00951 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA

Anno Accademico 2013/2014

  • Crediti formativi: 12
  • SSD: L-ART/03
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Ravenna
  • Corso: Laurea in Beni culturali (cod. 0886)

Conoscenze e abilità da conseguire

L'insegnamento prende in considerazione la storia della pittura, scultura e arti decorative dall'età neoclassica ai nostri giorni, con particolare attenzione ai rapporti tra l'ambito italiano e quello internazionale. Al termine del corso lo studente conosce la storia della pittura, scultura e delle arti decorative dall'età neoclassica ai nostri giorni, con particolare attenzione ai rapporti tra l'ambito italiano e quello internazionale.

Contenuti

Il corso di Storia dell'arte contemporanea mira a fornire lo Studente di nozioni basilari e metodi adeguati alla comprensione di quei fenomeni complessi, multiformi e non di rado in apparenza contradditori che popolano l'orizzonte artistico dell'età contemporanea, manualisticamente intesa, cioè dalla fine del secolo XVIII ai giorni nostri. Verrà tuttavia dato maggior peso a questioni e problemi dell'arte del Novecento e, riguardo al corso di quest'anno (come si dirà oltre), alla sua seconda parte.

Lo Studente deve maturare la convinzione che, non da oggi, non ci si deve più confrontare con l'estetica normativa e la categoria del Bello, e che oltre i mutamenti economici e sociali degli ultimi due secoli, la vera chiave per comprendere gli svolgimenti contemporanei dell'arte sta soprattutto nel progresso tecnologico che sottende i fenomeni artistici sia da un punto di vista simbolico, che sostanziale.

In particolare lo Studente prenderà confidenza con concetti che attraversano gran parte dell'arte contemporanea, quali, ad esempio: le nozioni di astrazione, biomorfismo, meccanomorfismo ed elettromorfismo; i concetti di ready made, di riproduzione e di citazione, di installazione, performance, di arte come comportamento e non solo come oggetto; la fotografia e il suo carattere di traccia o prelievo della realtà mondana; le “oscillazioni pendolari” del gusto e il carattere ciclico del fare artistico. Sarà bene imparare ad usare criticamente coppie di valori categoriali di grande aiuto per comprendere la fenomenologia dell'arte contemporanea, quali, ad esempio, la “sintesi” nei suoi vari aspetti, figurativi e non, il “caldo” e il “freddo” ; o il “chiuso” e l' “aperto”, il “tattile” e l' “ottico” o ancora, “primario” e “secondario”, ecc.

Il corso di quest'anno sarà in un certo senso complementare a quello dell'anno passato, poiché, dopo una generale introduzione sulle peculairità dell'arte contemporanea, prenderà in esame il secondo Novecento, cioè lo svolgimento dell'arte dal secondo conflitto mondiale ai giorni nostri, partendo dalla stagione dell'Informale, con il suo vitalismo che vuole "riparare" i disastri della tecnologia bellica, per poi passare alle poetiche dell'oggetto di una civiltà che ha raggiunto il benessere e guarda con rinnovata fiducia all'industria. Poi le stagioni contestatarie del Concettuale, dell'Arte povera, l'ingresso della vita nell'arte con le pratiche della performance, il grande riflusso degli anni Ottanta, così via verso le nuove tendenze in cui si ibridano pratiche tradizionali e nuove sensibilità, tra forme industriali e vita di sintesi (Biopop). Naturalmente si procederà, complementarmente a quanto fatto negli anni scorsi, a richiami tipo flash back con svolgimenti della prima metà del secolo o addirittura precedenti, laddove si notino citazioni, riprese e riconsiderazioni, in modo da movimentare lo scenario dei problemi messi in campo.

Si prenderanno quindi in considerazione anche il valore del kitsch e del trash, il ritorno della decorazione, il problema dl citazionismo alla luce delle nuove tecnologie di specie elettromagnetica. Tutto ciò, è ovvio, compatibilmente con il ridotto nunmero di ore a disposizione

Queste e altre tematiche costituiscono la “parte sostanziale” cui verranno dedicate le lezioni dei primi due dei tre giorni previsti settimanalmente. Accanto e di pari passo con siffatti argomenti, la lezione del terzo giorno sarà dedicata a un corso monografico sulla nozione di decorazione e di pattern decorativo dalla fine dell'Ottocento fino ai giorni nostri, alla luce di riaggiornate considerazioni teoriche. 


Queste e altre tematiche costituiscono la “parte sostanziale” cui verranno dedicate le lezioni dei primi due dei tre giorni previsti settimanalmente. Accanto e di pari passo con siffatti argomenti, la lezione del terzo giorno sarà dedicata a un corso monografico sulla nozione di decorazione e di pattern decorativo dalla fine dell'Ottocento fino ai giorni nostri, alla luce di riaggiornate considerazioni teoriche

 

Testi/Bibliografia

Testo base è naturalmente il manuale di Storia dell'arte, in uso presso la scuola secondaria, naturalmente nella parte dedicata all'arte contemporanea, che sta, per così dire, sullo sfondo e costituisce il "tessuto connettivo" irrinunciabile (anche per la abbondanza di immagini) per la formazione di una elementare rete di nozioni (e ragionamenti), con cui lo Studente dovrà prendere confidenza e che è di grande aiuto per integrare nozioni, acquisire informazioni ecc.  Si consigliano a puro titolo indicativo i classici: Storia dell'arte italiana (a cura di Bertelli, Briganti, Giuliano), Electa-Bruno Mondadori, oppure Arte nel tempo (a cura di De Vecchi, Cerchiari), edito da Bompiani, ma sono ammessi anche altri, previa consultazione con il docente.

Testi obbligatori per tutti coloro che sosterranno l'esame (cioè frequentanti e non frequentanti) sono i seguenti:

  • R. Barilli, L'arte contemporanea. Da Cèzanne alle ultime tendenze, Feltrinelli, Milano 2005.
  • G. L. Tusini, La pelle dell'ornamento. Dinamiche e dialettiche della decorazione tra Otto e Novecento, Bononia University Press, Bologna 2008.

 

Oltre a quanto sopra è richiesta la preparazione di un libro a scelta dal seguente elenco:

 

F. Alinovi, C. Marra, La fotografia. Illusione o rivelazione?, Quinlan, Bologna 2006

 AA. VV. (Poli, Corgnati, Bertolino, ecc. ecc.) Contemporanea. Arte dal 1950 ad oggi, Mondadori Arte, Milano 2008

R. Barilli, Prima e dopo il 2000. La ricerca artistica 1970 – 2005, Feltrinelli, Milano 2006

R. Barilli, Informale, oggetto, comportamento, 2 voll., Feltrinelli, Milano 2006.

R. Barilli, Scienza della cultura e fenomenologia degli stili, Bononia University Press, Bologna 2007

R. Barthes, La camera chiara. Nota sulla fotografia, Einaudi, Torino 1980 (e succ.)

R. Boatto, Pop Art, Laterza, Roma-Bari 2003

R. Bossaglia, Il Novecento italiano, Charta, Milano 1995

Y.A. Bois, R. Krauss, L'informe, Bruno Mondadori, Milano 1997

M. Calvesi, Le due avanguardie. Dal Futurismo alla Pop Art, Laterza, Roma-Bari 2001 (1981 e succ.)

G. Celant, Artmix. Flussi tra arte, architettura, cinema, design, moda, musica e televisione, Feltrinelli, Milano 2008

G. Celant, Tornado americano, Skira, Milano 2008

O. Chiantore, A. Rava, Conservare l'arte contemporanea, Mondadori - Electa, Milano 2005

C. Cotton, La fotografia come arte contemporanea, Einaudi, Torino 2010

F. Careri, Walkscapes. Camminare come pratica estetica, Einaudi, Torino 2006

G. D'Amato, Storia del design, Bruno Mondadori, Milano, 2005

A. Del Puppo, L'arte contemporanea. Il secondo Novecento, Einaudi, Torino 2013

G. Dorfles, Il Kitsch. Antologia del cattivo gusto, Mazzotta, Milano 1981 (e seguenti)

F. Fabbri, Lo zen e il manga. Arte contemporanea giapponese, Bruno Mondadori, Milano 2009

F. Fabbri, Il buono, il brutto e il passivo. Stili e tecniche dell'arte contemporanea, Bruno Mondadori, Milano 2011

G. Garzia, E. Marchetti, G. L. Tusini, Rifiuti e società contemporanea. Arte, storia e regole giuridiche, Aracne, Roma 2012

E. Grazioli, Arte e pubblicità, Bruno Mondadori, Milano 2001

R. Krauss, Passaggi. Storia della scultura da Rodin alla Land Art, Bruno Mondadori, Milano 1998

T. Macrì, Il corpo postorganico. Sconfinamenti della performance, Costa & Nolan, Milano 1996

E. Marchetti, G. L. Tusini, Vita culturale e idee sull'arte negli anni del Vaticano II, Aracne, Roma 2011

C. Marra, Fotografia e pittura nel Novecento (e oltre), Bruno Mondadori, Milano 2012

C. Marra, L'immagine infedele. La falsa rivoluzione della fotografia digitale, Bruno Mondadori, Milano 2006

M. McLuhan, Gli strumenti del comunicare, Il Saggiatore, Milano 1993

F. Muzzarelli, Formato tessera. Storia, arte e idee in photomatic, Bruno Mondadori, Milano, 2003

J. Nigro Covre, Arte contemporanea: le avanguardie storiche, Carocci, Roma 2008

S. O'Railly, Il corpo nell'arte contemporanea, Einaudi, Torino 2011

P.P. Pancotto, Arte contemporanea: dal minimalismo alle ultime tendenze, Carocci, Roma 2010

J. Rewald, Storia dell'Impressionismo. Rievocazione di un'epoca, Mondadori, Milano 1991

J. Rewald, Dopo l'Impressionismo, Sansoni, Firenze 2005

D. Riout, L'arte del ventesimo secolo, Einaudi, Torino 2002

G. Savoca, Arte estrema. dal teatro di performance degli anni Settanta alla Body Art estrema degli anni Novanta, Castelvecchi, Roma 1999

M. Schapiro, L'Impressionismo. Riflessi e percezioni, Einaudi, Torino 2008

G. L. Tusini, Il fronte della forma. Percorsi nel Kunstwollen assieme a Riegl, Wölfflin, Panofsky, Worringer, Bononia Universiy Press, Bologna 2005

M. Vitta, ll progetto della bellezza. Il design fra arte e tecnica, 1851-2001, Einaudi, Torino 2001

C. Zambianchi, Arte contemporanea: dall'espressionismo astratto alla pop art, Carocci, Roma 2011

 

 

 

PS: durante le lezioni saranno suggeriti numerosi testi di approfondimento, naturalmente NON richiesti in sede d'esame, ma la cui conoscenza è utile per lo Studente.

 

Coloro che si trovano nelle condizioni di "biennalizzare" l'esame concorderanno con il docente un programma ad hoc.

       

 

 

 


 



Metodi didattici

Il corso sarà svolto attraverso lezioni frontali per quali si auspica la frequenza e la partecipazione attiva degli studenti. Saranno effettuate visite a mostre e musei.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica consisterà in un esame orale nel quale lo Studente darà prova di avere maturato una adeguata conoscenza degli argomenti svolti e delle metodologie proposte, eventualmente commentando anche qualche immagine . Sarà data particolare importanza alla comprensione generale da parte dello studente dello svolgersi dei fatti dell'Arte contemporanea, della loro successione temporale ma anche della compresenza di fenomeni divergenti. Importante sarà che lo studente si esprima con un linguaggio appropriato, sapendo riconoscere le varie tecniche artistiche, soprattutto in campo extrapittorico.  Saranno valutati negativamente il mancato orientamento all'interno della cronologia dei fatti dell'Arte contemporanea, un linguaggio impreciso, lo scarso senso critico, la preparazione affrettata.

Strumenti a supporto della didattica

Durante le lezioni saranno proiettate immagini trattati con le più moderne tecnologie digitali. Tutte le immagini saranno a disposizione degli studenti, gratuitamente scaricabili e visionabili con le credenziali istituzionali, negli appositi spazi destinati ai materiali didattici.