- Docente: Gino Scatasta
- Crediti formativi: 9
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea in Lingue e letterature straniere (cod. 0979)
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del corso lo studente conosce le linee generali della storia della letteratura, è in grado di leggere, comprendere e tradurre testi in lingua ed è avviato all'uso dei metodi e degli strumenti di base di tipo analitico, per interpretare le opere dei principali autori, contestualizzandoli nella cultura e nel periodo storico di riferimento.
Contenuti
Hamlet(s)
Il corso si dividerà in due parti.
Nella prima parte si tracceranno le linee generali della storia letteraria inglese nel periodo che va dal Medioevo alla fine del XVII secolo, con particolare attenzione ad autori quali Chaucer, Marlowe, Donne, Milton.
Nella seconda parte si passerà alla lettura di alcuni passi di Hamlet, sottolineando come sia un'opera aperta a molteplici interpretazioni: avremo quindi Hamlet come revenge tragedy, Hamlet come dramma che precorre la psicoanalisi, Hamlet come tragedia del dubbio e della volontà, Hamlet come esempio di intrigo politico, Hamlet come dramma della follia (vera e/o simulata).
Testi/Bibliografia
A) TESTI PRIMARI: William Shakespeare, Hamlet
Qualunque edizione inglese (si consigliano la Penguin, Oxford, Arden) oppure italiana con testo a fronte (si consigliano la Garzanti, Rizzoli, Mondadori, Feltrinelli)
Un altro testo a scelta fra i seguenti: Thomas Kyd, The Spanish Tragedy oppure John Webster, The Duchess of Melfi (si consiglia l'edizione Marsilio a cura di Serena Cenni, Venezia 2010) oppure Thomas Middleton, The Revenger's Tragedy.
B) TESTI CRITICI
John H. Astington, “Playhouses, players, and playgoers in Shakespeare's time”, in Margreta De Grazia and Stanley Wells, edited by, The Cambridge Companion to Shakespeare, Cambridge, Cambridge University Press, 2001, pp. 99-113
Harold Bloom, “L'universalismo di Shakespeare” e “Amleto”, in Shakespeare, Milano, Rizzoli, 2001, pp. 17-34 e 265-319
Italo Calvino, “Perché leggere i classici”, in Perché leggere i classici, Milano, Mondadori, 1995, pp. 5-13
Giorgio Melchiori, “Shakespeare e il mestiere del teatro” e “I drammi dialettici”, in Shakespeare, Bari, Laterza, 2005, pp. 3-25, 404-429
S. Johnson, Goethe, Schlegel, Lamb, Coleridge, Nietzsche, Freud, Eliot, Joyce, Jones "Critical Extracts", in Harold Bloom, ed. by, Major Literary Characters: Hamlet, New York, Chelsea House, 1990, pp. 7-55
Catherine Belsey, "Revenge in Hamlet ", in Martin Coyle, ed. by, Hamlet. Contemporary Critical Essays, London, Macmillan, 1992, pp. 154-159
Piero Boitani, “Amen per la caduta di un passero”, in Il Vangelo secondo Shakespeare, Bologna, Il Mulino, 2009, pp. 21-39
Keir Elam, “Introduzione”, in Amleto, Milano, Rizzoli, 2006, pp. 7-47
Northrop Frye, “Amleto”, in Shakespeare, Torino, Einaudi, 1990, pp. 89-108
Carolyn G. Heilbrun, "La madre di Amleto", in La madre di Amleto e le altre, Milano, La Tartaruga, 1994, pp. 7-16
Frank Kermode, “Amleto”, in Il linguaggio di Shakespeare, Milano, Bompiani, 2000, pp. 117-150 e “Cornelio e Voltimando: i doppi nell'Amleto”, in Forme d'attenzione, Bologna, Il Mulino, 1989, pp. 43-46
Jan Kott, "L'Amleto in questo scorcio di secolo", in Shakespeare nostro contemporaneo, Milano, Feltrinelli 1964, pp. 56-70
Valentina Poggi, "I due padri di Amleto", in M. Tempera (a cura di), Hamlet. Dal testo alla scena, Bologna, Clueb, 1990, pp. 51-60
Elaine Showalter, "Representing Ophelia: Women, Madness, and the Responsibilities of Feminist Criticism", in Martin Coyle, ed. by, Hamlet, cit., pp. 113-131
C) STORIA DELLA LETTERATURA INGLESE
Gli studenti dovranno dimostrare la conoscenza dei lineamenti della storia letteraria inglese nel periodo che va dalle origini al Teatro della Restaurazione. Il manuale di riferimento è Paolo Bertinetti, Breve storia della letteratura inglese, Torino, Einaudi, 2000, pp. 1-118. Per approfondimenti sui principali autori si consiglia la lettura delle schede introduttive contenute nella Norton Anthology of English Literature, vol. 1. Entrambi i testi sono reperibili presso la Biblioteca del Dipartimento di Lingue e nelle principali biblioteche universitarie e civiche.
Metodi didattici
Lezioni frontali.
Lettura e analisi di brani letterari scelti.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
L'esame si potrà svolgere secondo due modalità:
1) Prova scritta e colloquio orale: prova scritta con domande a
scelta multipla sulla storia letteraria; dopo l'esposizione dei
risultati, colloquio orale sui testi relativi al corso con chi ha
superato la prova scritta. La prova scritta si svolgerà solo al
termine del corso.
2) Esame orale: Per chi non sostiene o non supera la prova
scritta, l'esame orale è diviso in due parti, una delle quali
riguarderà la storia letteraria del periodo indicato, l'altra il
corso su Shakespeare.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Gino Scatasta