- Docente: Alessandra Borgogelli
- Crediti formativi: 10
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea in Storia (cod. 0345)
Conoscenze e abilità da conseguire
Il corso si propone di fornire competenze di base di carattere storico-artistico, introducendo gli studenti alla conoscenza delle forme artistiche e dei loro rapporti con la tecnologia dei propri tempi. In particolare: i concetti di meccanomorfismo e elettromorfismo - il concetto di opera originale e di opera riprodotta o moltiplicata - le differenze tra i mezzi di specie meccanica e quelli di natura elettronica - i caratteri ciclici della ricerca e le "oscillazioni del gusto": le fasi "futuribili" e quelle di "richiamo all'ordine" - l'extrartisticità e i nuovi media (video, Internet).
Contenuti
Gli strumenti teorico metodologici di cui sopra vengono verificati
su un periodo storico che va dall'Illuminismo alle ultime tendenze
attuali, focalizzando l'attenzione su diversi temi e problemi: i
revivalismi della prima metà dell'Ottocento - il Naturalismo
sintetico dei Macchiaioli e quello analitico dell'Impressionismo -
Cézanne e gli albori dell'elettromorfismo - Gauguin e l'immagine
sintetica anticipatrice delle tecniche artistiche odierne - Seurat
e l'anticipazione del retino tipografico o del "mosaico
elettronico" – le Avanguardie concrete (Cubismo, Neoplasticismo,
Suprematismo, Costruttivismo, ecc.) - il Futurismo e le sue
ambiguità tra la soggezione alla macchina e l'intuizione delle
nuove possibilità delle telecomunicazioni - l'importanza della
sonorità - il Dadaismo e il suo precorrimento della "morte
dell'arte" - la Metafisica e il Ritorno all'ordine: De Chirico e la
"ripetizione differente" del museo - le poetiche dell'Informale e
il loro aggancio con l'energia atomica - la Pop Art e il rapporto
con le merci dell'industrialismo avanzato - il Minimalismo e il
processo di azzeramento - l'Informale "freddo" (Arte povera, Land
Art, Arte concettuale, Body Art e Performance) e gli ultimi
sviluppi della postmodernità.
Testi/Bibliografia
Gli studenti che devono sostenere l'esame da 5 o 6 cfu devono
portare soltanto i seguenti testi:
• R. BARILLI, Scienza della cultura e
fenomenologia degli stili, Bologna, Bononia University Press,
2006.
• R. BARILLI, L'arte contemporanea. Da Cézanne
alle ultime tendenze, Milano, Feltrinelli, (1984) 2005.
• R. BARILLI, Storia dell'arte contemporanea
in Italia. Da Canova alle ultime tendenze, Torino, Bollati
Boringhieri, 2007 (cap. I - VI compreso, pp.19-206)
Gli studenti che devono sostenere l'esame da 10 o 12 cfu
devono preparare i testi relativi alla parte generale, alla parte
monografica e un testo a scelta (vedi elenco
sottostante):
Parte generale
• R. BARILLI, Scienza della cultura e
fenomenologia degli stili, Bologna, Bononia University Press,
2006.
• R. BARILLI, L'arte contemporanea. Da Cézanne
alle ultime tendenze, Milano, Feltrinelli, (1984) 2005.
• R. BARILLI, Storia dell'arte contemporanea
in Italia. Da Canova alle ultime tendenze, Torino, Bollati
Boringhieri, 2007 (cap. I - VIII compreso, pp.19-269).
• P. DE VECCHI, E. CERCHIARI, L'arte nel
tempo. Dall'Illuminismo al Postmoderno, Milano, Bompiani, 1991,
vol. 3 ( solo I tomo, fino a pag. 377).
Parte monografica
• M. CALVESI, Il Futurismo, collana
"L'Arte Moderna", Milano, F.lli Fabbri, 1986.
• L. DE MARIA, Marinetti e i Futuristi,
Milano, Garzanti, ed.1994.
• G. BARTORELLI, Numeri innamorati. Sintesi e
dinamiche del Secondo Futurismo, Torino, Testo e Immagine,
2001.
• A. BORGOGELLI, Parole, parole, parole/Words,
words, words, in «Work. Art in progress» n. 1, 2002, pp. 24-61
e Parole, parole, parole/Words, words, words. Rewind, in
«Work. Art in progress» n. 2, 2002, pp. 60-75.
Per completare la preparazione dell'esame da 10 o 12 CFU,
allo studente sarà richiesta, inoltre, la conoscenza di un testo
a scelta tra i seguenti:
• R. BARILLI (a cura di), Impressionismo
italiano, Mazzotta, Milano, 2002.
• A. BORGOGELLI, Degas, «Art Dossier» n.
76, febbraio 1993, Giunti, Firenze insieme a A.
BORGOGELLI, Boldini, «Art Dossier» n. 145, aprile 1999,
Giunti, Giunti.
• G. BELLI (a cura di), Boldini, De Nittis,
Zandomeneghi. Mondanità e costume nella Parigi fin de siècle,
Skira, Milano, 2001.
• A.M. DAMIGELLA, La pittura simbolista in
Italia.1885-1900, Torino, Einaudi, 1981.
• R. BARILLI, Il Liberty, F.lli Fabbri,
Milano, 1966, (ed. varie).
• M. CALVESI, Le due avanguardie. Dal
Futurismo alla Pop Art, Laterza, Roma-Bari, ed. 1991 e
successive.
• C. SALARIS, Futurismo, Editrice
Bibliografica, Milano, 1994.
• J. NIGRO COVRE, L'arte tedesca nel
Novecento, Carocci, Roma,1998.
• A. NEGRI, Carne e ferro. La pittura tedesca
intorno al 1925, Scalpendi, Milano, 2007.
• AA.VV., Anni Trenta. Arte e cultura in
Italia, Mazzotta, Milano, 1982.
• F. ARCANGELI, Dal Romanticismo
all'Informale, volume II, Il secondo dopoguerra,
Einaudi, Torino, 1977.
• B. ROSE, Paradiso americano. Saggi sull'arte
e l'anti-arte 1963-2008, (da p.101 a p. 383), Libri
Scheiwiller, Milano, 2008.
• M. MCLUHAN, Gli strumenti del
comunicare, trad.it., Il Saggiatore, Milano, 1993.
• P. RESTANY, Nouveau Réalisme, Prearo,
Milano, 1973.
• R. BARILLI, Il Nouveau Réalisme dal 1970 a
oggi. Omaggio a Pierre Restany, Silvana Editoriale, Milano,
2008.
• L. LIPPARD, Pop Art, Milano, Rusconi,
1989, insieme a R. BARILLI, Pop Art e
oggetto. Artisti italiani degli anni Sessanta, Mazzotta,
Milano,1996.
• R. BARILLI, Informale, Oggetto,
Comportamento, vol. I e II, Feltrinelli, Milano, 2006.
• R. BARILLI, F. MENNA, G. DORFLES, Al di là
della pittura, collana "L'Arte Moderna", F.lli Fabbri, Milano,
1978.
• A. NIGRO, Estetica della Riduzione. Il
Minimalismo dalla prospettiva critica dell'opera, Cleup,
Padova, 2003.
• G. CELANT, Ambiente/Arte. Dal Futurismo alla
Body Art, Edizioni La Biennale di Venezia, Venezia, 1977.
• R. BARILLI, Tra presenza e assenza,
Bompiani, Milano, 1974.
• R. BARILLI et al. (a cura di), Officina
Italia. Rete Emilia Romagna, Mazzotta, Milano, 1997.
• R. BARILLI (a cura di), Officina Europa.
Rete Emilia Romagna, Mazzotta, Milano, 1999.
• R. BARILLI (a cura di), Officina America. Rete
Emilia Romagna, Mazzotta, Milano, 2002.
• R. BARILLI (a cura di), Officina Asia. Rete
Emilia Romagna, Mazzotta, Milano, 2004.
• G. ROMANO, E. DE CECCO, Contemporanee,
Milano, Postmedia Books, 2002 insieme a M. A.
TRASFORINI, Donne d'arte. Storie e generazioni, Roma,
Meltemi, 2006.
• F. NALDI, I'll be your mirror. Travestimenti
fotografici nel Novecento, Cooper & Castelvecchi, Roma,
2003, insieme a S. GRANDI, Gli anni Venti
(pp.13-124), in S. GRANDI, A. VACCARI, Vestire il Ventennio.
Moda e cultura artistica in Italia tra le due guerre, Bononia
University Press, Bologna, 2004.
• A. BRANZI, Il design italiano 1964-1990,
Electa, Milano, 1996.
• A. BRANZI, La casa calda. Esperienze del
nuovo design italiano, Ideabooks, Milano, 1994 insieme
a A. BRANZI, Animali domestici,
Ideabooks, Milano, 1987.
• V. VALENTINI, Le storie del Video, voll.
I e II, Roma, Bulzoni, 2004.
• R. BARILLI, Prima e dopo il 2000. La ricerca
artistica 1970-2005, Feltrinelli, Milano, 2006.
• H. FOSTER, Il ritorno del reale.
L'avanguardia alla fine del Novecento, Postmedia Books,
Milano, 2006.
• R. BARILLI et al. (a cura di), Videoart
Yearbook 2006-2008, Fausto Lupetti Editore, Bologna,
2009.
Metodi didattici
Sono quelli classici della cosiddetta lezione frontale. Durante le
lezioni sarà poi possibile un confronto diretto con artisti e
docenti di varie discipline.
Collaboreranno allo svolgimento del corso i dottori Silvia Grandi,
Fabiola Naldi, Giuseppe Virelli, Elisa Baldini, Annalisa
Cattani.
E' vivamente consigliata la frequentazione del corso.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La verifica si svolgerà interamente mediante un esame orale in cui
lo studente dovrà dimostrare l'acquisizione e il possesso della
storia dell'arte contemporanea e dell'approccio metodologico
adottato.
Strumenti a supporto della didattica
Uso di diversi supporti visivi (proiezioni digitali e video). Non
si escludono visite a mostre pertinenti con il corso.
Link ad altre eventuali informazioni
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Alessandra Borgogelli