- Docente: Stefania Profeti
- Crediti formativi: 8
- SSD: SPS/04
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea Magistrale in Politica, amministrazione e organizzazione (cod. 6776)
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dal 17/02/2026 al 07/05/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
L’insegnamento intende fornire una conoscenza avanzata dei più importanti approcci allo studio delle politiche pubbliche, con particolare attenzione all’analisi dei processi decisionali, degli assetti interorganizzativi, delle relazioni tra diversi livelli istituzionali, e dei rapporti tra attori pubblici e privati. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: •identificare e distinguere le principali tradizioni di ricerca nell’analisi delle politiche pubbliche e nello studio delle dinamiche di governance ai diversi livelli; •analizzare criticamente i processi decisionali che si sviluppano attorno alla ricerca di soluzioni a problemi di rilevanza collettiva; •contestualizzare i problemi e le criticità del settore pubblico in un confronto con il settore privato.
Contenuti
Il corso intende fornire gli strumenti teorici, concettuali e metodologici per l'analisi della produzione delle politiche pubbliche nelle società contemporanee, e per l’interpretazione del loro cambiamento, con particolare riferimento alle reti di attori, pubblici e privati, coinvolti nei processi di decision-making.
Nella prima parte del corso saranno discusse le principali prospettive analitiche per lo studio e l'interpretazione delle decisioni di policy, e le classificazioni utili all’analisi degli assetti di governance (interistituzionale, pubblico-privato, multilivello). Saranno affrontati il problema delle poste in gioco degli attori e delle risorse a disposizione di questi ultimi, e le configurazioni che possono svilupparsi nel corso dei processi decisionali. Particolare attenzione sarà dedicata alle caratteristiche del contesto della decisione e all’influenza che questo può esercitare sulla formazione delle strategie degli attori e sulle loro interazioni.
La seconda parte del corso sarà invece dedicata ad approfondire, anche con lavori di gruppo ed esercitazioni pratiche, le caratteristiche, i limiti e le opportunità delle diverse configurazioni di governance. Le diverse forme (interistituzionale, pubblico-privato e multilivello) saranno inquadrate e discusse con l'ausilio di casi pratici tratti da recenti ricerche sul caso italiano.
Testi/Bibliografia
Letture obbligatorie prima parte (uguali per frequentanti e non frequentanti)
Manuale: B. Dente, Le decisioni di policy, Bologna, Il Mulino, 2011 (capitoli 1, 3, 4, 5, 6 e 7)
Letture obbligatorie OLTRE AL MANUALE (disponibili in formato elettronico sulla pagina Virtuale del corso)
· C. Pollitt e G. Bouckaert (2017), “Comparative public management reform: an introduction to the key debates”, in Public management reform: a comparative analysis into the age of austerity, Fourth edition, New York: Oxford University Press.
· S. Profeti (2011), "Governance", in M. Almagisti e D. Piana (a cura di), Le parole chiave della politica italiana, ROMA, Carocci.
· L. Bobbio (2016), “Se la governance esce di scena. Riflessioni sul caso italiano”, in Parolechiave, n. 2.
· L. Hooghe & G. Marks (2001), Types of Multilevel governance, EIOP papers.
· R. Feiock (2013), “The Institutional Collective Action Framework”, in Policy Studies Journal, n. 3.
· L. Bobbio (2000), “Produzione di politiche a mezzo di contratti nella pubblica amministrazione italiana”, in Stato e Mercato, n. 1.
· P. Rossi e M. Colombo (2019), “Non sarà un’avventura? L’innovazione delle partnership pubblico- privato e la co-progettazione dei servizi di welfare sociale”, in Stato e Mercato, n. 3.
· Galanti M.T. e Lippi A. (2018), “Il policy advice tra relazioni e forme di legittimazione, in Rivista Italiana di Politiche Pubbliche, n. 3.
· Pritoni A. (2019), Politica e interessi. Il lobbying nelle democrazie contemporanee, Bologna, Il Mulino (solo cap. 1)
Letture obbligatorie seconda parte (uguali per frequentanti e non frequentanti)
(disponibili in formato elettronico sulla pagina Virtuale del corso)
· S. Profeti e B. Baldi (2021), “Le regioni italiane e il PNRR : la (vana) ricerca di canali d’accesso all’agenda”, in RIVISTA ITALIANA DI POLITICHE PUBBLICHE, n. 3
· M. Casula e S. Profeti (2024), “Not a black or white issue: choosing alternative organizational models for delivering early childhood services”, in Journal of Economic Policy Reform, n. 2.
· M. Orlandini (2013), “CO-PRODURRE SERVIZI DI WELFARE: SEMANTICHE ED ESEMPI PER IL CONTESTO ITALIANO”, in Sociologia e Politiche Sociali, n. 3.
· C. Ansell et al. (2026), “Between win–win and the manufacturing of consent: collaborative governance as a lightning rod in cannabis policy”, in Policy and Politics, n. 1.
· S. Sitton (2018), “L’abitare condiviso letto con la teoria dei commons: due possibili scenari di sviluppo”, in Rivista delle Politiche Sociali, n. 4.
N.B. Essendo ospitato nell'ambito di una Laurea Magistrale, l'insegnamento vuole essere un corso avanzato di analisi delle politiche pubbliche, e presuppone una conoscenza di base dei principali concetti della disciplina. A coloro che non avessero già seguito un corso base di politiche pubbliche durante gli studi in triennale, si raccomanda fortemente la lettura autonoma del seguente testo:
Luigi Bobbio, Gianfranco Pomatto, Stefania Ravazzi, Le politiche pubbliche. Problemi, soluzioni, incertezze, conflitti, Mondadori, 2017.
Metodi didattici
Il corso prevede sia lezioni frontali che momenti di discussione collettiva dei temi trattati a lezione, nonché (in particolare nella seconda parte) esercitazioni e lavori di gruppo guidati dalla docente.
La frequenza al corso è fortemente consigliata.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
FREQUENTANTI
Chi frequenta regolarmente il corso (almeno il 70% delle lezioni) può optare per una modalità d'esame suddivisa in due parti:
- Un esame scritto "standard" sulla prima parte del corso, nella pausa tra primo e secondo modulo: 3 domande volte a verificare la conoscenza e la padronanza dei concetti e delle teorie esaminati nel primo modulo (peso sul voto finale: 60%)
- una prova, alla fine del corso, basata sull'analisi pratica di un caso (peso sul voto finale: 40%)
NON FREQUENTANTI
Per chi non frequenta, o comunque per chi, tra chi frequenta, non intenda avvalersi della modalità d'esame suddivisa in due parti, l'esame è scritto, e prevede di rispondere a 4 domande aperte nel tempo massimo di 60 minuti.
La valutazione finale prenderà in considerazione: a) la conoscenza delle tematiche oggetto di studio; b) la capacità di usare in modo appropriato gli strumenti metodologici e teorici appresi durante il corso; c) l'abilità nel padroneggiare in maniera appropriata un linguaggio rigoroso e scientificamente adeguato a interpretare le politiche pubbliche.
STUDENTI/ESSE CON DSA O DISABILITA' TEMPORANEE O PERMANENTI
Si raccomanda di contattare per tempo l’ufficio di Ateneo responsabile (https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it): sarà sua cura proporre agli/lle studenti/sse interessati/e eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di 15 giorni, all’approvazione del/della docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell'insegnamento.
Griglia di valutazione delle prove:
- 18-22: preparazione e capacità di analisi sufficienti, padronanza sufficiente delle tematiche oggetto del corso, formulazione delle risposte in un linguaggio corretto;
- 23-26: preparazione e capacità di analisi tecnicamente adeguate, buona padronanza delle tematiche oggetto del corso, conoscenza adeguata della terminologia specifica;
- 27-29: preparazione e capacità di analisi ottime, conoscenza approfondita delle tematiche oggetto del corso, padronanza della terminologia specifica;
- 30-30L: preparazione e capacità di analisi eccellenti, conoscenza approfondita delle tematiche oggetto del corso, capacità di integrare le risposte con conoscenze ed elaborazioni proprie, padronanza della terminologia specifica.
Strumenti a supporto della didattica
Presentazioni powerpoint (rese disponibili prima di ciascuna lezione); video; articoli a stampa
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Stefania Profeti
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.