- Docente: Daniele Benati
- Crediti formativi: 10
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea in Storia (cod. 0345)
Conoscenze e abilità da conseguire
Il corso mira all'acquisizione di conoscenze nel campo della Storia dell'arte medievale (dal IV al XV secolo), con particolare attezione per la lettura delle tipologie e delle forme nel loro svolgimento storico e del lessico relativo.
Contenuti
Il corso si articola in due moduli, per un totale di 10 CFU. È dedicato gli studenti il cui cognome inizia dalla A alla L. Il passaggio da questo al corso del dr. Fabrizio Lollini (M-Z) e viceversa sarà possibile, motivando la propria scelta in una domanda scritta da consegnare al Docente prima della fine delle lezioni.
Testi/Bibliografia
1) Modulo istituzionale
a) Per la preparazione del modulo istituzionale si richiede lo studio di un manuale di Storia dell'arte per i Licei classici per la parte dal tardo antico al Rinascimento (1492). Tra i tanti si suggeriscono:
- Carlo Bertelli - Giuliano Briganti - Antonio Giuliano, Storia dell'arte italiana, Milano, Electa - Bruno Mondadori, 1990 e ristampe;
- Pier Luigi De Vecchi - Elisabetta Cerchiari, Arte nel tempo, Bompiani, Milano, 1992 e ristampe;
- Eleonora Bairati - Anna Finocchi, Arte in Italia, Loescher, 1987, e ristampe;
- Rita Scrinieri, L'arte e la storia dell'arte, Minerva Italica, 2002;
- Francesco Negri Arnoldi, Guida alla storia dell'arte, Sansoni, 2004.
N.B.: Per l'uso di altri manuali è necessario il preventivo assenso del Docente (sono in ogni caso sconsigliati quelli di Adorno e Argan).
b) Il Candidato dovrà inoltre preparare uno a scelta tra i seguenti libri o saggi (due per gli studenti non frequentanti):
- François Avril - Xavier Barral i Altet - Danielle Gaborit-Chopin, Il mondo romanico. I regni d'occidente, Rizzoli (serie “Il mondo della figura”), Milano, 1984;
- Michael Baxandall, Pittura ed esperienze sociali nell'Italia del Quattrocento, Einaudi, Torino, 1978;
- Luciano Bellosi, Buffalmacco e il Trionfo della Morte, Einaudi, Torino, 1974;
- Ferdinando Bologna, La pittura italiana delle origini, Editori Riuniti, Roma, 1962 e 1978;
- Enrico Castelnuovo, Un pittore italiano alla corte avignonese. Matteo Giovannetti e la pittura in Provenza nel sec. XIV , Einaudi, Torino, 1962 e 1991;
- Andrea De Marchi, Gentile da Fabriano. Un viaggio nella pittura italiana alla fine del gotico, Federico Motta Editore, Milano, 1992;
- Henry Focillon, Scultura e pittura romanica in Francia, (1931), ed. a cura di E. Castelnuovo, Einaudi, Torino, 1972;
- Cesare Gnudi, L'arte gotica in Francia e in Italia, Einaudi, Torino, 1982;
- Jean Hubert - Jean Porcher - Wolfgang Fritz Volbach, L'impero carolingio, Rizzoli (serie “Il mondo della figura”), Milano, 1968;
- Roberto Longhi, Fatti di Masolino e di Masaccio, (1940), in Opere complete di Roberto Longhi, VIII/1, Sansoni, Firenze 1975, pp. 3-70;
- Giovanni Previtali, Giotto e la sua bottega, Fabbri, Milano, 1974 e 1993;
- Angiola Maria Romanini, L'arte medievale in Italia, Sansoni, Firenze, 1996;
- Serena Romano, La basilica di San Francesco in Assisi: botteghe, strategie narrative, Viella, Roma, 2001;
- Willibald Sauerländer, Il mondo gotico. Le cattedrali gotiche 1140-1260, Rizzoli (serie “Il mondo della figura”), Milano, 1989;
- Meyer Shapiro, Arte romanica, Einaudi, Torino, 1988;
- Pietro Toesca, La pittura e la miniatura nella Lombardia, (1912), Einaudi, Torino, 1987 (pp. 72-181);
- Carlo Volpe, La pittura riminese del '300, Spagnol, Milano, 1965;
- Carlo Volpe, Pietro Lorenzetti, a cura di M. Lucco, Electa, Milano, 1989;
- Federico Zeri, Due dipinti, la filologia e un nome. Il Maestro delle Tavole Barberini, Einaudi, Torino, 1961.
N.B.: Altre letture che rispondano a particolari interessi del Candidato potranno essere concordate direttamente con il Docente.
2) Modulo di approfondimento
Risulta indispensabile la frequentazione delle lezioni, da approfondire sui seguenti testi:
- Roberto Longhi, Giudizio sul Duecento, (1948), in Opere complete di Roberto Longhi, VII, Sansoni, Firenze 1974, pp. 1-53;
- Carlo Volpe, La formazione di Giotto nella cultura di Assisi, in Giotto e i giotteschi in Assisi, D.A.C.A., Assisi, 1969 e 1979, pp. 15-59;
- Luciano Bellosi, La pecora di Giotto, Einaudi, Torino, 1985;
- Luciano Bellosi, Cimabue, Federico Motta, Milano, 1998 e 2004.
Metodi didattici
Oltre che attraverso lezioni frontali, il corso prevede sopralluoghi di studio con il Docente dedicati alla visita di complessi monumentali e di musei, da considerare parti integranti del corso stesso.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
La verifica della parte istiuzionale (1) si avvierà con una prova scritta consistente nel riconoscimento di 10 immagini (non scelte necessariamente tra quelle illustrate sul manuale), delle quali il Candidato dovrà stilare un breve commento in base a un formulario distribuito dal Docente. A tale prova farà seguito, nella stessa giornata o in altra sessione, un colloquio sulle letture a scelta e su due argomenti di arte medievale specificamente individuati dal Candidato in qualunque area geografica (un edificio, un museo o una sezione di esso, un monumento, un'opera d'arte di particolare importanza), dei quali si richiede però una conoscenza diretta e un approfondimento bibliografico su testi da lui reperiti (guide, volumi monografici, ecc.), a integrazione della trattazione manualistica. La verifica della parte monografica (2) avverrà a seguire, mediante un colloquio orale. A questa scansione dovranno attenersi anche gli studenti non frequentanti.
Strumenti a supporto della didattica
Proiezione di immagini digitalizzate, che, secondo modi da definire, potranno essere messe a disposizione degli studenti.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Daniele Benati