- Docente: Stefano Colangelo
- Crediti formativi: 6
- SSD: L-FIL-LET/11
- Lingua di insegnamento: Inglese
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Italianistica, culture letterarie europee, scienze linguistiche (cod. 0973)
Conoscenze e abilità da conseguire
Lo studente di questo corso viene introdotto ai fondamenti dell'analisi del testo poetico - metro, ritmo, intonazione, storia delle forme - in una prospettiva comparata, ed è in grado di applicarli nello studio di testi e di autori appartenenti a diverse tradizioni e culture linguistiche.
Contenuti
Argomento del corso: Aprire il campo: dal verso libero alla poesia di ricerca.
L'obiettivo del corso (30 ore) è studiare la teoria e la pratica della metrica nella poesia del Novecento e del Duemila, attraverso un'introduzione teorica e alcuni approfondimenti analitici. Quest'anno il corso partirà dal verso libero internazionale, per studiare poi i rapporti tra verso e prosa, la scrittura in versi come campo percettivo, le metafore acustiche e visive correlate alla sperimentazione metrica della poesia degli ultimi decenni.
Il corso dà diritto a 6 crediti formativi.
La frequenza del corso presuppone la conoscenza delle nozioni elementari della metrica e della stilistica, acquisite durante la laurea triennale.
Il corso inizia mercoledì 27 novembre 2013, e procede con il seguente orario:
mercoledì, ore 11-13, Aula Guglielmi, Via Zamboni 32;
giovedì, ore 11-13, Aula Guglielmi, Via Zamboni 32;
venerdì, ore 11-13, Aula Guglielmi, Via Zamboni 32.
Testi/Bibliografia
Durante il corso verranno letti e discussi a lezione, per essere studiati in vista dell'esame orale finale, alcuni volumi e articoli scientifici. Alla fine del corso verrà fornita una lista dettagliata delle pagine da presentare all'esame. Tra i libri e gli articoli considerati oggetto di studio, i seguenti:
- Alfonso Berardinelli, La poesia verso la prosa. Controversie sulla lirica moderna, Bollati Boringhieri, Torino 1994;
- Nigel Fabb, Why is verse poetry?, "PN Review", 189, 36,
2009, pp. 52-57;
- Michail Gasparov, Storia del verso europeo, a cura di Stefano Garzonio, Il Mulino, Bologna 1993;
- Paolo Giovannetti - Gianfranca Lavezzi, La metrica italiana contemporanea, Carocci, Roma 2010;
- Charles O. Hartman, Free verse. An Essay On Prosody, Princeton University Press, Princeton (NJ) 1980;
- Clive Scott, Vers libre. The Emergence of Free
Verse in France, 1886-1914, Clarendon Press,
Oxford 1990 [disponibile online tramite le Banche dati
d'Ateneo].
Ulteriori chiarimenti su queste e altre risorse di studio saranno
forniti durante il corso. Parte del materiale didattico sarà
disponibile in fotocopia e fornito in tempo utile per la
preparazione dell'esame; ogni altra informazione sarà fornita
tramite una lista di distribuzione appositamente attivata.
Metodi didattici
Lezioni frontali a carattere prevalentemente dialogico e seminariale.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L'esame è un colloquio orale sulle capacità metodologiche, argomentative e elaborative dello studente. Il colloquio affronta i principali problemi teorici affrontati durante le lezioni, e verifica la conoscenza dei testi teorici e poetici sui quali si è svolto il lavoro seminariale di gruppo. Allo studente potrà essere chiesto di leggere e commentare testi poetici, sui quali dimostrare di conoscere la prosodia, la scansione metrica, le caratteristiche ritmiche e intonative.
Una valutazione positiva o di eccellenza (da 27/30 a 30/30, con eventuale aggiunta della lode) va agli studenti che mostrano piena padronanza delle risorse tecniche, teoriche, storico-letterarie e terminologiche della metrica contemporanea, svolgendo senza difficoltà collegamenti tra i singoli aspetti del corso, affrontando correttamente le caratteristiche dei testi e mostrando di saper usare una corretta terminologia; una valutazione media (da 23/30 a 26/30) agli studenti che rivelino lacune in uno o più argomenti o esercizi di analisi, o che mostrino di sapere usare solo meccanicamente le nozioni e le risorse della disciplina; una valutazione bassa (da 18/30 a 22/30) a coloro che mostrino significative lacune in uno o più argomenti o esercizi, o che manifestino improprietà nell'applicazione delle nozioni e nell'analisi degli esempi. Una valutazione insufficiente è infine riservata a coloro che non siano in grado di orientarsi nelle generalità della materia, di individuare i caratteri prosodici, metrici, ritmici e intonativi nei testi proposti, oppure di usare con proprietà il linguaggio tecnico della metrica.
Ci si iscrive su https://almaesami.unibo.it. Le iscrizioni terminano due giorni prima della prova.
Strumenti a supporto della didattica
Materiali in fotocopia e risorse elettroniche
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Stefano Colangelo