00951 - STORIA DELL'ARTE CONTEMPORANEA (M-Z)

Anno Accademico 2008/2009

  • Docente: Alessandra Borgogelli
  • Crediti formativi: 10
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea in Storia (cod. 0345)

Conoscenze e abilità da conseguire

Il corso si propone di fornire competenze di base di carattere storico-artistico, introducendo gli studenti alla conoscenza delle forme artistiche e dei loro rapporti con la tecnologia dei propri tempi. In particolare: i concetti di meccanomorfismo e elettromorfismo - il concetto di opera originale e di opera riprodotta o moltiplicata - le differenze tra i mezzi di specie meccanica e quelli di natura elettronica - i caratteri ciclici della ricerca e le "oscillazioni del gusto": le fasi "futuribili" e quelle di "richiamo all'ordine" - l'extrartisticità e i nuovi media (video, Internet).

Contenuti

Gli strumenti teorico metodologici di cui sopra vengono verificati su un periodo storico che va dall'Illuminismo alle ultime tendenze attuali, focalizzando l'attenzione su diversi temi e problemi: i revivalismi della prima metà dell'Ottocento - il Naturalismo sintetico dei Macchiaioli e quello analitico dell'Impressionismo - Cézanne e gli albori dell'elettromorfismo - Gauguin e l'immagine sintetica anticipatrice delle tecniche artistiche odierne - Seurat e l'anticipazione del retino tipografico o del "mosaico elettronico" – le Avanguardie concrete (Cubismo, Neoplasticismo, Suprematismo, Costruttivismo, ecc.) - il Futurismo e le sue ambiguità tra la soggezione alla macchina e l'intuizione delle nuove possibilità delle telecomunicazioni - l'importanza della sonorità - il Dadaismo e il suo precorrimento della "morte dell'arte" - la Metafisica e il Ritorno all'ordine: De Chirico e la "ripetizione differente" del museo - le poetiche dell'Informale e il loro aggancio con l'energia atomica - la Pop Art e il rapporto con le merci dell'industrialismo avanzato - il Minimalismo e il processo di azzeramento - l'Informale "freddo" (Arte povera, Land Art, Arte concettuale, Body Art e Performance) e gli ultimi sviluppi della postmodernità.

Testi/Bibliografia

Gli studenti che devono sostenere l'esame da 5 o 6 cfu devono portare soltanto i seguenti testi:

•    R. BARILLI, Scienza della cultura e fenomenologia degli stili, Bologna, Bononia University Press, 2006.
•    R. BARILLI, L'arte contemporanea. Da Cézanne alle ultime tendenze, Milano, Feltrinelli, (1984) 2005.
•    R. BARILLI, Storia dell'arte contemporanea in Italia. Da Canova alle ultime tendenze, Torino, Bollati Boringhieri, 2007 (cap. I - VI compreso, pp.19-206)

Gli studenti che devono sostenere l'esame da 10 o 12 cfu devono preparare i testi relativi alla parte generale, alla parte monografica e un testo a scelta (vedi elenco sottostante):

Parte generale

•    R. BARILLI, Scienza della cultura e fenomenologia degli stili, Bologna, Bononia University Press, 2006.
•    R. BARILLI, L'arte contemporanea. Da Cézanne alle ultime tendenze, Milano, Feltrinelli, (1984) 2005.
•    R. BARILLI, Storia dell'arte contemporanea in Italia. Da Canova alle ultime tendenze, Torino, Bollati Boringhieri, 2007 (cap. I - VIII compreso, pp.19-269).
•    P. DE VECCHI, E. CERCHIARI, L'arte nel tempo. Dall'Illuminismo al Postmoderno, Milano, Bompiani, 1991, vol. 3 ( solo I tomo, fino a pag. 377).

Parte monografica


•    M. CALVESI, Il Futurismo, collana "L'Arte Moderna", Milano, F.lli Fabbri, 1986.
•    L. DE MARIA, Marinetti e i Futuristi, Milano, Garzanti, ed.1994.
•    G. BARTORELLI, Numeri innamorati. Sintesi e dinamiche del Secondo Futurismo, Torino, Testo e Immagine, 2001.
•    A. BORGOGELLI, Parole, parole, parole/Words, words, words, in «Work. Art in progress» n. 1, 2002, pp. 24-61 e Parole, parole, parole/Words, words, words. Rewind, in «Work. Art in progress» n. 2, 2002, pp. 60-75.

Per completare la preparazione dell'esame da 10 o 12 CFU, allo studente sarà richiesta, inoltre, la conoscenza di un testo a  scelta  tra i  seguenti:

•    R. BARILLI (a cura di), Impressionismo italiano, Mazzotta, Milano, 2002.
•    A. BORGOGELLI, Degas, «Art Dossier» n. 76, febbraio 1993, Giunti, Firenze insieme a A. BORGOGELLI, Boldini, «Art Dossier» n. 145, aprile 1999, Giunti, Giunti.
•    G. BELLI (a cura di), Boldini, De Nittis, Zandomeneghi. Mondanità e costume nella Parigi fin de siècle, Skira, Milano, 2001.
•    A.M. DAMIGELLA, La pittura simbolista in Italia.1885-1900, Torino, Einaudi, 1981.
•    R. BARILLI, Il Liberty, F.lli Fabbri, Milano, 1966, (ed. varie).
•    M. CALVESI, Le due avanguardie. Dal Futurismo alla Pop Art, Laterza, Roma-Bari, ed. 1991 e successive.
•    C. SALARIS, Futurismo, Editrice Bibliografica, Milano, 1994.
•    J. NIGRO COVRE, L'arte tedesca nel Novecento, Carocci, Roma,1998.
•    A. NEGRI, Carne e ferro. La pittura tedesca intorno al 1925, Scalpendi, Milano, 2007.
•    AA.VV., Anni Trenta. Arte e cultura in Italia, Mazzotta, Milano, 1982.
•    F. ARCANGELI, Dal Romanticismo all'Informale, volume II, Il secondo dopoguerra, Einaudi, Torino, 1977.
•    B. ROSE, Paradiso americano. Saggi sull'arte e l'anti-arte 1963-2008, (da p.101 a p. 383), Libri Scheiwiller, Milano, 2008.
•    M. MCLUHAN, Gli strumenti del comunicare, trad.it., Il Saggiatore, Milano, 1993.
•    P. RESTANY, Nouveau Réalisme, Prearo, Milano, 1973.
•    R. BARILLI, Il Nouveau Réalisme dal 1970 a oggi. Omaggio a Pierre Restany, Silvana Editoriale, Milano, 2008.
•    L. LIPPARD, Pop Art, Milano, Rusconi, 1989, insieme a  R. BARILLI, Pop Art e oggetto. Artisti italiani degli anni Sessanta, Mazzotta, Milano,1996.
•    R. BARILLI, Informale, Oggetto, Comportamento, vol. I e II, Feltrinelli, Milano, 2006.
•    R. BARILLI, F. MENNA, G. DORFLES, Al di là della pittura, collana "L'Arte Moderna", F.lli Fabbri, Milano, 1978.
•    A. NIGRO, Estetica della Riduzione. Il Minimalismo dalla prospettiva critica dell'opera, Cleup, Padova, 2003.
•    G. CELANT, Ambiente/Arte. Dal Futurismo alla Body Art, Edizioni La Biennale di Venezia, Venezia, 1977.
•    R. BARILLI, Tra presenza e assenza, Bompiani, Milano, 1974.
•    R. BARILLI et al. (a cura di), Officina Italia. Rete Emilia Romagna, Mazzotta, Milano, 1997.
•    R. BARILLI (a cura di), Officina Europa. Rete Emilia Romagna, Mazzotta, Milano, 1999.
•    R. BARILLI (a cura di), Officina America. Rete Emilia Romagna, Mazzotta, Milano, 2002.
•    R. BARILLI (a cura di), Officina Asia. Rete Emilia Romagna, Mazzotta, Milano, 2004.
•    G. ROMANO, E. DE CECCO, Contemporanee, Milano, Postmedia Books, 2002 insieme a M. A. TRASFORINI, Donne d'arte. Storie e generazioni, Roma, Meltemi, 2006.
•    F. NALDI, I'll be your mirror. Travestimenti fotografici nel Novecento, Cooper & Castelvecchi, Roma, 2003, insieme a S. GRANDI, Gli anni Venti (pp.13-124), in S. GRANDI, A. VACCARI, Vestire il Ventennio. Moda e cultura artistica in Italia tra le due guerre, Bononia University Press, Bologna, 2004.
•    A. BRANZI, Il design italiano 1964-1990, Electa, Milano, 1996.
•    A. BRANZI, La casa calda. Esperienze del nuovo design italiano, Ideabooks, Milano, 1994 insieme a   A. BRANZI, Animali domestici, Ideabooks, Milano, 1987.
•    V. VALENTINI, Le storie del Video, voll. I e II, Roma, Bulzoni, 2004.
•    R. BARILLI, Prima e dopo il 2000. La ricerca artistica 1970-2005, Feltrinelli, Milano, 2006.
•    H. FOSTER, Il ritorno del reale. L'avanguardia alla fine del Novecento, Postmedia Books, Milano,  2006.
•    R. BARILLI et al. (a cura di), Videoart Yearbook 2006-2008, Fausto Lupetti Editore, Bologna, 2009.



Metodi didattici

Sono quelli classici della cosiddetta lezione frontale. Durante le lezioni sarà poi possibile un confronto diretto con artisti e docenti di varie discipline.
Collaboreranno allo svolgimento del corso i dottori Silvia Grandi, Fabiola Naldi, Giuseppe Virelli,  Elisa Baldini, Annalisa Cattani.
E' vivamente consigliata la frequentazione del corso.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

La verifica si svolgerà interamente mediante un esame orale in cui lo studente dovrà dimostrare l'acquisizione e il possesso della storia dell'arte contemporanea e dell'approccio metodologico adottato.

Strumenti a supporto della didattica

Uso di diversi supporti visivi (proiezioni digitali e video). Non si escludono visite a mostre pertinenti con il corso.

Link ad altre eventuali informazioni

http://www.dav.unibo.it

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Alessandra Borgogelli