Master in Patrimonio culturale immateriale: territori, governance e relazioni interculturali - 6227

Codice 6227
Anno accademico 2026-2027
Area disciplinare Umanistica
Campus Bologna
Sede didattica Sede principale: Bologna. Alcune attività si svolgeranno presso il Campus di Ravenna
Livello Primo
Direttore Matteo Paoletti
Durata Annuale
Modalità di erogazione della didattica Blended Learning
Lingua Italiano
Costo 3.600,00 €
Rate Prima rata 2.000 euro da pagare tassativamente entro il 22 ottobre 2026; seconda rata 1.600 euro da pagare entro il 29/01/2027.
Scadenza bando

11/09/2026

Inizio e fine immatricolazione Dall'8 ottobre 2026 al 22 ottobre 2026, ore 23.59
Periodo di svolgimento

dal 03/11/2026 al 29/10/2027

Struttura proponente
Dipartimento delle Arti - DAR
Profilo professionale
L’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, sede amministrativa di Bologna, ai sensi del Decreto 22 ottobre 2004, n. 270 del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, attiva, per l’anno accademico 2026-2027, il Master Universitario di I livello in "Patrimonio culturale immateriale: territori, governance e relazioni interculturali".
Il master è attivato su proposta del Dipartimento delle Arti.
Il master si propone di formare nuove figure di esperti con competenze in ambito giuridico, economico, demoetnoantropologico e delle discipline dello spettacolo, che potranno essere utilmente porsi al servizio di istituzioni e società private attive nei processi di patrimonializzazione, valorizzazione e tutela del Patrimonio culturale immateriale.
In particolare, l’Esperto in Patrimonio culturale immateriale si occupa di consulenza in ambito pubblico e privato a supporto dei processi di patrimonializzazione, tutela e valorizzazione, nei cinque settori definiti dalla Convenzione UNESCO del 2003 (in particolare, nell'ambito delle arti performative, dell'artigianato e dell'enogastronomia). In ambito pubblico, l'Esperto opera al servizio di Amministrazioni centrali dello Stato e degli Enti territoriali (Regioni, Città Metropolitane, Comuni, Musei, etc.) attivi nei processi di patrimonializzazione; in ambito privato, l'attività di consulenza opera al servizio delle Comunità interessate a valorizzare le proprie pratiche intangibili attraverso la patrimonializzazione. In particolare, l'Esperto in PCI supporta le comunità, le amministrazioni pubbliche, le istituzioni e le imprese private valutando le pratiche culturali in relazione alla Convenzione UNESCO 2003, alle Direttive Operative e alla normativa italiana, evidenziando eventuali elementi di criticità in merito al processo di patrimonializzazione. L'Esperto in PCI supporta le governance istituzionali e i decisori politici, tramite la redazione di analisi, report, dossier e studi preliminari per il riconoscimento delle Pratiche culturali immateriali. Ex post, l'Esperto in PCI accompagna le comunità e le istituzioni nell'individuazione di fonti di finanziamento idonee a supportare i processi di valorizzazione degli elementi patrimoniali, quali i contributi statali (e.g., L.77/2006), regionali e delle Fondazioni di origine bancaria.
Note
STUDENTI CON INVALIDITA' CIVILE: è previsto n.1 posto per studenti in possesso di certificazione di invalidità civile pari o superiore al 66% o di certificazione ai sensi della Legge 104/92, purché idoneo alla selezione, anche in sovrannumero e con esonero dal pagamento delle quote di iscrizione, al netto degli oneri fissi e del contributo di iscrizione alla selezione. Per i dettagli in merito alle modalità di candidatura, si rinvia al bando unico, art. 9.
-PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO E CEL dell’Alma Mater Studiorum: sono previsti n. 2 posti in sovrannumero con esonero dal pagamento del contributo di iscrizione al netto degli oneri fissi. Per i dettagli in merito alle modalità di candidatura, si rinvia al bando unico, art. 9.
-ALUMNI: sono previsti n. 2 posti, anche in sovrannumero, con quota agevolata (20% in meno rispetto al contributo di iscrizione) per gli Alumni (ovvero ex studenti dell’Alma Mater Studiorum) iscritti all’Associazione Almae Matris Alumni.
Gli interessati per poter concorrere all’ottenimento della quota agevolata devono compilare l’apposito modulo presente nella sezione “avvisi” del master e caricarlo su studenti online, assieme agli altri documenti per l'immatricolazione, entro la scadenza prevista dal bando.
UDITORI: Sono previsti uditori in una percentuale non superiore al 20 % degli iscritti, in accordo all’art. 10 del bando di ammissione.
Gli interessati devono segnalare la propria volontà direttamente alla segreteria didattica del master entro la scadenza delle immatricolazioni.
Numero partecipanti
Minimo: 12 Massimo: 20
Crediti formativi
60
Titoli d'accesso
L-1 Beni culturali; L-3 Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda; L-4 Disegno industriale; L-5 Filosofia; L-10 Lettere; L-11 Lingue e culture moderne; L-12 Mediazione linguistica; L-14 Scienze dei servizi giuridici; L-15 Scienze del turismo; L-16 Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione; L-17 Architettura; L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale; L-20 Scienze della Comunicazione; L-21 Scienze della Pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale; L-33 Scienze Economiche; L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali; L-37 Scienze Sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace; L-40 Sociologia; L-42 Storia; L-43Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali; L/GASTR Scienze, culture e politiche della gastronomia.
Lauree magistrali di ambito umanistico, economico, sociologico, architettonico e giuridico.
Lauree AFAM.
Conoscenze Linguistiche
Conoscenza della lingua inglese (almeno livello B1) da accertarsi durante il colloquio.
Criteri di selezione
Selezione per titoli e colloquio
Data di selezione
21/09/2026
Sede delle lezioni
Bologna, Ravenna
Piano didattico
  • Antropologia culturale, Patrimonio Culturale Immateriale e Organizzazioni internazionali – SSD: SDEA-01/A – CFU: 3 
  • Patrimonio, comunità e territori – SSD: GSPS-06/A – CFU: 6 
  • Arti performative e Patrimonio Culturale Immateriale – SSD: PEMM-01/A – CFU: 5
  • Diversità culturale e Patrimonio Culturale Immateriale – SSD: SDEA-01/A – CFU: 1 
  • Patrimonio culturale immateriale agroalimentare ed enogastronomico – SSD: SDEA-01/A – CFU: 2 
  • Documentazione e valorizzazione – SSD: INFO-01/A – CFU: 3
  • Legislazione, Amministrazione pubblica e giurisdizione in ambito italiano e internazionale, processi di negoziazione – SSD: GIUR-09/A – CFU: 3 
  • Diritto e governance dei beni pubblici e culturali – SSD: GIUR-06/A – CFU: 2 

 

ALTRE ATTIVITA':

  • Pratiche di tutela e valorizzazione in materia di proprietà intellettuale e sviluppo sostenibile- docente titolare: Benedetta Ubertazzi
  • Pratiche di tutela in ambito di industrie culturali e creative, artigianato, agroalimentare, ambiente- docente titolare: Chiara d'Alessandro
  • Valorizzazione e comunicazione del patrimonio culturale materiale e immateriale: analisi di casi applicati- docente titolare: Manuel Guido
  • Strategie e processi di valorizzazione del Patrimonio culturale immateriale nelle industrie culturali e creative- docente titolare: Maurizio Roi
  • Enti locali e Patrimonio culturale immateriale: governance e modelli organizzativi- docente titolare: Cristina Ambrosini
  • Pratiche religiose e diritto dei beni culturali immateriali di interesse religioso- docente titolare: Federica Botti
  • Pratiche di inventariazione e catalogazione- docente titolare: Elena Musumeci
  • Relazioni internazionali, diplomazia culturale e networking UNESCO- docente titolare: Enrico Vicenti
  • Patrimonio immateriale e comunità: esperienze di successo- docente titolare: Federico Domenico E. Sacchi
Frequenza obbligatoria
70
Stage
500 ore (20 CFU).
Lo stage può essere sostituito da un project work.

Avvisi del master

Modulo di contemporanea iscrizione

https://www.unibo.it/it/studiare/dottorati-master-specializzazioni-e-altra-formazione/master/allegati/modulo-di-contemporanea-iscrizione

Autocertificazione iscrizione Associazione Almae Matris Alumni

Sono previsti 1‑2 posti in sovrannumero con quota ridotta del 20% per gli iscritti all’Ass. Alumni. Per richiederla, allega l’autocertificazione su Studenti Online entro la scadenza del bando. Sono esclusi i master congiunti non amministrati da Unibo

Autocertificazione iscrizione Associazione Almae Matris Alumni