- Docente: Daniele Donati
- Crediti formativi: 6
- SSD: IUS/10
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Scienze della comunicazione pubblica e sociale (cod. 0974)
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente ha conoscenza degli istituti fondamentali del diritto amministrativo: in particolare, attraverso lo studio del sistema della pubblica amministrazione, dei profili organizzativi e dellattività degli enti pubblici, lo studente acquisisce non solo la conoscenza di tematiche utili per affrontare eventuali prove di accesso alla pubblica amministrazione, ma anche la capacità di utilizzare gli strumenti della ricerca giuridica per la loro applicazione pratica e professionale.
Contenuti
a) Nozioni introduttive
· I tratti caratterizzanti il potere esecutivo in Italia
· Il potere esecutivo tra politica e amministrazione
· I principi costituzionali sulla pubblica amministrazione;
· L'evoluzione della pubblica amministrazione in Italia
b) Le situazioni giuridiche soggettive· Capacità giuridica e capacità d'agire
· Le posizioni giuridiche attive (di vantaggio)
· Le posizioni giuridiche passive (di svantaggio)
c) L'organizzazione dell'amministrazione pubblica
- Organi politici e sistema amministrativo
- Gli enti pubblici
- Organi, uffici, rapporti interorganici
- Funzioni, competenza, criteri di attribuzione
- Dirigenti generali, dirigenti, funzionari
L'amministrazione centrale
- Ministeri e organizzazione periferica dello Stato
- Agenzie
- Le Autorità indipendenti
L'amministrazione territoriale
La Regione
- Organi e struttura
- Competenze normative e amministrative
La Provincia e il Comune
- Organi e struttura
- Gli atti normativi e competenze amministrative
d) Le attività dell'amministrazione pubblica
- I principi dell'azione amministrativa
- L'amministrazione attiva, di controllo, consultiva
- Natura e limiti del potere discrezionale
- Dalla norma all'atto amministrativo: il procedimento amministrativo
- La conclusione del procedimento: atto autoritativo / accordo; atto esplicito / silenzio
- L'erogazione dei servizi pubblici
e) Trasparenza, Partecipazione, Sussidiarietà
Gli istituti della trasparenza
- L'accesso agli atti amministrativi
- La funzione di comunicazione delle amministrazioni pubbliche
- Il controllo dell'attività e la valutazione dei risultati
La partecipazione
- Il ruolo e le forme della partecipazione
- La partecipazione al procedimento amministrativo
- Partecipazione, corpi intermedi e rappresentanza degli interessi
Il principio di sussidiarietà orizzontale
- La fine del panpubblicismo
- Analisi del principio di sussidiarietà orizzontale
- Sussidiarietà orizzontale e attuazione regionale
Testi/Bibliografia
Per la parti a); b); c); d)
D. Sorace, Diritto delle amministrazioni pubbliche, (VI
edizione), Il Mulino, 2012 - limitatamente ai Capitoli I, II, III,
VIII, IX,X, XI e XII
o, in alternativa
G. Corso, Manuale di diritto amministrativo, (V edizione) G. Giappichelli, 2010 - limitatamente a: Parte Prima, Sezz. prima, seconda, terza e quarta (fino a pag. 148); Parte Seconda, Sezz.prima e seconda
Per la parte d)
D. Donati, Il principio di trasparenza nella Costituzione, inF. Merloni (a cura di)La trasparenza amministrativa, Giuffrè, 2008, pag. 83
D. Donati, Il controllo dei cittadini sull'amministrazione pubblica, tra effettività giuridica e valore etico, in L. Vandelli (a cura di) Etica pubblica e buona amministrazione. Quale ruolo per i controlli?, Franco Angeli Editore, Milano, 2009, pag. 151
D. Donati, Origini, connessioni e interpretazione del principio di sussidiarietà orizzontale nell'ordinamento italiano, in D. Donati e A. Paci (a cura di), Sussidiarietà e concorrenza. Una nuova prospettiva per la gestione dei beni comuni, Il Mulino, Bologna, 2010, pag.25
•D. Donati, La sussidiarietà orizzontale nell'evoluzione normativa dello Stato e delle regioni, in G. Arena e G. Cotturri (a cura di) Il valore aggiunto. Come la sussidiarietà può salvare l'Italia,Roma, Carrocci,2010, pag. 183
•D. Donati, Ruolo, limiti e responsabilità dei soggetti della partecipazione nel modello della democrazia partecipativa , in A. Valastro (a cura di) La democrazia partecipativa: itinerari per la costruzione di un metodo di governo. Principi, regole, limiti, Napoli, Jovene, 2010 pag. 141.
Metodi didattici
Il corso si articola in lezioni frontali.
È previsto un seminario su metodo e strumenti della ricerca giuridica, la cui frequenza è obbligatoria per gli studenti che intendano sostenere la propria tesi di laurea in questa materia.
Sono inoltre previsti alcuni seminari mirati ad approfondire la conoscenza di aspetti particolarmente rilevanti o di attualità, ai quali saranno invitati studiosi, rappresentanti delle istituzioni, professionisti ed esperti della materia.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Nuova modalità d'esame (in vigore da gennaio 2014)
ESAME SCRITTO OBBLIGATORIO
Si svolge nella prima giornata di appello.
E' composto da due parti, la prima con 20 domande a risposta multipla e la seconda con 3 domande a risposta aperta.
Il test a risposte multiple è preliminare e propedeutico all'esame a risposte aperte: si intende superato con 15 risposte esatte su 20.
La valutazione di merito, cioè il voto finale, è determinato dal solo risultato dell'esame a risposte aperte.
Quindi:
− se uno studente non risponde ad almeno 15 domande della prima parte, non potrà sostenere la seconda, terminando così la sua prova.
− se uno studente risponde esattamente a 15 o più domande della
prima parte, continua la sua prova d'esame sostenendo la seconda
parte. La commissione procederà alla correzione e alla valutazione
delle domande aperte.
ESAME ORALE FACOLTATIVO:
Nella seconda giornata d'appello, gli studenti risultati promossi alla prova scritta possono chiedere di sostenere un esame orale per tentare di migliorare il la valutazione conseguita per le domande a risposta aperta.
Nella stessa data, e solo in quella data, tutti gli studenti iscritti all'appello possono prendere visione del loro compito scritto.
In ogni caso, il voto conseguito in una prova scritta sarà verbalizzabile solo entro 6 mesi dalla data della prova.
NB: Per gli studenti che sosterranno la prova d'esame prima di gennaio 2014, la modalità d'esame sarà la seguente:
- esame scritto obbligatorio a domande aperte sugli argomenti indicati nel programma;
- esame orale facoltativo, in caso di valutazione sufficiente dello scritto e solo nella data di verbalizzazione immediatamente successiva a quella della prova scritta, al fine di migliorare l'esito della valutazione conseguita.
Strumenti a supporto della didattica
Materiale didattico ulteriore sarà diffuso attraverso la lista di distribuzione
Link ad altre eventuali informazioni
http://www.unibo.it/SitoWebDocente/default.htm?UPN=daniele.donati%40unibo.it
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Daniele Donati