29071 - DEMOCRAZIA E SVILUPPO IN AFRICA SUB-SAHARIANA

Anno Accademico 2010/2011

  • Docente: Anna Maria Gentili
  • Crediti formativi: 10
  • SSD: SPS/13
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Cooperazione internazionale, sviluppo e diritti umani (cod. 8058)

Conoscenze e abilità da conseguire

Al termine del corso lo studente conosce in maniera critica, con riferimento alla letteratura di ricerca accademica africana e internazionale, la storia politica comparata dei processi di democratizzazione e sviluppo dalle indipendenze ai giorni nostri. In particolare, lo studente è in grado di: - analizzare le crisi di sviluppo politico nel contesto interno, regionale e internazionale - valutare in maniera empiricamente fondata e critica le strategie di sviluppo per quanto si riferisce ai processi di democratizzazione e di riforme di governance - comunicare e organizzare in forma orale e scritta le conoscenze acquisite durante il corso - reperire e organizzare fonti documentarie e bibliografiche usando biblioteche e banche dati, e di valutare la credibilità scientifica dei riferimenti reperiti per mezzo del web

Contenuti

Programma/Contenuti

Il corso affronta in chiave comparativa i principali problemi di sviluppo politico ed economico dei paesi dell'Africa Sub-sahariana a oltre cinquanta anni dalle prime indipendenze con un approccio critico che si avvale della più recente letteratura di ricerca storica e politologica. Obbiettivo del  corso è di fornire strumenti attraverso i quali lo studente sia in grado, attraverso un' analisi critica e comparativa, di analizzare e approfondire le specificità dei processi e dei problemi dello sviluppo politico in Africa all' interno di una comprensione più vasta di dinamiche regionali, continentali e globali e dei concetti politici.

I paesi dell'Africa sub-sahriana sono stati gli ultimi a affrancarsi da sistemi di dominazione coloniale in un contesto internazionale di forte e crescente dipendenza dalla spinta alla modernizzazione economica e politica postbellica. Nei confronti dei paesi dell'Africa sub-sahariana negli anni '60 furono determinanti i legami con le ex potenze coloniali, l'emergere e l'affermarsi via le Nazioni Unite dell'universalità dei diritti fondamentali, l'elaborazione di alleanze fra i paesi del sud del mondo per affrontare quelli che divennero poi i sempre più pesanti condizionamenti della guerra fredda.  Gli anni '70 misero in evidenza sempre in rapporto alle crisi internazionali la fragilità dei contesti statuali e politici dei nuovi paesi indipendenti. L'aggiustamento strutturale negli anni '80 e i processi di democratizzazione degli anni '90, la persistenza e l'emergere di nuovi conflitti hanno messo in evidenza quali siano i problemi strutturali ereditati dal colonialismo e quale impatto abbiano avuto le politiche adottate dai governi e dalle istituzioni internazionali nel far avanzare o arretrare integrazione nazionale, sviluppo e giustizia sociale.  Le emergenze (profughi, rifugiati, Aids e crisi ambientali) non sono solo crisi umanitarie, ma richiamano l'attenzione sulle politiche internazionali e locali,  sulle forme cioè di interazione tra scelte politiche dei diversi governi africani e indirizzi e limiti posti da “crisi del debito”, dalle emergenze e crisi ambientali, dalla crisi energetica e dell'agricoltura alimentare. Di ciascun paese di devono rilevare i forti elementi di specificità dello sviluppo politico e della posizione regionale e internazionale poiché cambiato é il valore strategico (dalla guerra fredda al primato della “sicurezza”), i tempi e i modi della transizione democratica (dai partiti unici e governi militari alla democrazia rappresentativa minimale e lo sviluppo di movimenti sociali di base)  e l'inserimento nell'economia globale.

 

Testi/Bibliografia

Parte Prima:

a) Lo Stato in Africa dal colonialismo ai governi indipendenti; b) Transizioni alla democrazia tra aggiustamento strutturale e globalizzazione

Caratteristiche dei sistemi istituzionali, politici, e dei rapporti di potere dello Stato in Africa nella transizione dai governi coloniali a quelli indipendenti. Le radici storiche delle crisi dello “stato di sviluppo” negli anni ‘70.

Democratizzazione negli anni '80 e '90 : condizioni internazionali, mobilitazione della società civile, restaurazioni autoritarie; analisi delle relazioni tra democratizzazione politica e ristrutturazione economica caratterizzata dall' adozione di politiche economiche di aggiustamento strutturale e dalla ridefinizione delle economie africane nei mutati scenari della globalizzazione.  Conflitti interni e fra stati, opportunità e ostacoli per la diplomazia formale e informale nel negoziare pace, peacekeeping e ricostruzione, le conseguenze della ristrutturazione economica sull' allocazione delle risorse, la crisi dello stato-nazione e le forme di cittadinanza e l' impatto dei processi di aggiustamento strutturale sulle politiche sociali, la società civile e i movimenti sociali.

 

Letture:

 

Le seguenti letture sono propedeutiche per tutti gli studenti frequentanti per l'esame finale:

- A.M. Gentili, Il leone e il cacciatore. Storia dell'Africa subsahariana, Carocci, Roma, nuova edizione aggiornata 2008: cap.: IV.

- Gianluigi Rossi, L'Africa verso l'unità (1945-2000). Dagli Stati indipendenti all'Atto di Unione di Lomé, Roma, Nuova Cultura, 2010

 

Le seguenti letture sono obbligatorie per tutti gli studenti frequentanti per l'esame finale:

- A.M. Gentili, Lo Stato in Africa sub-sahariana: da sudditi a cittadini?, in «Scienza Politica», 34, 2006, pp. 51-73

M. Mamdani, Citizen and Subject. Contemporary Africa and the Legacy of Late Colonialism, Princeton Studies in Culture Power History, Princeton University Press 1996: Capitoli: 1, 4, 8.

A. Pallotti, M. Zamponi, L'Africa sub-sahariana nella politica internazionale, Le Monnier, 2010, terza parte

 

 

Parte Seconda:

Democrazia e sviluppo in Africa sub-sahariana. Analisi delle politiche pubbliche sui seguenti temi: terra, ambiente e risorse naturali, democrazia, identità e cittadinanza, povertà, Aids.

 

 

Bibliografie:

 

 

1) DEMOCRAZIA, IDENTITA' E CITTADINANZA

- Peter Geschiere and Francis Nyamnjoh, Capitalism and Autochthony: The Seesaw of Mobility and Belonging, «Public Culture», vol. 12. n. 2, 2000

- A.M. Gentili, “Ethnicity and citizenship in Africa”, in  P. Chabal, U. Engels and A.M. Gentili (eds.), Is violence inevitabile in Africa? Theories of Conflict and Approaches to Conflict Prevention, AEGIS, Brill 2005

* Ceuppens, B. and Geschiere, P. (2005): Autochthony: Local or Global? New Modes in the Struggle over Citizenship and Belonging in Africa and Europe, «Annual Review of Anthropology», 34: 385-407

- Corrado Tornimbeni, Stranieri e autoctoni in Africa sub-sahariana. Potere, stato e cittadinanza nella storia delle migrazioni, Carocci, 2010. Capitoli: Introduzione, 4, 5 e 6.

 

2) POVERTA'

* Hickey S., A. du Toit (2007), Adverse Incorporation, Social Exclusion and Chronic Poverty, CPRC Working Paper 81, CPRC, Manchester: http://www.chronicpoverty.org

- Carlos Oya, Ambiguità e distorsioni nella definizione e nell'identificazione dei ‘poveri': chi manca? cosa manca? / Ambiguities and Biases in the Definition and Identification of the “Poor”: Who is Missing? What is Missing?, in Elena Baglioni e Corrado Tornimbeni (a cura di), “ La povertà in Africa sub-sahariana: approcci e politiche / Poverty in Sub-Saharan Africa: Approaches and Policies”, «afriche e orienti», Numero Speciale II 2009

- Andries du Toit, Comprendere la povertà e la marginalità strutturali in Sudafrica: una visione relazionale / Understanding Structural Poverty and Marginality in post-Apartheid South Africa: A Relational View, in Elena Baglioni e Corrado Tornimbeni (a cura di), “ La povertà in Africa sub-sahariana: approcci e politiche / Poverty in Sub-Saharan Africa: Approaches and Policies”, «afriche e orienti», Numero Speciale II 2009

- Samuel Hickey, Ripensare l'analisi della povertà dai margini: riflessioni dal Nord Uganda / Rethinking Poverty Analysis from the Margins: Insights from Northern Uganda, in Elena Baglioni e Corrado Tornimbeni (a cura di), “ La povertà in Africa sub-sahariana: approcci e politiche / Poverty in Sub-Saharan Africa: Approaches and Policies”, «afriche e orienti», Numero Speciale II 2009

- Mario Zamponi, “Promuovere crescita sostenibile a sostegno dei poveri”. La politica di riduzione della povertà in Malawi / “Promoting Sustainable pro-Poor Growth”. The Policy of Poverty Reduction in Malawi, in Elena Baglioni e Corrado Tornimbeni (a cura di), “ La povertà in Africa sub-sahariana: approcci e politiche / Poverty in Sub-Saharan Africa: Approaches and Policies”, «afriche e orienti», Numero Speciale II 2009

 

3) AMBIENTE E RISORSE

- W. Beinart, African History and Environmental History, «African Affairs», n. 395, pp. 269-302, 2000

- Deborah Potts, Accesso alle risorse naturali in Africa australe: l'influenza del cambiamento politico e delle pratiche di sviluppo / Natural Resource Access in Southern Africa: The Influence of Political Change and Development Practice, in Corrado Tornimbeni, Mario Zamponi (eds.), “Terra e risorse naturali in Africa. Quali diritti? / Competing Rights. Land and Natural Resources in Africa”, «afriche e orienti», Numero Speciale 2007

- William Wolmer, La “grande conservazione”: le politiche della scienza eco-regionale in Africa australe / “Big Conservation”: The Politics of Ecoregional Science in Southern Africa, in Corrado Tornimbeni, Mario Zamponi (eds.), “Terra e risorse naturali in Africa. Quali diritti? / Competing Rights. Land and Natural Resources in Africa”, «afriche e orienti», Numero Speciale 2007

- Corrado Tornimbeni, “O cadastro vivo da memória”. Mappatura delle comunità, tutela ambientale e consolidamento dello stato in Mozambico / “O cadastro vivo da memória”. Community mapping, conservation and State-making in Mozambique, in Corrado Tornimbeni, Mario Zamponi (eds.), “Terra e risorse naturali in Africa. Quali diritti? / Competing Rights. Land and Natural Resources in Africa ”, «afriche e orienti», Numero Speciale 2007

- Mario Zamponi, Zimbabwe. Il programma "CAMPFIRE" e la riforma agraria jambanja: fra istanze di nation-building e "controllo" delle comunità locali, in Mario Zamponi (a cura di), “Africa australe. Comunità rurali, sistemi di autorità e politiche di decentramento”, «afriche e orienti», Numero Speciale I 2008

 

 

4) TERRA.

- Berry S. (2002), Debating the Land Question in Africa, Society for Comparative Study of Society and History, vol. 44, pp. 638-668

- Philip Woodhouse, Legittimare i mercati o legalizzare la consuetudine? Mercificazione della terra e riforma del suo possesso in Africa / Legitimising Markets or Legalising Custom? Land Commoditisation and Tenure Reform in Africa, in Corrado Tornimbeni, Mario Zamponi (eds.), “Terra e risorse naturali in Africa. Quali diritti? / Competing Rights. Land and Natural Resources in Africa”, «afriche e orienti», Numero Speciale 2007

- Paul Mathieu, Diritti in competizione e transazioni ambigue sulla terra in Africa: le dinamiche sociali dei mercati fondiari emergenti nel Burkina Faso occidentale / Competing Rights and Ambiguous Land Transactions in Africa: The Social Dynamics of Emergent Land Markets in Western Burkina Faso, in Corrado Tornimbeni, Mario Zamponi (eds.), “Terra e risorse naturali in Africa. Quali diritti? / Competing Rights. Land and Natural Resources in Africa”, «afriche e orienti», Numero Speciale 2007

- Jocelyn Alexander, Istituzioni, idee e autorità sulla terra in Zimbabwe / Institutions, Ideas and Authority over the Land in Zimbabwe,   in Corrado Tornimbeni, Mario Zamponi (eds.), “Terra e risorse naturali in Africa. Quali diritti? / Competing Rights. Land and Natural Resources in Africa”, «afriche e orienti», Numero Speciale 2007

- Roberta Pellizzoli , Diritti di accesso alla terra e autorità nel Sudafrica post-apartheid: il Communal Land Rights Act e la retorica dell'uguaglianza di genere, in Mario Zamponi (a cura di), “Africa australe. Comunità rurali, sistemi di autorità e politiche di decentramento”, «afriche e orienti», Numero Speciale I 2008

 

5) HIV/AIDS

* Whiteside, Alan, Poverty and HIV/AIDS in Africa, «Third World Quarterly», Vol. 23, n. 2, 2002 , pp. 313-332(20)

- Roy Love, L'“impatto” democratico dei donatori internazionali nella lotta all'HIV/AIDS in Africa sub-sahariana, in Arrigo Pallotti (a cura di), “AIDS, povertà e democrazia in Africa”, «afriche e orienti», Numero speciale I 2009 (anche in inglese).

- Bridget O'Laughlin, Questioni di genere, AIDS e migrazioni in Africa australe, in Arrigo Pallotti (a cura di), “AIDS, povertà e democrazia in Africa”, «afriche e orienti», Numero speciale I 2009 (anche in inglese).

- Ernest T. Mallya, AIDS, povertà e democrazia rappresentativa in Tanzania, in Arrigo Pallotti (a cura di), “AIDS, povertà e democrazia in Africa”, «afriche e orienti», Numero speciale I 2009 (anche in inglese).

- Winford H. Masanjala, HIV/AIDS e livelihood: il caso del Malawi, in Arrigo Pallotti (a cura di), “AIDS, povertà e democrazia in Africa”, «afriche e orienti», Numero speciale I 2009 (anche in inglese).

 

Programma di studio per studenti non frequentanti (10 crediti):

 

- A.M. Gentili, Il leone e il cacciatore. Storia dell'Africa subsahariana, Carocci, Roma, nuova edizione aggiornata 2008: cap.: IV.

A.M. Gentili, Lo Stato in Africa sub-sahariana: da sudditi a cittadini?, in «Scienza Politica», 34, 2006, pp. 51-73

A. Pallotti, M. Zamponi, L'Africa sub-sahariana nella politica internazionale, Le Monnier, 2010, parte terza

M. Emiliani,Petrolio, Forze Armate e Democrazia, Carocci, Roma 2004

M. Mamdani, Citizen and Subject. Contemporary Africa and the Legacy of Late Colonialism, Princeton Studies in Culture Power History, Princeton University Press 1996, cap. 1, 4, 8

C. Tornimbeni, Stranieri e autoctoni in Africa sub-sahariana. Potere, stato e cittadinanza nella storia delle migrazioni , Carocci, 2010

 

 

 

 

 

Metodi didattici

Metodi didattici

Lezioni. Discussione organizzata. Aggiornamento bibliografico sui temi proposti per mezzo della ricerca nelle principali riviste e pubblicazioni accademiche. Presentazioni orali a scadenza settimanale. Seminari con partecipazione di esperti di organizzazioni internazionali.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame finale consiste di tre prove:

1) presentazione organizzata in classe di uno dei temi proposti nelle bibliografie;

2) redazione di un elaborato scritto di non più di 5000 parole con bibliografia ragionata che sviluppi uno dei temi proposti nella parte 2.

3) esame orale finale sui testi della parte 1 e sulla bibliografia prescelta della parte 2.

Strumenti a supporto della didattica

Strumenti a supporto della didattica

Seminari periodici di approfondimento su alcuni problemi in particolare su suggerimento degli studenti. Documentari. Video.Ricerca via internet. Esercitazioni su come organizzare una tesina e una presentazione orale.  

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Anna Maria Gentili