- Docente: Matteo Casari
- Crediti formativi: 12
- SSD: L-ART/05
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Discipline dello spettacolo dal vivo (cod. 0969)
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente acquisisce conoscenze sulle origini e gli sviluppi di forme di teatro asiatico, che gli permettono tanto di avvicinarsi ai principi di diverse tradizioni teatrali, quanto di approfondire i rapporti e gli scambi tra le tradizioni teatrali orientali e quelle occidentali. Sviluppa competenze nella ricerca e interpretazione delle fonti, finalizzate alla divulgazione dei principali generi di teatro in Asia.
Contenuti
Inizio lezioni: 5 ottobre 2011
Primo modulo:
La codificazione del sapere teatrale è un elemento strutturale
comune a diverse scene asiatiche. Il corso si prefigge di indagarle
per mezzo di una preliminare contestualizzazione antropologica,
utile a creare un necessario orizzonte interculturale di
analisi. In particolare, attraverso l'esempio giapponese dei
trattati di Zeami (XV secolo) relativi al teatro nō, si
osserveranno i meccanismi della trasmissione dei saperi attorici di
generazione in generazione e la conseguente relazione tra
tradizione e contemporaneità.
Secondo modulo:
Le scene asiatiche sono spesso popolate da divinità e demoni, da
valorosi eroi sovrumani osteggiati da antagonisti altrettanto
potenti ma meschini e avidi, da ninfe celesti e spiriti del
folklore popolare che, non di rado, coesistono in una indistinzione
tra alto e basso, aulico e volgare, positivo e negativo.
La teatralizzazione del mito, dell'epos e del folklore sarà
il filo rosso lungo il quale verranno presentati vari modelli
teatrali – e culturali – altri rispetto la scena occidentale. Un
approfondimento su questi temi sarà anche riferito ad alcuni
linguaggi della pop culture giapponese (anime e manga).
Testi/Bibliografia
Programa d'esame: 6 CFU per frequentanti
Giovanni Azzaroni – Matteo Casari, Asia il teatro che danza,
Le Lettere, Firenze, 2011.
Casari Matteo, Teatro nō. La via dei maestri e la trasmissione
dei saperi, CLUEB, Bologna 2008.
Programma d'esame: 6 CFU per partecipanti a gruppi di lavoro
durante le lezioni
I frequentanti del corso potranno scegliere se partecipare ai
gruppi di lavoro svolgendo attività di approfondimento su alcuni
temi del corso proposti dal docente. Per i partecipanti ai gruppi
il programma d'esame da 6 cfu è:
Matteo Casari, Teatro nō. La via dei maestri e la trasmissione
dei saperi, CLUEB, Bologna 2008.
3 capitoli a scelta di: Giovanni Azzaroni – Matteo Casari, Asia
il teatro che danza, Le Lettere, Firenze.
programma d'esame: 12 CFU per frequentanti
Giovanni Azzaroni – Matteo Casari, Asia il teatro che danza,
Le Lettere, Firenze, 2011.
Casari Matteo, Teatro nō. La via dei maestri e la trasmissione
dei saperi, CLUEB, Bologna 2008.
Un libro a scelta tra:
Giovanni Azzaroni, a cura di, Rāma VS Bāli. Dei e demoni giocano
la guerra, CLUEB, Bologna, 2007.
Alessandra Consonni, a cura di, ‘Cham Yig. Il libro tibetano
delle danze, CLUEB, Bologna, 2008.
Un libro a scelta tra:
Giuseppe Tucci, a cura di, Il libro tibetano dei morti, TEA,
Milano, 1999 (o successive edizioni).
R.K. Narayan, Il Ramayana raccontato da R.K. Narayan,
Guanda, Parma, 1990 (o successive edizioni).
Programma d'esame: 12 CFU per partecipanti a gruppi di lavoro
durante le lezioni
I frequentanti del corso potranno scegliere se partecipare ai
gruppi di lavoro svolgendo attività di approfondimento su alcuni
temi del corso proposti dal docente. Per i partecipanti ai gruppi
il programma d'esame è:
Giovanni Azzaroni – Matteo Casari, Asia il teatro che danza,
Le Lettere, Firenze.
Matteo Casari, Teatro nō. La via dei maestri e la trasmissione
dei saperi, CLUEB, Bologna 2008.
Un libro a scelta tra:
Giovanni Azzaroni, a cura di, Rāma VS Bāli. Dei e demoni giocano
la guerra, CLUEB, Bologna, 2007.
Alessandra Consonni, a cura di, ‘Cham Yig. Il libro tibetano
delle danze, CLUEB, Bologna, 2008.
Solo agli studenti non frequetanti (si intendono frequentati
gli studenti presenti almeno all'80% delle lezioni) si richiede la
preparazione di un ulteriore volume a scelta tra:
Antonio Attisani, Fiabe teatrali del tibet, Titivillus,
Pisa, 1996.
Matteo Casari, Teatro, vita di Mei Lanfang. Con la traduzione
integrale di Addio mia concubina, CLUEB, Bologna, 2003.
Katja Centonze, ed., Avant-gardes in Japan. Anniversary of
Futurism and Butō: Performing Arts and Cultural Practices between
Contemporariness and Tradition, Cafoscarina, Venezia,
2010.
Giorgio Renato Franci, Induismo, il Mulino, Bologna,
2005.
Alessandro Guidi, Lo Yueji. Il pensiero musicale nelle Cina
antica, CLUEB, Bologna, 2005.
Rolf A. Stein, La civiltà tibetana, Einaudi, Torino,
1998.
Zeami Motokiyo, Il segreto del teatro nō, Adelphi, Milano,
1987.
Metodi didattici
L'insegnamento dovrà tendere a un equilibrato mix di nozioni teoriche e di esempi pratici inseriti in un preciso contesto antropologico, al fine di consentire a tutti gli studenti che affronteranno il corso con diversi gradi di preparazione di avere la possibilità di raggiungere il risultato finale prefissato.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Dialogo con gli studenti al termine della lezione ed esami di
profitto.
Nello studio, in particolare del manuale, si consiglia di evitare un approccio eccessivamente mnemonico concentrandosi maggiormente sulle questioni nodali dei temi tattati e sulle loro possibili connessioni.
N.B.per sostenere l'esame è necessaria l'iscrizione alle liste on line di AlmaEsami
Strumenti a supporto della didattica
Lezioni supportate da presentazioni power point.
Proiezione di filmati su spettacoli e danze concernenti gli argomenti presentati durante il corso.
Link ad altre eventuali informazioni
http://www.spettacolodalvivo.unibo.it
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Matteo Casari