Master in Patrimonio culturale immateriale: territori, governance e relazioni interculturali - 6227

Codice 6227
Anno accademico 2026-2027
Area disciplinare Umanistica
Campus Bologna
Livello Primo
Direttore Matteo Paoletti
Durata Annuale
Modalità di erogazione della didattica Convenzionale
Lingua Italiano
Costo 3.600,00 €
Scadenza bando

Bando in corso di pubblicazione

Struttura proponente
Dipartimento delle Arti - DARvipem
Profilo professionale
L’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, sede amministrativa di Bologna, ai sensi del Decreto 22 ottobre 2004, n. 270 del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, attiva, per l’anno accademico 2026-2027, il Master Universitario di I livello in "Patrimonio culturale immateriale: territori, governance e relazioni interculturali".
Il master è attivato su proposta del Dipartimento delle Arti.
Il master si propone di formare nuove figure di esperti con competenze in ambito giuridico, economico, demoetnoantropologico e delle discipline dello spettacolo, che potranno essere utilmente porsi al servizio di istituzioni e società private attive nei processi di patrimonializzazione, valorizzazione e tutela del Patrimonio culturale immateriale.
In particolare, l’Esperto in Patrimonio culturale immateriale si occupa di consulenza in ambito pubblico e privato a supporto dei processi di patrimonializzazione, tutela e valorizzazione, nei cinque settori definiti dalla Convenzione UNESCO del 2003 (in particolare, nell'ambito delle arti performative, dell'artigianato e dell'enogastronomia). In ambito pubblico, l'Esperto opera al servizio di Amministrazioni centrali dello Stato e degli Enti territoriali (Regioni, Città Metropolitane, Comuni, Musei, etc.) attivi nei processi di patrimonializzazione; in ambito privato, l'attività di consulenza opera al servizio delle Comunità interessate a valorizzare le proprie pratiche intangibili attraverso la patrimonializzazione. In particolare, l'Esperto in PCI supporta le comunità, le amministrazioni pubbliche, le istituzioni e le imprese private valutando le pratiche culturali in relazione alla Convenzione UNESCO 2003, alle Direttive Operative e alla normativa italiana, evidenziando eventuali elementi di criticità in merito al processo di patrimonializzazione. L'Esperto in PCI supporta le governance istituzionali e i decisori politici, tramite la redazione di analisi, report, dossier e studi preliminari per il riconoscimento delle Pratiche culturali immateriali. Ex post, l'Esperto in PCI accompagna le comunità e le istituzioni nell'individuazione di fonti di finanziamento idonee a supportare i processi di valorizzazione degli elementi patrimoniali, quali i contributi statali (e.g., L.77/2006), regionali e delle Fondazioni di origine bancaria.
Numero partecipanti
Minimo: 12 Massimo: 20
Crediti formativi
60
Titoli d'accesso
L-1 Beni culturali; L-3 Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda; L-5 Filosofia; L-10 Lettere; L-11 Lingue e culture moderne; L-12 Mediazione linguistica; L-14 Scienze dei servizi giuridici; L-15 Scienze del turismo; L-16 Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione; L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale; L-20 Scienze della Comunicazione; L-21 Scienze della Pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale; L-33 Scienze Economiche; L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali; L-37 Scienze Sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace; L-40 Sociologia; L-42 Storia; L-43 Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali; L/GASTR Scienze, culture e politiche della gastronomia.

Lauree magistrali di ambito umanistico, economico, sociologico e giuridico.
Lauree AFAM.
Conoscenze Linguistiche
Conoscenza della lingua inglese (almeno livello B1) da accertarsi durante il colloquio.
Criteri di selezione
Selezione per titoli e colloquio
Sede delle lezioni
Bologna, Ravenna
Piano didattico
  • Antropologia culturale, Patrimonio Culturale Immateriale e Organizzazioni internazionali – SSD: SDEA-01/A – CFU: 3 
  • Patrimonio, comunità e territori – SSD: GSPS-06/A – CFU: 6 
  • Arti performative e Patrimonio Culturale Immateriale – SSD: PEMM-01/A – CFU: 5
  • Diversità culturale e Patrimonio Culturale Immateriale – SSD: SDEA-01/A – CFU: 1 
  • Patrimonio culturale immateriale agroalimentare ed enogastronomico – SSD: SDEA-01/A – CFU: 2 
  • Documentazione e valorizzazione – SSD: INFO-01/A – CFU: 3
  • Legislazione, Amministrazione pubblica e giurisdizione in ambito italiano e internazionale, processi di negoziazione – SSD: GIUR-09/A – CFU: 3 
  • Diritto e governance dei beni pubblici e culturali – SSD: GIUR-06/A – CFU: 2 

 

ALTRE ATTIVITA':

  • Pratiche di tutela e valorizzazione in materia di proprietà intellettuale e sviluppo sostenibile- docente titolare: Benedetta Ubertazzi
  • Pratiche di tutela in ambito di industrie culturali e creative, artigianato, agroalimentare, ambiente- docente titolare: Chiara d'Alessandro
  • Valorizzazione e comunicazione del patrimonio culturale materiale e immateriale: analisi di casi applicati- docente titolare: Manuel Guido
  • Strategie e processi di valorizzazione del Patrimonio culturale immateriale nelle industrie culturali e creative- docente titolare: Maurizio Roi
  • Enti locali e Patrimonio culturale immateriale: governance e modelli organizzativi- docente titolare: Cristina Ambrosini
  • Pratiche religiose e diritto dei beni culturali immateriali di interesse religioso- docente titolare: Federica Botti
  • Pratiche di inventariazione e catalogazione- docente titolare: Elena Musumeci
  • Relazioni internazionali, diplomazia culturale e networking UNESCO- docente titolare: Enrico Vicenti
  • Patrimonio immateriale e comunità: esperienze di successo- docente titolare: Federico Domenico E. Sacchi
Frequenza obbligatoria
70
Stage
500 ore (20 CFU).
Lo stage può essere sostituito da un project work.

Avvisi del master

Modulo di contemporanea iscrizione

https://www.unibo.it/it/studiare/dottorati-master-specializzazioni-e-altra-formazione/master/allegati/modulo-di-contemporanea-iscrizione

Autocertificazione iscrizione Associazione Almae Matris Alumni

Sono previsti 1‑2 posti in sovrannumero con quota ridotta del 20% per gli iscritti all’Ass. Alumni. Per richiederla, allega l’autocertificazione su Studenti Online entro la scadenza del bando. Sono esclusi i master congiunti non amministrati da Unibo

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