- Docente: Marcello Trevisani
- Crediti formativi: 4
- SSD: VET/04
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicina veterinaria (cod. 8206)
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del modulo lo studente conosce le zoonosi trasmissibili con gli alimenti, i sistemi di sorveglianza, le tecnologie alimentari e le procedure igienico-sanitarie utilizzate per garantire la sicurezza alimentare.
Contenuti
Igiene e tecnologie alimentari (4 CFU; 56 ore: 43 di lezione e 13 di esercitazione)
1. Origine e modalità di trasmissione delle malattie infettive a trasmissione alimentare (tot. 13 ore)
[acquisizione di: a) fondamenti di epidemiologia delle zoonosi trasmissibili con gli alimenti; b) metodi di controllo dei pericoli; c) principi e fondamenti delle norme d'igiene degli alimenti]
Filiera di produzione degli alimenti e contaminazione da agenti di zoonosi alimentari
Aspetti epidemiologici e pericoli nella produzione primaria, nella preparazione e nella trasformazione dei prodotti destinati al consumo alimentare.
Metodi di monitoraggio e sorveglianza sulla produzione primaria
Metodi di produzione degli alimenti e di controllo dei pericoli.
Fondamenti dei metodi di lavorazione, produzione degli alimenti e controllo dei pericoli.
Normativa europea e nazionale sull'igiene della produzione e trasformazione degli alimenti di origine animale
2. virulenza e patogenesi, aspetti clinici ed epidemici delle principali malattie di origine alimentare causate da organismi biologici. (tot. 14 ore)
[acquisizione di: a) capacità di caratterizzare gli organismi che sono causa di malattie alimentari ; b) capacità di riconoscere i fattori che ne condizionano la moltiplicazione, la sopravvivenza e la morte]
Contaminanti fecali
Salmonellosi
Infezioni alimentari da Escherichia coli
Infezioni alimentari da Campylobacter
Tossinfezioni da Yersinia enterocolitica
Microrganismi di origine tellurica o adattati agli ambienti di lavorazione
Intossicazione da Clostridium botulinum
Tossinfezioni da Clostridium perfringens
Intossicazioni e tossinfezioni da Bacillus cereus
Microrganismi di origine umana
Infezioni da virus dell'epatite, da norovirus e da rotavirus
Intossicazioni alimentari da Staphylococcus aureus
Microrganismi dell'ambiente marino
Infezioni da batteri del genere Vibrio
Intossicazioni alimentari da biotossine algali
3 Alterazioni di origine microbica e fisica e principi di conservazione degli alimenti (tot. 10 ore)
[acquisizione di: a) conoscenze dei principi di conservazione; b) conoscenze delle cause di alterazione di natura biologica; c) fenomeni tossici conseguenti ad alterazioni microbiche]
Modificazione delle caratteristiche dei componenti degli alimenti: fermentazioni, proteolisi, lipolisi e degradazione dei composti azotati non proteici
Acidificazione degli alimenti mediante impiego di starter naturali ed artificiali. Degradazione degli alimenti per attacco dei carboidrati.
Maturazione delle carni, frollatura e stagionatura. Maturazione dei formaggi. Degradazione dei composti azotati e fenomeni alterativi. Formazione di amine piogene e rischi per i consumatori.
Indicatori biologici e chimici di alterazione degli alimenti
Microrganismi alteranti, indicatori di alterazione e definizione della shelf-life degli alimenti.
Metodi di conservazione degli alimenti
Refrigerazione e congelamento. Tecniche frigorifere
Disidratazione e stagionatura
Trattamenti termici: pastorizzazione, uperizzazione e sterilizzazione
Impiego di additivi conservanti e stabilizzanti
4. Autocontrollo ed HACCP (tot.6 ore)
[acquisizione di: a) fondamenti d'igiene dei luoghi di produzione; b) capacità di pianificare e gestire la produzione di alimenti sicuri applicando il sistema HACCP; c) capacità di definire obiettivi di processo appropriati a conseguire gli obiettivi di sicurezza alimentare]
Principi d'igiene dei luoghi di produzione degli alimenti
Metodi e procedure di pulizia e sanificazione di impianti ed attrezzature . Valutazione delle condizioni igieniche attraverso liste di controllo ed indicatori d'igiene di processo.
Controllo degli infestanti
Buone pratiche di lavorazione
Formazione del personale e strumenti per prevenire le contaminazioni
Il sistema HACCP
Analisi dei pericoli e valutazione dell'efficacia dei metodi di controllo. Definizione di metodi di monitoraggio e limiti critici. Procedure e metodi di registrazione. Verifica e validazione dell'applicazione del piano HACCP
Esercitazioni
5. Indagini epidemiologiche in corso di focolai di malattia alimentare (tot. 5 ore)
[acquisizione di: a) capacità di individuare e definire un focolaio di malattia alimentare; b) strumenti di analisi per individuare l'origine di un focolaio; c) capacità di sviluppare un rapporto analitico e gestire il rischio]
Sorveglianza epidemiologica e sistemi di notifica
Sorveglianza passiva e attiva. Sorveglianza basata su rilievi clinici e sui risultati di laboratorio. Normativa relativa agli obblighi di notifica e sistemi di allerta (RASFF)
Studi di coorte e caso-controllo
Definizione di caso associato ad un focolaio. Criteri di conferma (clinici, epidemici, di laboratorio). Indicatori statistici di incidenza di malattia ed esposizione.
6. Campionamento degli alimenti (Tot. 4 ore)
[acquisizione di: a) capacità di applicare ed interpretare i risultati di un piano di campionamento per alimenti; b) conoscenze dei criteri microbiologici disposti dalle norme vigenti]
Principi del campionamento e definizione della qualità di un lotto
Definizione di lotto. Campionamento per variabili e per attributi. Piani di campionamento a due e tre classi.
Metodi di conteggio dei microrganismi. Criteri di sensibilità e specificità dei metodi di analisi microbiologica degli alimenti
Norme comunitarie ed internazionali inerenti i criteri microbiologici per gli alimenti
7. microbiologia predittiva ed analisi quantitativa dei rischi (Tot. 3 ore)
[acquisizione di: a) capacità di utilizzare banche dati e software utili a stimare il rischio e la shelf life degli alimenti]
Strumenti di microbiologica predittiva
Modelli di crescita, sopravvivenza e morte dei microrganismi.
Modelli per la stima del rischio e per definire la shelf-life degli alimenti
8. autocontrollo negli impianti di macellazione (Tot. 1 ora)
[acquisizione di: a) capacità di valutare la rispondenza degli impianti produttivi ai requisiti previsti dalle norme vigenti]
Metodi di valutazione dell'autocontrollo
Caratteristiche strutturali ed infrastrutturali degli impianti di macellazione. Gestione dei pericoli mediante pianificazione del lavoro e gestione dell'igiene ambientale. Liste di controllo.
Testi/Bibliografia
Autori Vari (a cura di Colavita Giampaolo). Igiene e tecnologie degli aliemnti di origine animale. Point Veterinaire Italie. 2008
Rondanelli Elio G., Fabbi Massimo, Marone Piero. Trattato sulle Infezioni e Tossinfezioni alimentari. Selecta Editrice 2005. ISBN: 8873321097
Metodi didattici
Lezioni in aula ed esercitazioni su studio di casi di malattia alimentare, applicazioni di microbiologia predittiva, audit in industrie alimentari, metodi di indagine epidemiologica e ricerca/conteggio e caratterizzazione microrganismi negli alimenti
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Prove in itinere (quiz a risposte multiple e a risposte brevi) saranno proposte agli studenti durante lo svolgimento dei corsi e saranno tenute in considerazione al momento dell'esame orale che si svolgerà con una discussione sugli argomenti trattati e le esercitazioni fatte.
Strumenti a supporto della didattica
le presentazioni ed documenti utilizzati per le esercitazioni saranno a disposizione nella sezione "materiale didattico" della guida web
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Marcello Trevisani