- Docente: Giovanni Amodio
- Crediti formativi: 3
- SSD: M-PED/01
- Lingua di insegnamento: Italiano
- Modalità didattica: Lezioni in presenza (totalmente o parzialmente)
- Campus: Bologna
- Corso: Laurea in Educatore nei servizi per l'infanzia (cod. 9083)
-
dal 05/05/2026 al 22/05/2026
Conoscenze e abilità da conseguire
Al termine del laboratorio lo/a studente/essa: - è capace di muoversi autonomamente nell'applicare le tecniche specifiche apprese in modo autonomo o all'interno di progettazioni organizzate dalle istituzioni; - sa confrontarsi con altri soggetti sulle modalità d'uso e di documentazione delle tecniche apprese; - sa collocare il sapere specifico appreso in differenti tipologie di servizio; - sa valutare i limiti e i pregi delle strumentazioni tecniche apprese; - sa trasferire le tecnologie apprese in contesti differenziati apportandovi modificazioni e integrazioni personali.
Contenuti
Il laboratorio affronta il complesso e diversificato tema della relazione tra i servizi per la prima infanzia (o/3 anni) e le famiglie, in modo specifico le famiglie di recente immigrazione.
Il confronto e lo scambio di opinioni, sulla base di esperienze da esplorare (ricercate tra le più recenti ed innovative), condurranno, tramite lavori individuali e di gruppo, alla ricerca di punti di forza per elaborare ipotesi progettuali che esplicitino gli interventi di progettazione e di programmazione della relazione servizio/famiglie e di migliorare la comunicazione tra le varie parti. Attraverso lo studio di “casi” e di esperienze dirette, gli studenti saranno in grado di costruire percorsi di “qualificazione” dell’azione educativa e di creare le condizioni per costruire all’interno del gruppo di lavoro modalità di condivisione e di progettazione di interventi mirati al superamento delle criticità che possono emergere nelle dinamiche tra il personale dei nidi e le famiglie, in particolar modo le famiglie immigrate. Rendere esplicita le modalità di comunicazione e di relazione aiuterà sia gli/le educatori/trici sia le famiglie nella comprensione degli obiettivi, delle finalità del servizio e nell’esplicitare i contenuti dell’azione educativa e degli stili educativi, nell’ottica della partecipazione attiva.
Testi/Bibliografia
G. Amodio, F.P. Cazzorla, N. Nuzzo, Infanzie e welfare: progettare il futuro, Carocci Ed. 2015, Roma
Riviste:
Ognisanti Mirca, “Dalle storie ai bisogni. Dare voce alle famiglie straniere nei servizi educativi per l’infanzia”, Centro RiESco. App culture 2018 Quaderni di approfondimento del Centro RiESco. U.I. Sistema formativo integrato Infanzia e Adolescenza. Comune di Bologna
Clara Silva, Prendersi cura della genitorialità nell’immigrazione (a partire dalla scuola dei piccoli), Rivista Italiana di Educazione Familiare, n. 1 - 2012, pp. 39-48
Metodi didattici
I partecipanti al laboratorio saranno invitati a svolgere lavori a piccolo gruppo e in plenaria, sulle tematiche che verranno sviluppate coerentemente agli obiettivi prefissati. Gli studenti saranno pertanto sollecitati, anche grazie ai materiali e documenti presentati nell'ambito dei lavori laboratoriali, all’analisi di “casi” (in una dimensione di supervisione) e di esperienze di progettazioni delle relazioni tra servizi e famiglie, alla definizione di processi di comunicazione, all'inclusione sociale, al contrasto alle disuguaglianze ed alla valorizzazione delle differenze all’interno del contesto nido. Inoltre saranno presentati buone pratiche ed esperienze attivati all’interno di alcuni servizi 0/3 con testimoni diretti (educatrici, pedagogisti, esperti di relazioni e comunicazione interculturale).
Modalità di verifica e valutazione dell'apprendimento
Il lavoro svolto durante il laboratorio e gli apprendimenti conseguiti (conoscenze e competenze) saranno verificati mediante la presentazione di un progetto che può essere di gruppo o individuale.
Strumenti a supporto della didattica
strumenti digitali
Power point
Proiezione di video e commento condiviso
Orario di ricevimento
Consulta il sito web di Giovanni Amodio