologici.
3. Rapporto fra restauro e discipline specialistiche ad esso collegate.
4. La statica del restauro: scelte tecniche e rispetto storico del monumento; criteri e metodologie per il restauro degli edifici colpiti da sisma.
5. Caratteristiche costruttive dell'edilizia storica: i materiali tradizionali, gli apparecchi murari, le strutture lignee, gli impianti, le finiture, ecc.
6. Degrado delle strutture e dei materiali: cause e processi; tecniche d'intervento.
7. I materiali moderni e il restauro.
8. Il programma di conservazione; il progetto di restauro architettonico: valorizzazione e conservazione, riuso e conservazione, adeguamento normativo e conservazione.
9. Norme generali per il restauro dei monumenti; legislazione e carte del restauro.
1.2.2) Esercitazioni
Durante le esercitazioni sono forniti gli strumenti tecnici necessari per lo sviluppo del progetto, che sarà trattato durante il "Laboratorio progettuale di restauro architettonico". In specie saranno affrontati i temi della conoscenza del monumento finalizzata al restauro, del rilievo, nel duplice aspetto di rilevamento e restituzione grafica, delle indagini tematiche per definire tanto l'evoluzione storica quanto gli aspetti architettonici, (studio della geometria e delle dimensioni, studio modulare e proporzionale, metrologico, indagine sull'apparecchiatura muraria, analisi comparativa, indagini costruttive, indagini stratigrafiche) del degrado e del progetto di restauro declinato nella sua istanza conservativa.
1.2.3) Laboratorio
Durante il laboratorio, avente una funzione squisitamente tecnico-operativo, verrà esercitata un'azione di supporto alla elaborazione ed alla verifica del progetto di conservazione.
Testi/Bibliografia
Testi/Bibliografia
Per lo studio del monumento architettonico:
§ G. CARBONARA: "Restauro dei monumenti. Guida agli elaborati grafici", Napoli, Liguori, 1990;
§ C. GALLI: "Indicazioni ed elaborati grafici per il progetto di restauro architettonico", Napoli, Liguori, 2009;
§ D. FIORANI: "Restauro Architettonico e strumento informatico. Guida agli elaborati grafici", Napoli, Liguori, 2004.
Per un inquadramento teorico della disciplina:
§ C. BRANDI, "Teoria del restauro", Giulio Einaudi Ed., Torino 1977.
§ G. CARBONARA: "Avvicinamento al restauro. Teoria, storia, monumenti", Napoli, Liguori, 1997;
§ B. PAOLO TORSELLO: "Che cos'è il restauro? Nove studiosi a confronto", Venezia, Marsilio, 2005
Per un profilo storico generale:
§ C. CESCHI, "Teoria e storia del restauro", Bulzoni, 1970.
§ M. P. SETTE: "Profilo storico" in "Trattato di restauro architettonico", a cura di G. Carbonara, Torino, UTET, 1996, vol. I, pp. 109 - 299;
Per il degrado e le tecniche di intervento:
§ G. TORRACA, "Lezioni di scienza e tecnologia dei materiali per il restauro dei monumenti", Roma, Scuola di Specializzazione in restauro dei monumenti, 2002;
- L. LAZZARINI, M. L. TABASSO, "Il restauro della pietra", Torino, UTET, 2010;
- B. PAOLO TORSELLO, P. MUSSO: "Tecniche di restauro", Torino, UTET, 2003;
- C. CARBONARA, (diretto da), "Atlante di Restauro Architettonico", Torino, UTET, 2004;
- S. MASTRODICASA, “Dissesti statici delle strutture edilizie : diagnosi, consolidamento, istituzioni teoriche, applicazioni pratiche”, Milano, Hoepli, 1993.
- C. GALLI, F. CONSERVA, "Scienza e intuizione: per un uso consapevole delle tecniche nel progetto di restauro", Vol. 5, n. 10, Numero Speciale (2012) - DOCO 2012, a cura di R. Mingucci, C. Bartolomei, L. Bravo, S. Garagnani, pp. 121-128.
- C. GALLI, "Precedenti storici e orientamenti della normativa sismica dei Beni Culturali. Regole dell'arte, intuizione e calcolo numerico", Atti XV Convegno A.N.I.D.I.S., Padova, 30 giugno - 4 luglio 2013.
- C. GALLI “Il complesso restauro “ruderale” della chiesa di San Francesco in Fano”, in L'Architetto Italiano, anno VIII, n.45-46 settembre-dicembre 2011, pp. 38-55, con n.90 note bibliografiche sul sito www.mancosueditore.eu (alla voce riviste), n.2 pagine
Per un orientamento utile alle esercitazioni:
-
§ C. GALLI: "Indicazioni ed elaborati grafici per il progetto di restauro architettonico", Napoli, Liguori, 2009;
§ D. FIORANI: "Restauro Architettonico e strumento informatico. Guida agli elaborati grafici", Napoli, Liguori, 2004.
Per ogni tema considerato e per approfondimenti:
§ G. CARBONARA, “Trattato di Restauro Architettonico”, Torino, UTET, 1996-2001;
§ B. PAOLO TORSELLO, P. MUSSO: "Tecniche di restauro", Torino, UTET, 2003;
§ G. CARBONARA, (diretto da), "Atlante di Restauro Architettonico", Torino, UTET, 2004;
§ F. DOGLIONI, "Nel restauro. Progetti per le architetture del passato", Venezia, Marsilio, 2008;
Antico e Nuovo:
- Industria Italinana delle Costruzioni, XXXVI, 2002, 368 (numero monografico Antico e Nuovo);
- A. Ferlenga, E. Vassallo, F. Schellino, a cura di, “Antico e Nuovo. Architetture e architettura”, Il Poligrafico, Padova, 2007;
- G. CARBONARA, "Architettura d'oggi e restauro. Un confronto antico-nuovo", Torino, Utet Scienze Tecniche, 2011;
- C. Galli, “Dialogo fra epoche. Restauro della scuola Luigi Rossi a Fano”, in Costruire, 2011, 337, pp. 84 - 90;
- C. Galli, “Restauro e valorizzazione di palazzo Vestri a Prato”, in: DIRETTO DA GIOVANNI CARBONARA, Trattato di restauro architettonico - Quarto aggiornamento Grandi temi di restauro. Progetti e realizzazioni, TORINO, Utet Scienze e Tecniche, 2010, pp. 177 – 203.
- C. Galli “Archeologia e spazio verde: il giardino di palazzo Banci Buonamici “, Paesaggio Urbano,
- C.Galli, "Restauro e riuso della Biblioteca Classense di Ravenna. Permanenze e innovazione", Arkos V serie, n. 1-2, Gennaio - giugno 2013.
Metodi didattici
Metodi didattici
Il corso consiste in una serie di lezioni frontali tese a sviluppare le capacità critico-conservative necessarie per elaborare interventi consapevoli e in sopralluoghi in cantieri per prendere visione diretta dei manufatti architettonici e delle loro problematiche ad essi connesse.
Le tesi di laurea sviluppano il tema della conoscenza delle tecniche costruttive dell'architettura bolognese con l'obiettivo di delineare tecniche d'intervento consapevoli o riguardano un progetto di conservazione integrata al fine di offrire alla città nuovi luoghi di qualità urbana.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dei risultati raggiunti dagli studenti sarà
condotta:
-
durante il corso, mediante verifiche parziali sugli argomenti
trattati a lezione e nella bibliografia di base;
-
a fine corso mediante la discussione del progetto conclusivo, il
cui svolgimento sarà stato materia di continua revisione durante le
esercitazioni e il Laboratorio Progettuale.
Strumenti a supporto della didattica
Strumenti a supporto della didattica
Sono a disposizione degli studenti, per l'esecuzione del
rilevamento geometrico, n.4 distanziometri
laser "Leica DISTO" di facile uso e gestione, che possono
essere richiesti in prestito ai titolari del "Laboratorio
progettuale" previa presentazione di fotocopia di documento di
riconoscimento.
Sono anche disponibili cordelle metriche di
diversa lunghezza (20-50 m).
Per lo sviluppo del progetto di restauro sono a disposizione le
strumentazioni informatiche presenti nell'aula 04 (BILAB) quali,
fotocopiatrice, plotter, schermo e videoproiettore, e il
patrimonio librario delle biblioteche di Dipartimento e di
Facoltà.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Claudio Galli