- Docente: Elio Ballardini
- Crediti formativi: 5
- SSD: L-LIN/04
- Lingua di insegnamento: Francese
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Forli
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Corso:
Laurea in
Lingue e tecnologie per la comunicazione interculturale (cod. 5979)
Valido anche per Laurea in Lingue e tecnologie per la comunicazione interculturale (cod. 5979)
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dal 16/02/2026 al 12/05/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del modulo, lo/la studente/essa conosce i problemi della interpretazione dialogica ed è in grado di valutare in quel campo comportamenti deontologicamente corretti; è capace di utilizzare un’ampia gamma di strategie di interpretazione dialogica tra il francese e l'italiano in situazioni comunicative complesse che prevedono una componente terminologica da applicare in ambito settoriale.
Contenuti
Il modulo, di 40 ore, è componente del corso integrato Linguaggi settoriali e mediazione - Lingua francese (prima lingua) ed è erogato nel secondo semestre del 3° anno LinTec, Curriculum B: Comunicazione internazionale per l'impresa e le istituzioni. Esso ha carattere potenzialmente professionalizzante e si svolge in compresenza (20 ore) con la Dott.ssa Marie-Line Zucchiatti. https://www.unibo.it/sitoweb/marieline.zucchiatti [http:]
Propone un approccio teorico e pratico all'interpretazione dialogica, con particolare riferimento all'ambito socio-sanitario italiano e francofono, fondato sull'ampliamento delle abilità e competenze linguistiche (lessico, terminologia, sintassi, registri linguistici, espressioni idiomatiche e fraseologia) acquisite negli anni precedenti. Vengono inoltre forniti elementi di deontologia professionale e concreti riferimenti relativi a standard qualitativi nazionali e internazionali applicabili in diversi contesti professionali interlinguistici e interculturali, incluso quello socio-sanitario.
Orario lezioni: vedi sotto
Orario di ricevimento: vedi https://www.unibo.it/sitoweb/elio.ballardini/ [http:]
Testi/Bibliografia
Ballardini E. (1998). "La traduzione a vista nella formazione degli interpreti". Intralinea, 1. http://www.intralinea.org
Ballardini E. (2006) "Pour un enseignement universitaire de l’interprétation en milieu médical", Études de linguistique appliquée, 141: 43-50.
Carraro-Tomanek A. (2001). Manuale dell’interprete di trattativa. Milano: Arcipelago Edizioni.
Cavagnoli S. (2006). La comunicazione specialistica. Roma: Carocci.
Chessa F. (2012). Interpretazione dialogica. Le competenze per la mediazione linguistica, Roma: Carocci.
Del Rosso G.. (1997). "L'interprete di trattativa". In L. Gran & A. Riccardi (a cura di). Nuovi orientamenti negli studi sull'interpretazione, SERT6, Università degli studi di Trieste. 237-249.
Gentile A., Ozolins U. & Vasilakakos M. (1996). Liaison Interpreting. A Handbook. Melbourne: Melbourne University Press.
Kerbrat-Orecchioni, C., (1990, 1992, 1994). Les interactions verbales, tomes 1, 2, 3. Paris: A. Colin. Kerbrat-Orecchioni, C., (1996). La conversation. Paris: Le Seuil, Coll. Memo.
Mazzetti M. (2003). Il dialogo transculturale. Manuale per operatori sanitari e altre professioni di aiuto. Roma, Carocci Faber.
Ozolins U. (1995). “Liaison Interpreting: Theoretical Challenges and Practical Problems Around the World”. Perspectives: Studies in Translatology, 3: 2, 153-160.
Parnell A. (1989). “Liaison interpreting as Language Teaching Technique”. In L.Gran & J. Dodds. 253-256.
Pointurier S. (2016). Théories et pratiques de l’interprétation de service public. Paris: Presses de la Sorbonne Nouvelle.
Wadensjö C. (1998). Interpreting as interaction. Londra & New York: Addison Wesley Longman.
Villano P., Riccio B. (2008). Culture e mediazioni. Bologna: Il Mulino.
[http:]
Metodi didattici
I metodi didattici applicati sono fondati su recenti riflessioni didattologiche relative all'insegnamento / l'apprendimento dell'interpretazione dialogica, con particolare riferimento alla didattica di FLE, FLS e FOS. In aula vengono proposti esercizi volti a sviluppare le capacità di ascolto, decodificazione, comprensione, concentrazione, memorizzazione e riformulazione, integrale o riassunta, in francese e in italiano, di tipologie discorsive dialogiche orali di crescente entità e complessità concettuale, presentati sotto forma di situazioni comunicative ispirate alla realtà professionale, con particolare riferimento al contesto italiano e dei paesi francofoni.
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Al fine di dimostrare l’avvenuto apprendimento, lo studente dovrà superare un esame orale che consiste in:
- Traduzione a vista dal francese in italiano.
- Traduzione a vista dall'italiano in francese.
- Interpretazione dialogica bidirezionale italiano/francese di una situazione comunicativa bilingue in ambito socio-sanitario.
Il modulo di Interpretazione dialogica in ambito settoriale - Lingua francese (Prima lingua) è componente, insieme al modulo di Traduzione in ambito settoriale - Lingua francese (Prima lingua) del corso integrato Linguaggi settoriali e mediazione - Lingua francese (Prima lingua).
Il voto complessivo del corso è espresso in trentesimi ed è costituito dalla media dei voti ottenuti nei due moduli componenti il corso integrato.
Scala di valutazione dell'esame in Interpretazione dialogica in ambito settoriale - Lingua francese (Prima e Seconda lingua):
30-30L: Prova eccellente, che dimostra completa acquisizione delle competenze linguistiche orali, attive e passive, ottima qualità della resa e ottima gestione dell'interazione interlinguistica e interculturale in ambito socio-sanitario.
27-29: Prova sopra la media, che dimostra una acquisizione molto buona delle competenze linguistiche orali, attive e passive, una pregevole qualità della resa, con imprecisioni di forma e contenuto marginali, e una gestione molto buona dell'interazione interlinguistica e interculturale in ambito socio-sanitario.
24-26: Prova discreta, con alcuni problemi di forma e di contenuto riguardanti la resa linguistica orale, e che mostra una capacità complessivamente appropriata di gestione dell'interazione interlinguistica e interculturale in ambito socio-sanitario..
21-23: Prova sufficiente, ma con vistosi problemi e imprecisioni di forma e contenuto riguardanti la resa linguistica orale e una limitata capacità di gestione della situazione comunicativa interlinguistica e interculturale in ambito socio-sanitario.
18-20: Prova appena sufficiente, con gravi carenze e imprecisioni di forma e di contenuto riguardanti la resa linguistica e una scarsa capacità di gestione della situazione comunicativa interlinguistica e interculturale in ambito socio-sanitario.
Insufficiente: Prova che dimostra l’inadeguata acquisizione delle conoscenze, competenze e abilità attese nel campo dell'interazione interlinguistica e interculturale in ambito socio-sanitario.
Studentesse e studenti con DSA o disabilità temporanee o permanenti (inclusi gravi problemi di salute che interferiscono con il normale svolgimento degli studi) sono pregati di contattare tempestivamente l’ufficio di Ateneo responsabile (Servizio per gli Studenti con Disabilità e con DSA: https://site.unibo.it/studenti-con-disabilita-e-dsa/it), possibilmente prima dell’inizio del corso. Nota bene: sarà cura dell’Ufficio preposto proporre alle studentesse e agli studenti interessati eventuali adattamenti, che dovranno comunque essere sottoposti, con un anticipo di almeno 15 giorni dalla data dell’esame, all'approvazione del/della docente, che ne valuterà l'opportunità anche in relazione agli obiettivi formativi dell’insegnamento.
Strumenti a supporto della didattica
Ai fini dell'insegnamento saranno utilizzati testi tratti dalla stampa italiana e francofona, materiale audiovisivo e interazioni linguistiche tratte o ispirate a reali situazioni professionali in ambito socio-sanitario italiano e francofono.
Il materiale presentato in aula sarà reso disponibile agli studenti muniti di apposita password sulla piattaforma Moodle.
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Elio Ballardini
SDGs
L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.