- Docente: Matteo Casari
- Crediti formativi: 12
- SSD: L-ART/05
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni contemporaneamente in presenza e a distanza - Blended Learning
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea in Dams - discipline delle arti, della musica e dello spettacolo (cod. 0956)
Conoscenze e abilità da conseguire
Lo studente acquisisce conoscenze sul sistema teatrale italiano nella sua evoluzione storica; le principali normative per la gestione degli eventi teatrali; i problemi della produzione e distribuzione degli spettacoli; prospettive del finanziamento pubblico e privato alle attività culturali. Lo studente acquisisce competenze utili ad inserirsi in istituzioni del sistema culturale nazionale essendo in grado di collaborare nei settori della produzione, promozione e comunicazione.
Contenuti
Il corso, articolato in due moduli, è svolto in modalità blended
learning: alcune lezioni si terranno in aula (didattica frontale)
altre avvalendosi della piattaforma moodle (attività online).
Modulo 1 (didattica frontale):
1) Il sistema dello spettacolo dal vivo in Italia: il corso fornirà una panoramica sul sistema dello spettacolo dal vivo in Italia, individuandone le origini storiche e delineandone gli attuali assetti.2) Le attività di spettacolo e il territorio: programmare una attività di spettacolo o un evento culturale significa anche essere in grado di individuare la connessione tra le attività da realizzare e il territorio che le ospita e le fruirà.
3) Dal multiculturalismo all'interculturalismo: i temi dell'interculturalità appartengono al più generale dibattito culturale contemporaneo. L'ambito dello spettacolo dal vivo e della promozione culturale in senso ampio ne sono interessanti laboratori, utili da osservare per conoscere i nuovi pubblici e le relazioni con il territorio.
4) Elementi di project management, comunicazione e marketing della cultura: project management, cura della comunicazione e marketing della cultura si stanno sempre più affermando tra gli operatori del settore come utili e insostituibile strumento di lavoro. Il corso intende esplicitarne gli elementi di base.
Modulo 2 (attività su piattaforma moodle):
1) Quiz e forum di discussione
2) Simulazione di un caso di organizzazione di una attività spettacolare o culturale: solo gli studenti frequentanti, riuniti in piccoli gruppi, concorderanno con il docente attività di approfondimento finalizzate a sperimentare, sulla base della simulazione di un caso di organizzazione di una attività spettacolare o culturale, i contenuti teorici del corso.
Testi/Bibliografia
M. Gallina, Organizzare teatro, FrancoAngeli, Milano 2007 (o successive edizioni).
F. Colbert, Marketing delle arti e della cultura, ETAS, Milano, 2000.
L. Argano, La gestione dei progetti di spettacolo. Elementi di project management, FrancoAngeli, Milano, 2010.
L. Argano, P. Dalla Sega, Nuove organizzazioni culturali. Atlante di navigazione strategica, FrancoAngeli, Milano, 2010.
Gli studenti non frequentanti dovranno inoltre preparasi su di un testo a scelta tra:
P. Gagliardi, Il gusto dell'organizzazione. Estetica, conoscenza, management, Guerrini e Associati, Milano, 2011.
D. Hesmondhalgh, Le industrie culturali, Egea, Milano, 2008.
C. Merli, Il teatro ad iniziativa pubblica
in Italia, LED Edizioni, Milano, 2007.
C. Shirky, Uno per uno, tutti
per tutti. Il potere di organizzare senza organizzare, Codice
Edizioni, Torino, 2009.
L. Trezzini e P. Bignami, Politica & pratica dello spettacolo, Bononia Univesity Press, Bologna 2007, Nuova edizione.
Metodi didattici
Lezioni frontali col supporto di presentazioni power point e fonti
web.
Il corso, inoltre, ospiterà incontri con operatori del settore
dell'organizzazione e della comunicazione dello spettacolo dal vivo
e del più generale mondo della promozione culturale.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Esame scritto in lingua italiana.
Strumenti a supporto della didattica
Videoproiezioni, risorse web, incontri con esperti.
Link ad altre eventuali informazioni
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Matteo Casari