B8628 - ANTROPOLOGIA DELL'APPRENDIMENTO E DELL'EDUCAZIONE (1) (LM)

Anno Accademico 2025/2026

  • Docente: Roberta Bonetti
  • Crediti formativi: 6
  • SSD: M-DEA/01
  • Lingua di insegnamento: Italiano
  • Modalità didattica: Convenzionale - Lezioni in presenza
  • Campus: Bologna
  • Corso: Laurea Magistrale in Antropologia culturale ed etnologia (cod. 6683)

Conoscenze e abilità da conseguire

Alla fine del corso studentesse e studenti conoscono i principali quadri di riferimento teorico della disciplina e i suoi metodi di applicazione ai diversi ambiti e processi di apprendimento nel mondo contemporaneo.

Contenuti

Inizio corso: 17 settembre 2025
Termine corso: 17 ottobre 2025

Orario delle lezioni:
Mercoledì, ore 9:00–11:00Aula 2, Via Zamboni 33
Giovedì, ore 13:00–15:00Aula VI, Via Zamboni 38
Venerdì, ore 9:00–11:00Aula 2, Via Zamboni 33

Il corso si propone di esplorare l’apprendimento come processo sociale, situato (Lave 2019) e relazionale (Stenger 2022), adottando una prospettiva antropologica che integra teorie, pratiche e metodologie di ricerca in ambito educativo e formativo.

La parte introduttiva e propedeutica del corso ripercorre le principali fasi evolutive della disciplina antropologica, con l’obiettivo di promuovere un ambito di riflessione e approfondimento critico sulle pratiche educative in differenti contesti sociali, secondo un approccio interdisciplinare e comparativo. L’impianto teorico farà costante riferimento alle metodologie etnografiche, con particolare attenzione allo sviluppo di competenze in contesti interculturali nel corso del processo di apprendimento.

La seconda parte del corso è dedicata al fenomeno dell'apprendimento, in un’ottica incentrata sulle interazioni sociali. Le teorie affrontate si fondano sull'assunto che chi apprende è un agente attivo, che acquisisce abilità in un ambiente significativo e inter-relazionale. In questa prospettiva, l’apprendimento viene analizzato lungo tutto l’arco della vita, includendo non solo i contesti educativi formali, ma anche quelli familiari, comunitari, professionali, e legati alle pratiche quotidiane.

Una sezione monografica del corso sarà dedicata all’aula come setting di apprendimento. Pur continuando a rappresentare un epicentro vitale per la produzione e costruzione del sapere, l'aula universitaria è ancora oggi oggetto di scarsa indagine sistematica in merito alle sulle dinamiche interne – arena di intensa trasformazione creativa (Ingold 2019), nonché luogo cruciale per la pratica antropologica e l’attivazione di processi di cambiamento sociale (Blum 2019; Gusterson 2017; Wies & Haldane 2023). L’apprendimento sarà quindi analizzato non come processo individuale e astratto, ma come esperienza collettiva, contestuale e trasformativa. In questo quadro, si esploreranno anche le implicazioni di un’epistemologia dell’apprendimento situato, fondata su pratiche di dialogo, ascolto, osservazione e confronto, a partire proprio dall’esperienza d’aula.

 

 

Testi/Bibliografia

Programma per studenti frequentanti e non frequentanti (3 letture obbligatorie)

  1. Benadusi, M. 2017, La scuola in pratica. Prospettive antropologiche sull'educazione, Editpress.
    oppure, in alternativa:
    Simonicca A. (a cura di), 2011, Antropologia dei mondi della scuola. Questioni di metodo ed esperienze etnografiche, Roma: CISU.

  2. Bateson G., 1981, Naven. Un rituale di travestimento in Nuova Guinea, Milano: Adelphi.
    oppure, in alternativa:
    Sclavi M., 2022, Arte di Ascoltare e mondi possibili, Milano: Pearson.

  3. hooks b., 2020, Insegnare a trasgredire. L’educazione come pratica della libertà, Milano: Il Saggiatore.
    oppure, in alternativa:
    Sennet R., 2012, Insieme, Milano: Feltrinelli.

 

È, inoltre, caldamente consigliata la lettura del seguente saggio:

Bonetti R. 2024 “Forme di apprendimento cooperativo e trasformativo: la ricerca-azione” in Bonetti e Natali (a cura di), La pratica della ricerca antropologica. Strumenti e metodologie, pp. 119-146.

 

Letture di approfondimento (facoltative):

A.A.A.TECNOLOGIE, LINGUA, CITTADINANZA. Percorsi di inclusione dei migranti nei CPIA, Torino. Franco Angeli (scaricabile, open access) https://www.francoangeli.it/Ricerca/scheda_libro.aspx?id=24668

Antropologia, 2004: Scuola, Anno VI (4), Milano, Meltemi.

Anderson-Levitt K. M.(Ed.) 2012, Anthropologies of education. New York: Berghahn.

Basile D. e Viazzo P.P (a cura di) Alta tensione. Spazi di confronto tra antropologia e istituzioni, Milano: Unicopli.

Bateson G. 1976, Verso un'ecologia della mente, Milano, Adelphi.

Batini F. (a cura di) 2005, Manuale per orientatori, Erickson.

Batini F. e Santoni B.(a cura di) 2009, L'identità sessuale a scuola. Educare alla diversità e prevenire l'omofobia, Liguori.

Batini F., 2011, Orientare per non disperdere: le storie siamo noi, Pensa Multimedia.

Batini F. e Scierri M. D. (a cura di) 2020, In/sicurezza fra i banchi, Franco Angeli.

Batini F. e Giusti S. (a cura di) 2021, Tecniche per la lettura ad alta voce, Franco Angeli.

Benadusi M. 2012, Il segreto di Cybernella. Governance dell’accoglienza e pratiche locali di integrazione educativa. Enna:Euno.

Biscaldi, A. 2013 Etnografia della responsabilità educativa, Archetipolibri, Bologna.

Bonetti, R. 2014 La trappola della normalità. Antropologia ed etnografia nei mondi della scuola. Firenze: Seid.

Bonetti R. 2019, Etnografie in bottiglia. Apprendere per relazioni nei contesti educativi, Milano: Meltemi.

Bonetti R. 2020 (a cura di) Far volare i banchi. Ripensare l'esperienza di apprendimento in aula. Bologna. Bononia University Press (cds). SCARICABILE SUL SITO:

https://buponline.com/prodotto/far-volare-i-banchi/

Boumard P. Des ethnologues à l’école. Paris: Téraèdre.

Boyd D. 2018 It's complicated. La vita sociale degli adolescenti sul web. Roma, Castelvecchi.

Capello C. 2016 Antropologia della persona. Un’esplorazione. Torino: Franco Angeli.

Dal Fior, C. 2009 Cosmologia di una scuola dell'infanzia. Counseling etnografico e riflessione pedagogica. Roma: Cisu.

Dei Fabio (a ura di) 2018, Cultura, scuola, educazione. La prospettiva antropologica. Pisa, Pacini Editore.

Dewey J. 2014 Esperienza e educazione. Milano: Raffaello Cortina.

Galloni, F. 2009 Giovani indiani a Cremona. Esempi di successo. Roma: Cisu.

Gillen J. and Cameron A. 2010 International Perspective on Early Childhood Research. Palgrave Macmillan.

Giorgis P. 2013 Diversi da sé, simili agli altri, CISU.

Gobbo F. e Simonicca A. 2014 Etnografia e intercultura, Roma, CISU.

Gobbo F., (a cura di) 2007. Processi educativi nelle società multiculturali, Roma, CISU.

Gomes A.M.R. 2017 [1998]). “Vegna che ta fago scriver”. Etnografia della scolarizzazione in una comunità di Sinti, Roma, CISU.

Gomes A.M.R., Gobbo F., (a cura di), 2003, Etnografia nei contesti educativi, Roma, CISU.

Gomes A.M.R., Piasere L., (a cura di), 2004, “Scuola”, numero speciale della rivista Antropologia, anno IV, numero 4, Roma, Meltemi.

Guerzoni, G. & Riccio, B. (eds.) 2009. Giovani in cerca di cittadinanza. I figli dell'immigrazione tra scuola e associazionismo. Rimini: Guaraldi.

hooks b., 2020, Insegnare a trasgredire. L’educazione come pratica della libertà, Milano: Il Saggiatore.

hooks b., 2022, Tutto sull'amore, Milano: Il Saggiatore.

hooks b. 2022, La volontà di cambiare, Milano: Il Saggiatore

hooks b., 2022, Insegnare Comunità. Una pedagogia della speranza, Milano: Meltemi.

hooks b., 2023, Comunione, Milano: Il Saggiatore.

hooks b., 2023, Sentirsi a casa. Una cultura dei luoghi, Milano: Meltemi.

Ingold T. 2019. Antropologia come Educazione. Bologna. La Linea.

Lave J. Wengers E. 2006, L'apprendimento situato, Trento: Erickson, oppure

LeVine, R. A., New R. S., 2009 (a cura di), Antropologia e infanzia. Sviluppo, cura, educazione: studi classici e contemporanei. Milano: Raffaello Cortina Editore.

Mc Dermott K.A. 1999 Controlling Public Education. University Press of Kansas.

McDermott R., Varenne H. 2008 Successful Failure, Westview Press.

Novara D. 2011 La grammatica dei conflitti. Sonda.

Ongini V. 2019 Grammatica dell’integrazione. Bari, Roma. Laterza

Peano G., 2013 Bambini rom Alunni rom. Un'etnografia della scuola, Roma, CISU.

Pescarmona I. 2012 Innovazione educativa tra entusiasmo e fatica, CISU.

Piasere, L. 2010 A Scuola. Tra antropologia e educazione. Firenze: Seid.

Pontrandolfo, S., 2004 Un secolo di scuola. I rom di Melfi, Roma, CISU.

Sansoé R. 2012 Non solo sui libri, CISU.

Schön D. 1993 Il professionista riflessivo, Bari, Dedalo.

Simonicca A. a cura di (2011), Antropologia dei mondi della scuola. Questioni di metodo ed esperienze etnografiche. Roma: CISU.

Tassan E. 2020, Antropologia per insegnare. Diversità culturale e processi educativi, Bologna: Zanichelli Editore.

Turkle S. 2016 La conversazione necessaria. La forza del dialogo nell'era digitale. Torino, Einaudi.

Metodi didattici

Saranno adottate diverse metodologie didattiche, al fine di rispondere alla varietà di bisogni formativi e alle diverse aspettative degli studenti presenti alle lezioni. Il corso sarà strutturato in forma seminariale e includerà attività esperienziali di gruppo, letture, presentazioni di casi etnografici e proiezioni di filmati. È richiesta la partecipazione attiva degli studenti, nonché la discussione di parti dei testi previsti per l’esame.

Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento

È considerato frequentante lo studente che partecipa ad almeno il 75% delle lezioni.

Sulla base della bibliografia fornita, delle lezioni teoriche e metodologiche, e dei contributi emersi in forma partecipata e seminariale, lo studente sosterrà un colloquio orale individuale per la verifica dell’apprendimento. La valutazione dell’esame terrà conto dell’impegno costante dimostrato durante tutte le fasi del percorso formativo. La partecipazione attiva alle lezioni e alle attività laboratoriali rappresenta un elemento valutativo che inciderà sull’esito dell’esame finale.

Saranno in particolare considerate:
– la conoscenza teorica e metodologica delle nozioni fondamentali fornite in forma partecipata e/o frontale;
– la comprensione critica dei contenuti presenti nella bibliografia di riferimento;
– lo sviluppo del pensiero critico e la capacità di osservare, descrivere e analizzare i temi trattati;
– il raggiungimento di una visione integrata dei contenuti affrontati a lezione, insieme alla capacità di applicarli e reinterpretarli in chiave critica.
Il possesso di una buona padronanza espressiva e l’utilizzo di un linguaggio specifico saranno premiati con valutazioni di eccellenza.

Per gli studenti frequentanti è previsto un lavoro di gruppo, da presentare in forma seminariale durante le ultime lezioni del corso. A ciascun gruppo verrà assegnato un caso etnografico da analizzare alla luce delle indicazioni metodologiche discusse in aula.

Importante: Non sono richieste conoscenze pregresse specifiche; è tuttavia auspicabile una certa familiarità con le scienze demo-etno-antropologiche e con il lessico antropologico di base.

Strumenti a supporto della didattica

Per il calendario delle attività laboratoriali, si prega di consultare il sito della docente.

Gli studenti frequentanti, a partire da settembre 2025, sono invitati a iscriversi alla seguente lista di distribuzione, al fine di ricevere eventuali comunicazioni urgenti relative a variazioni di orario o di sede delle lezioni, nonché materiale utile per il corso:

roberta.bonetti3.antropologia-educazione

Studenti/sse con DSA o disabilità temporanee o permanenti: si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/lle studenti/sse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/della docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.

Orario di ricevimento

Consulta il sito web di Roberta Bonetti

SDGs

Istruzione di qualità Parità di genere Ridurre le disuguaglianze Città e comunità sostenibili

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.